La vita
Savina Yannatou studiò canto ad Atene con Gogo Georgilopoulou al Conservatorio nazionale e con Spiros Sakkas al Laboratorio di arte vocale. Proseguì gli studi al Guildhall School of Music and Drama di Londra. Canta professionalmente dal 1979. Gli esordi includono Lillipoupoli alla radio greca, sotto Manos Hadjidakis, e una duratura relazione creativa con Lena Platonos.
Lo sviluppo musicale seguì più strade. Negli anni 1980 contribuì a fondare il Laboratorio ateniese di musica antica. Rinascimento e barocco richiedevano attenzione allo stile, mentre l’improvvisazione libera aprì un altro campo. Nei primi anni 1990 esplorò la voce con il contrabbassista Peter Kowald e il polistrumentista a fiato Floros Floridis. Queste attività affiancarono la canzone greca.
Dal 1993 lavora con Primavera en Salonico, musicisti di Salonicco riuniti inizialmente attorno a canti sefarditi. Il repertorio internazionale non implica che parli ogni lingua cantata. In un’intervista greca spiega come chiede modelli di pronuncia a chi parla quelle lingue. Compone anche per il teatro, fra cui Medea nel 1997. L’opera collega interpretazione, ricerca e musica collettiva.
Le opere

Terra Nostra, uscito nel 2003, conserva un concerto ateniese del 2001 con Primavera en Salonico. Sumiglia segue nel 2005 come primo album ECM in studio del gruppo; Songs of an Other appare nel 2008. Gli arrangiamenti, spesso di Kostas Vomvolos, lasciano spazio all’invenzione strumentale e vocale, mantenendo riconoscibili le tradizioni d’origine.
Songs of Thessaloniki, pubblicato nel 2015 dopo le registrazioni del 2014, collega canzoni, comunità e storia cittadina. Greco, ladino, turco, armeno e altre lingue formano un programma plurilingue. L’irlandese Salonika non diventa greco perché nomina la città. Το γελεκάκι (Il piccolo gilet) è il brano greco con musica di Spyros Ollandezos e testi di Giannis Theodoridis.
Watersong, uscito nel 2025 con la tunisina Lamia Bedioui, riunisce greco, arabo, inglese e altro materiale attorno all’acqua. Le sessioni del 2022 e 2024 uniscono strumenti tradizionali e waterphone, suonato da Dine Doneff. L’organico comprende qanun, ney, violino, oud e contrabbasso. Lingue e tecniche si distinguono brano per brano, senza farne un repertorio greco uniforme.
L’eredità nella Grecia di oggi
Yannatou fa della pronuncia un incontro culturale, non una prova di padronanza di tutte le lingue cantate. La ricerca di modelli presso i parlanti offre anche un metodo d’ascolto.
Ascolta la lettura adattata, poi un breve passaggio greco di Το γελεκάκι in Songs of Thessaloniki. Il titolo usa il colloquiale γελεκάκι; sono utili anche γιλέκο e il diminutivo γιλεκάκι. Il dizionario del Portale della lingua greca elenca entrambe le varianti. Formula Φοράω ένα γιλέκο, «Indosso un gilet», poi prova il diminutivo. Confronta parlato normale e durata cantata della parola. L’attività B1 guidata non presenta l’intero album plurilingue, i dialetti o l’improvvisazione vocale come greco quotidiano.
Lo sapevi?
- Iniziò a cantare professionalmente nel 1979 attraverso la radio greca.
- Cantare in molte lingue non significa parlarle tutte; chiede modelli di pronuncia ai parlanti.
- Terra Nostra fu registrato dal vivo nel 2001 e pubblicato da ECM nel 2003.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Terra Nostra | La nostra terra | 2003 |
| Sumiglia | Sumiglia | 2005 |
| Songs of an Other | Canti di un altro | 2008 |
| Songs of Thessaloniki | Canti di Salonicco | 2015 |
| Watersong | Canto dell’acqua | 2025 |
Una frase da ricordare
Βρίσκω ανθρώπους που τις μιλούν και μου λένε την προφορά.
Vrísko anthrópous pou tis miloún kai mou léne tin proforá.
Trovo persone che le parlano e mi indicano la pronuncia.
















































































































