grecfacilegrecfacile

B1Grecia moderna · Compositore

Apostolos Kaldaras

Απόστολος Καλδάρας

1922 – 1990 · Trikala; Atene

Apostolos Kaldaras (Απόστολος Καλδάρας, 1922–1990) era un suonatore di bouzouki e compositore di Trikala, in Tessaglia, che fece da ponte tra il rebetiko e la canzone popolare laïko. La sua «Νύχτωσε χωρίς φεγγάρι» (È scesa la notte senza luna), scritta negli anni bui del dopoguerra, è una delle canzoni greche più amate, e il suo album del 1972 Μικρά Ασία, con Haris Alexiou e Giorgos Dalaras, diede voce alla memoria dei profughi del 1922.

La vita

Kaldaras nacque il 7 aprile 1922 a Trikala, in Tessaglia, lo stesso anno in cui la catastrofe dell’Asia Minore portò sul continente più di un milione di profughi greci, una coincidenza che più tardi avrebbe trasformato in musica. Imparò il bouzouki da ragazzo, quando era ancora lo strumento dei poveri e dei bassifondi del rebetiko, studiò alla scuola di agraria dell’Università di Salonicco e durante l’occupazione divenne musicista professionista. Le sue prime registrazioni risalgono al 1946.

Si formò come musicista durante l’occupazione tedesca e la guerra civile, il decennio più duro della storia greca moderna, e le sue prime canzoni ne portano il peso: la fame, la notte, la separazione, madri che aspettano figli in prigione o in esilio. Dalla fine degli anni Quaranta le sue canzoni furono incise dai principali cantanti di rebetiko e laïko, e divenne uno dei compositori più rispettati della generazione successiva a Markos Vamvakaris e Vassilis Tsitsanis. Scrisse centinaia di canzoni in quattro decenni.

All’inizio degli anni Settanta, in piena dittatura, si dedicò a un progetto più ampio con il paroliere Pythagoras Papastamatiou: un intero album sui profughi dell’Asia Minore. Gli portò un pubblico nuovo e più giovane e fu un passo iniziale decisivo per una giovane cantante, Haris Alexiou. Kaldaras morì ad Atene l’8 aprile 1990, il giorno dopo il suo 68º compleanno.

Le opere

Kaldaras scriveva nella lingua del rebetiko, dello zeibekiko e del chasapiko, del bouzouki e del baglamas, ma le sue canzoni andavano già oltre il piccolo mondo delle fumerie di hashish, verso la grande canzone popolare degli anni Cinquanta. Νύχτωσε χωρίς φεγγάρι (È scesa la notte senza luna, 1947) descrive un giovane che non riesce a dormire nel buio profondo; fu scritta negli anni della guerra civile, e molti ascoltatori vi sentirono il destino dei prigionieri e degli esiliati. Fu incisa per la prima volta nel 1947 da Stella Haskil, e nel 1951 Manos Hadjidakis la inserì nel suo ciclo per pianoforte Έξι λαϊκές ζωγραφιές (Sei quadri popolari).

Il suo capolavoro è Μικρά Ασία (Asia Minore, 1972), su testi di Pythagoras Papastamatiou e con le voci di Haris Alexiou e Giorgos Dalaras. Uscito cinquant’anni dopo la catastrofe del 1922, è un ciclo di canzoni sulle città perdute della Ionia, Smirne in fiamme, la fuga attraverso l’Egeo e la dura nuova vita dei profughi in Grecia. La musica mescola il rebetiko del Pireo con i colori più morbidi e orientali della musica che i profughi portarono con sé. L’album vendette moltissimo e resta uno dei grandi concept album della musica popolare greca. Seguirono nel 1973 Βυζαντινός Εσπερινός (Vespro bizantino), di nuovo cantato da Dalaras, e nel 1977 Οι ξεριζωμένοι (Gli sradicati).

L’eredità nella Grecia di oggi

Cominciate da Νύχτωσε χωρίς φεγγάρι: l’hanno incisa decine di cantanti, dalle vecchie voci del rebetiko a Giorgos Dalaras e ad artisti più giovani, e la sentirete in qualsiasi taverna con musica dal vivo. Poi ascoltate l’album Μικρά Ασία dall’inizio alla fine, possibilmente con i testi, e imparerete sul 1922 quanto da un libro di storia. Per Haris Alexiou, allora esordiente, fu uno dei dischi che la resero famosa. A Trikala, dove crebbe, è ricordato come il grande musicista della città. Le pagine del sito su Tsitsanis e Vamvakaris mostrano il mondo da cui proveniva.

Lo sapevi?

  • Nacque nel 1922, l’anno della catastrofe dell’Asia Minore, e cinquant’anni dopo scrisse l’album più famoso su di essa.
  • Μικρά Ασία uscì nel 1972, sotto la dittatura, e fu uno dei primi dischi di Haris Alexiou.
  • Νύχτωσε χωρίς φεγγάρι è stata incisa da così tanti cantanti che molti greci la credono una canzone popolare tradizionale.

Opere principali

Titolo grecoTitoloAnno
Νύχτωσε χωρίς φεγγάριÈ scesa la notte senza luna1947
Μικρά ΑσίαAsia Minore (album, testi di Pythagoras)1972
Βυζαντινός ΕσπερινόςVespro bizantino (album)1973
Οι ξεριζωμένοιGli sradicati (album)1977

Una frase da ricordare

Νύχτωσε χωρίς φεγγάρι, το σκοτάδι είναι βαθύ

Nychtose choris fengari, to skotadi einai vathy

È scesa la notte senza luna, il buio è profondo

«Νύχτωσε χωρίς φεγγάρι» (1947), first line
B1

Leggi di Apostolos Kaldaras in greco (B1)

Parole del brano

  • bouzouki
  • difficile, duro
  • notte
  • povertà
  • aspetto
  • disco, album
  • profugo
  • commuovo, tocco

Gli altri del livello B1

Grecia moderna · Poeta e diplomaticoGiorgos Seferis1900 – 1971Grecia moderna · PoetaKostas Karyotakis1896 – 1928Grecia moderna · RomanziereStratis Myrivilis1890 – 1969Antichità · TragediografoSofoclec. 497 BC – 406 BCAntichità · CommediografoAristofanec. 446 BC – c. 386 BCAntichità · Matematico e inventoreArchimedec. 287 BC – c. 212 BCAntichità · MedicoIppocratec. 460 BC – c. 370 BCAntichità · Matematica e filosofaIpazia di Alessandriac. 355 – 415Grecia moderna · Generale del 1821Theodoros Kolokotronis1770 – 1843Grecia moderna · PoetessaMaria Polydouri1902 – 1930Grecia moderna · Romanziere e drammaturgoGrigorios Xenopoulos1867 – 1951Grecia moderna · Romanziere, primo presidente del CIODimitrios Vikelas1835 – 1908Grecia moderna · Poeta e marinaioNikos Kavvadias1910 – 1975Grecia moderna · RomanziereAntonis Samarakis1919 – 2003Grecia moderna · Cantante di rebetiko e suonatore di bouzoukiMarkos Vamvakaris1905 – 1972Grecia moderna · Compositore, suonatore di bouzoukiVassilis Tsitsanis1915 – 1984Grecia moderna · PittoreGiannis Tsarouchis1910 – 1989Grecia moderna · Ufficiale, Lotta macedonePavlos Melas1870 – 1904Grecia moderna · PoetaAristotelis Valaoritis1824 – 1879Grecia moderna · Romanziere, giornalistaIoannis Kondylakis1861 – 1920Grecia moderna · RomanziereIlias Venezis1904 – 1973Grecia moderna · Romanziera, drammaturgaMargarita Liberaki1919 – 2001Grecia moderna · RomanziereVassilis Vassilikos1934 – 2023Grecia moderna · PittoreNikos Hadjikyriakos-Ghika1906 – 1994Grecia moderna · Pittore, scrittoreFotis Kontoglou1895 – 1965Grecia moderna · Cantante popolare, ricercatriceDomna Samiou1928 – 2012Grecia moderna · PoetaKostas Krystallis1868 – 1894Grecia moderna · RomanzieraMaria Iordanidou1897 – 1989Grecia moderna · Umorista, sceneggiatoreNikos Tsiforos1909 – 1970Grecia moderna · ArcheologoManolis Andronikos1919 – 1992Grecia moderna · Eroe della Resistenza, politicoManolis Glezos1922 – 2020Grecia moderna · Eroina della ResistenzaLela Karagianni1898 – 1944Grecia moderna · AstronomoDemetrio Eginitis1862 – 1934

Tutte le 200 personalità →