La vita
Tsiforos nacque ad Alessandria d’Egitto il 27 agosto 1909 e crebbe ad Atene, la città che è la vera protagonista di quasi tutto ciò che scrisse. Studiò giurisprudenza ma non esercitò mai davvero; era attratto piuttosto dal giornalismo, dal teatro e dai caffè e dagli angoli di strada della capitale, dove ascoltava attentamente il modo di parlare della gente.
Dagli anni Trenta, e soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale, scrisse rubriche e racconti umoristici per giornali e riviste ateniesi, e i suoi pezzi brevi e taglienti sui piccoli drammi della vita quotidiana lo resero molto letto. Nello stesso tempo cominciò a scrivere per il palcoscenico. Insieme a Polyvios Vasileiadis formò una delle coppie di autori più prolifiche dello spettacolo greco: i due scrissero commedie per il teatro e sceneggiature per il cinema, nel periodo in cui il cinema popolare greco produceva decine di film all’anno e tutto il paese andava a vederli.
Tsiforos lavorò a ritmo frenetico fino alla fine della vita, scrivendo libri, commedie e sceneggiature, a volte contemporaneamente. Diresse anche personalmente dei film. Morì ad Atene il 6 agosto 1970, a sessant’anni, ancora uno degli scrittori più popolari del paese.
Le opere

Il dono particolare di Tsiforos era prendere qualcosa di grande e serio e raccontarlo di nuovo nella lingua della strada. In Ελληνική μυθολογία (Mitologia greca), il suo libro più famoso, gli dèi dell’Olimpo si comportano come una famiglia di un quartiere ateniese: Zeus è un capo donnaiolo sempre nei guai con la moglie Era, gli eroi sono duri dall’ego enorme, e tutti parlano un greco gergale, veloce e molto divertente. Il libro non deride i miti quanto piuttosto li avvicina; i lettori che ne ridevano imparavano anche le storie.
Fece lo stesso con la storia. Εμείς και οι Φράγκοι (Noi e i Franchi) e Σταυροφορίες (Crociate) raccontano le crociate e i secoli di dominio occidentale in Grecia come una cronaca comica piena di anacronismi, con cavalieri e papi che parlano come ateniesi moderni. In Τα παιδιά της πιάτσας (I ragazzi dell’angolo di strada) si volse alla propria città e ai suoi piccoli imbroglioni, giocatori d’azzardo e sognatori.
Per il teatro e il cinema, con Vasileiadis, scrisse commedie di equivoci, scambi di persona e guai di soldi, con i poveri impiegati, le padrone di casa e i furbi mascalzoni dell’Atene degli anni Cinquanta e Sessanta. I loro dialoghi, rapidi, ironici e pieni di espressioni popolari, sono in gran parte il motivo per cui quei film fanno ancora ridere.
L’eredità nella Grecia di oggi
I libri di Tsiforos sono ancora in commercio e venduti in ogni libreria greca, e Ελληνική μυθολογία è spesso il libro con cui gli adolescenti greci incontrano i miti fuori dalla scuola. Molte frasi dei suoi libri e dei film che scrisse sono entrate nella lingua di tutti i giorni. Le commedie dell’età d’oro del cinema greco, in cui i grandi attori comici dell’epoca recitavano battute di Tsiforos e dei suoi colleghi, vengono trasmesse ancora e ancora dalla televisione greca. Per chi studia, una pagina di Ελληνική μυθολογία dopo aver letto lo stesso mito in versione semplice è un esercizio meraviglioso: conoscerete la storia, quindi potrete godervi le battute e collezionare il gergo.
Lo sapevi?
- Studiò giurisprudenza ma si guadagnò da vivere con l’umorismo, come giornalista di rubrica, drammaturgo e sceneggiatore.
- Nella sua Ελληνική μυθολογία gli dèi dell’Olimpo parlano il gergo degli angoli di strada ateniesi.
- Con Polyvios Vasileiadis formò una delle coppie di autori più prolifiche del cinema popolare greco.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Η πινακοθήκη των ηλιθίων | La galleria degli idioti (commedia teatrale, il suo primo grande successo) | 1944 |
| Σταυροφορίες | Crociate (a puntate su Ταχυδρόμος) | 1958–1959 |
| Τα παιδιά της πιάτσας | I ragazzi dell’angolo di strada (a puntate su Ταχυδρόμος) | 1960–1961 |
| Εμείς και οι Φράγκοι | Noi e i Franchi (a puntate su Ταχυδρόμος) | 1961–1962 |
| Ελληνική μυθολογία | Mitologia greca (a puntate su Ταχυδρόμος) | 1963–1965 |
Una frase da ricordare
Τα παιδιά της πιάτσας
Ta paidia tis piatsas
I ragazzi dell’angolo di strada
























