La vita
Laskaridou studiò alla Scuola di belle arti di Atene dal 1903 al 1907. Fra i maestri ebbe Georgios Roilos, Nikiforos Lytras e Georgios Iakovidis; studiò anche con Spyridon Vikatos. L’ammissione appartiene alla lotta per l’accesso femminile alla formazione artistica professionale. Spesso definita prima studentessa, viene ricollocata dalla ricerca archivistica accanto a iscrizioni femminili precedenti. Il diploma documenta la sua iscrizione ufficiale nell’ottobre 1903 e il conseguimento del titolo nel luglio 1907.
Esponeva già prima del diploma. Alla presentazione con Thaleia Flora del 1906 seguì la personale al Parnassos nel 1907. Una borsa del lascito Bozeios sostenne gli studi a Monaco, anche nella scuola dell’associazione delle artiste. A Parigi frequentò Grande Chaumière e Colarossi e partecipò ai Salon e a collettive. Tornata in Grecia nel 1916, continuò a esporre, con personali nel 1917, 1919, 1924, 1927 e 1952. Morì ad Atene nel 1965. Questi spostamenti la situano nelle reti europee della formazione e dello scambio artistico. La successiva scrittura autobiografica aggiunge una voce personale alla storia professionale.
Le opere

La collezione della Pinacoteca nazionale mostra l’ampiezza del suo lavoro. Il Ritratto di Nikiforos Lytras del 1903 è a carboncino su carta e unisce formazione e osservazione di un collega. La Laguna di Missolungi, 1905, e il Paesaggio di Etoliko, 1905–1906, oli su cartone, guardano all’acqua e all’ambiente naturale e costruito della Grecia occidentale. I titoli associano luoghi concreti a τοπίο, paesaggio.
Le Barche nel canale del Lido, datate 1908–1912, appartengono all’esperienza europea. Davanti al camino, 1910–1912, porta lo sguardo all’interno; il museo registra anche ritratti, nature morte e altri soggetti quotidiani. Questa varietà accompagna la lezione impressionista sul colore e l’atmosfera. L’opera supera gli episodi drammatici spesso privilegiati dalle narrazioni successive. Από το ημερολόγιό μου propone racconti retrospettivi anziché un diario contemporaneo continuo. La ricerca storico-artistica confronta i ricordi con archivi scolastici e critica delle mostre. Quadri, cataloghi e memoria illuminano aspetti diversi: ciò che creò, dove espose e come volle poi raccontare l’esperienza.
L’eredità nella Grecia di oggi
Dal dicembre 2001 la casa familiare di Kallithea ospita la pinacoteca comunale a lei intitolata. Con le opere catalogate dalla Pinacoteca nazionale, questo luogo culturale permette di studiarne la pittura. Il percorso mostra anche l’accesso femminile alla professione attraverso studi ed esposizioni pubbliche.
Scegliete un’immagine museale di un paesaggio con acqua. Scrivete una frase greca con μπροστά e una con στο βάθος; nominate βάρκα, ακτή o αντανάκλαση solo se visibili. Confrontate due colori e controllate la concordanza degli aggettivi. Separate la data museale dalla descrizione personale. L’epigrafe delle memorie introduce il ricordo. Il B1 riguarda questa pratica guidata di greco moderno.
Lo sapevi?
- Il diploma registra studi dal 1903 al 1907.
- La Pinacoteca nazionale conserva dipinti e un ritratto a carboncino.
- La casa di Kallithea divenne pinacoteca comunale.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Προσωπογραφία Νικηφόρου Λύτρα | Ritratto di Nikiforos Lytras | 1903 |
| Λιμνοθάλασσα Μεσολογγίου | Laguna di Missolungi | 1905 |
| Τοπίον Αιτωλικού | Paesaggio di Etoliko | 1905–1906 |
| Βάρκες στο κανάλι του Lido | Barche nel canale del Lido | 1908–1912 |
| Εμπρός στο τζάκι | Davanti al camino | 1910–1912 |
Una frase da ricordare
Όμως, η ωραιότερη θύμησι που είχα στη ζωή μου δεν γράφηκε ποτέ παρά μόνο στην ψυχή μου.
Ómos, i oraióteri thýmisi pou eícha sti zoí mou den gráfike poté pará móno stin psychí mou.
Eppure il ricordo più bello della mia vita non fu mai scritto se non nella mia anima.
















































































































