La vita
Ioanna Karystiani, scritta anche Ioanna Karystiáni, nasce a Chania, Creta, nel 1952. Studia legge e lavora come vignettista e illustratrice prima di essere conosciuta per la prosa. Disegno e scrittura appartengono alla sua attività artistica pubblica; la narrativa aggiunge storie estese e voci a una carriera già attenta alle immagini. La raccolta Η κυρία Κατάκη (La signora Kataki) appare nel 1995.
Il primo romanzo, Μικρά Αγγλία (Piccola Inghilterra), segue nel 1997 e riceve il Premio nazionale del romanzo. Le traduzioni creano un pubblico internazionale e il libro porta il mondo marittimo di Andros in una storia familiare. Fra i romanzi successivi figurano Σουέλ (Onda lunga, 2006), Το φαράγγι (La gola, 2015) e Χίλιες ανάσες (Mille respiri, 2018). In questi libri sviluppa ambienti diversi per storie di memoria, legami e difficoltà di parlare.
Karystiani scrive anche per il cinema. Firma la sceneggiatura di Νύφες (Spose, 2004), diretto da Pantelis Voulgaris, e adatta Piccola Inghilterra per il suo film uscito nel 2013. Collabora anche alla sceneggiatura di Ψυχή βαθιά (Anima profonda, 2009). In un’intervista del 2018 descrive le visite alle scuole per discutere poesia e prosa, affiancando la lettura condivisa alla creazione dei propri libri.
Le opere

Μικρά Αγγλία (Piccola Inghilterra, 1997) accosta le grandi distanze marine alla vicinanza di una casa di Andros. Orsa ama Spyros, ma le scelte familiari cambiano le loro vite; quando lui sposa la sorella Mosha, una sottile divisione lignea fra i piani rende i suoni di sopra parte della storia di sotto. La navigazione collega l’isola a porti lontani, mentre stanze, voci e passi rendono fisica la distanza emotiva.
Σουέλ (Onda lunga, 2006) passa a bordo dell’ATHOS III, dove un uomo da tempo lontano dalla terra vive fra ricordi e segreti custoditi. Il mare è luogo di lavoro e riparo dal ritorno. Το φαράγγι (La gola, 2015) mette un gruppo sotto la pressione di un lungo silenzio, mentre Χίλιες ανάσες (Mille respiri, 2018) segue Pigi Vogiatzí nel lutto e nella domanda inquieta su dove appartenga.
Karystiani concede ai piccoli luoghi abbastanza tempo perché i personaggi secondari diventino significativi. Nell’intervista con Argyro Bozoni spiega la ricerca paziente della parola giusta e l’abitudine di leggere ad alta voce un libro concluso. Il suono è quindi materia delle storie e modo di mettere alla prova la prosa. I romanzi invitano a notare come un luogo venga udito oltre che visto.
L’eredità nella Grecia di oggi
Leggete la descrizione greca dell’editore di Piccola Inghilterra e disegnate una casa semplice a due livelli. Indicate stanze superiori e inferiori con πάνω e κάτω; aggiungete ο όροφος, το ταβάνι e η φωνή. Scrivete quattro frasi greche originali su qualcuno che sente un suono da un’altra stanza, usando από e στον o στην dove appropriato. È una vostra pianta immaginaria, ispirata all’ambientazione. Leggete le frasi ad alta voce, seguendo l’abitudine descritta da Karystiani, cercando un articolo mancante o una posizione poco chiara. Il brano B1 sostiene l’esercizio su spazio, suono e formulazione; il romanzo intero richiede una lettura più impegnativa.
Lo sapevi?
- Lavorò come vignettista prima di essere conosciuta per la prosa.
- Piccola Inghilterra fu un romanzo nel 1997 prima del film del 2013.
- Scrisse l’adattamento cinematografico del proprio romanzo.
- Ha descritto la lettura ad alta voce di un libro concluso per ascoltarne i personaggi.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Μικρά Αγγλία | Piccola Inghilterra | 1997 |
| Σουέλ | Onda lunga | 2006 |
| Το φαράγγι | La gola | 2015 |
| Χίλιες ανάσες | Mille respiri | 2018 |
Una frase da ricordare
Όταν τελειώσω το βιβλίο, το διαβάζω δυνατά
Otan teleioso to vivlio, to diavazo dynata
Quando finisco il libro, lo leggo ad alta voce.
















































































































