La vita
Soti Triantafyllou nacque ad Atene nel 1957 e studiò ad Atene, Parigi, New York e Londra. Il lavoro pubblico unisce narrativa, storia degli Stati Uniti, traduzioni da quattro lingue e stampa. Sono forme di scrittura con rapporti diversi con le prove, il pubblico e la voce. Nei suoi romanzi il greco trasporta storie lontane dalla Grecia mantenendo il legame con i lettori greci.
Pubblica romanzi, novelle, racconti e saggi, oltre a libri per bambini e ragazzi. La gamma va dalla narrativa storica a conversazioni filosofiche e opere che presentano gli antichi Greci ai giovani. Nell’intervista del 2013 legò ogni nuovo tema a una scelta di lingua e stile. La voce narrativa appartiene dunque alla forma di ciascun libro, non semplicemente a una maniera autoriale immutabile.
Το τέλος του κόσμου σε αγγλικό κήπο, «La fine del mondo in un giardino inglese», pubblicato nel 2017, ricevette il Premio nazionale del romanzo 2018, annunciato nel 2019. Fra le opere successive c’è Το τυφλό γουρούνι στη Δεύτερη οδό, «Il maiale cieco sulla Seconda Avenue» (2025), che prosegue l’interesse per storia americana e racconti familiari inventati.
Le opere

Το εργοστάσιο των μολυβιών, «La fabbrica delle matite» (2000), va dal Cairo del 1866 ad Atene nel 1940, intrecciando lavoro tecnico, rivoluzione e ambizioni individuali. In seguito rivide questo romanzo storico. Για την αγάπη της γεωμετρίας, «Per amore della geometria» (2011), segue Anatoli Botsari che cresce ad Atene, collegando una giovane mente matematica alle pressioni circostanti.
Πιτσιμπούργκο, «Pitsibourgo» (2006), sceglie una forma più piccola: lettere fra Demosthenes a Pittsburgh ed Elengo a Chios durante la Prima guerra mondiale. La separazione fa portare alla corrispondenza desiderio, attesa e difficili promesse migratorie. Sono voci fittizie costruite per un contesto storico.
Το τέλος του κόσμου σε αγγλικό κήπο (La fine del mondo in un giardino inglese) (2017) affronta la guerra civile inglese tramite un sarto e soldato raccontato da un altro narratore immaginario. Το τυφλό γουρούνι στη Δεύτερη οδό (Il maiale cieco sulla Seconda Avenue) (2025) ritorna a emigrazione, famiglia e impegni politici americani. Fra mutamenti di scala, luogo e voce, la lingua del narratore diventa parte del modo in cui si comprende un mondo storico.
L’eredità nella Grecia di oggi
Triantafyllou collega prosa greca e storie internazionali mostrando come una voce scelta formi il racconto. Πιτσιμπούργκο offre un inizio per la corrispondenza quotidiana. Ascoltate il testo adattato e scrivete un messaggio chiedendo informazioni su un libro. Rivolgetevi prima a un amico con Γεια σου e σου γράφω, poi cortesemente a una persona con Καλημέρα σας e σας γράφω. Cambiate μπορείς in μπορείτε dove serve mantenendo chiara la richiesta. Confrontate ad alta voce e spiegate i destinatari. Sono messaggi vostri attuali, non lettere copiate dalla novella. L’attività esercita destinatario, saluto e coerenza dell’appellativo senza usare una voce storica come modello moderno già pronto.
Lo sapevi?
- Pitsibourgo uscì nel 2006; il 2023 è una nuova edizione.
- La fabbrica delle matite apparve nel 2000.
- Il premio del romanzo 2018 per il libro del 2017 fu annunciato nel 2019.
- Il maiale cieco sulla Seconda Avenue uscì nell’aprile 2025.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Το εργοστάσιο των μολυβιών | La fabbrica delle matite | 2000 |
| Πιτσιμπούργκο | Pitsibourgo | 2006 |
| Για την αγάπη της γεωμετρίας | Per amore della geometria | 2011 |
| Το τέλος του κόσμου σε αγγλικό κήπο | La fine del mondo in un giardino inglese | 2017 |
| Το τυφλό γουρούνι στη Δεύτερη οδό | Il maiale cieco sulla Seconda Avenue | 2025 |
Una frase da ricordare
Και κάθε θέμα αντιστοιχεί σ’ έναν τρόπο γραφής, σε μια επιλογή γλώσσας και ύφους.
Kai kathe thema antistoichei s’ enan tropo grafis, se mia epilogi glossas kai yfous.
E ogni tema corrisponde a un modo di scrivere, a una scelta di lingua e stile.
















































































































