La vita
Romanou studiò alla Scuola di belle arti di Atene con Yannis Moralis e Andreas Georgiadis. Il primo orientamento verso l’astrazione portò colore e forma oltre la rappresentazione convenzionale. Ricevette un premio al primo Salone dei giovani artisti della galleria Zygos nel 1958 e vi tenne la prima personale nel 1960. Questi inizi la collegarono alla scena greca in cambiamento prima del trasferimento a Parigi nel 1961.
Rimase in Francia fino al 1981, fra artisti e critici impegnati con nuovi materiali e metodi di riproduzione. La relazione con Nikos Kessanlis comprendeva scambio artistico e il laboratorio parigino Mec Art Graphic, legato alla serigrafia. Il contesto includeva Pierre Restany e le discussioni su arte, quotidianità e immagini di massa. Partecipò alle biennali di Parigi e Lubiana nel 1961 e San Paolo nel 1965 e 1994. Tornata ad Atene nel 1981, espose a Desmos e continuò la ricerca. Morì nel 2006. Il percorso attraversa luoghi e mezzi, con un’indagine personale fra tecniche mutevoli. La disposizione delle immagini stampate poteva rivelare contraddizioni del mondo circostante.
Le opere

Estivo n. 1, olio del 1960 nella Pinacoteca nazionale, appartiene agli inizi astratti. La serie Miti seguì nel 1962, mentre monotipi e forme ripetute aprivano altri modi di organizzare la superficie. In Luna Park International, 1965, riprodotto nei materiali educativi EMST, il collage mette in relazione immagini stampate. I contrasti fra abbondanza consumistica e violenza o privazione indirizzano il linguaggio visivo familiare verso questioni sociali.
Dal 1968 le costruzioni Meccano estendono l’assemblaggio a grandi strutture lignee. Il nome richiama il gioco di costruzioni, mentre i lavori indagano combinazione e gioco in arte. Stampe successive portano titoli affini. La serigrafia apre moltiplicazione e circolazione: La Tour Eiffel, datata 1973 nella collezione MOMus, ne è un esempio. Le successive Mappe-Labirinti utilizzano décollage su plexiglas trasparente, con rimozione, sovrapposizione e visibilità. Le immagini si combinano, si ripetono o si cancellano in parte. Lo spettatore incontra relazioni fra frammenti e racconti aperti. La retrospettiva EMST del 2023–2024 riunì i diversi nuclei nel loro contesto storico e sociale.
L’eredità nella Grecia di oggi
L’opera collega l’arte greca agli esperimenti internazionali su immagini di massa, riproduzione e narrazione visiva aperta. Collezioni e retrospettiva EMST permettono di esplorarla. La breve citazione proviene dal ricordo della fotografa Penelope Masouri: un commento personale di Romanou sul riconoscimento.
Create un piccolo collage con vostri fogli colorati. Descrivete tre azioni in greco usando κόβω, κολλάω e αφαιρώ, ordinate con πρώτα, έπειτα e τέλος. Spostate un pezzo e spiegate se la posizione cambia il νόημα. Confrontate aggiunta e rimozione. Il B1 sostiene il testo adattato in greco moderno e questa spiegazione pratica del fare.
Lo sapevi?
- Visse a Parigi dal 1961 al 1981.
- L’opera va dall’olio alle composizioni trasparenti.
- Le costruzioni Meccano iniziarono nel 1968.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Καλοκαιρινό νο. 1 | Estivo n. 1 | 1960 |
| Μύθοι — σειρά | Miti — serie | 1962 |
| Luna Park International | Luna Park International | 1965 |
| Μεκανό — σειρά κατασκευών | Meccano — serie di costruzioni | 1968– |
| La Tour Eiffel — μεταξοτυπία | La Tour Eiffel — serigrafia | 1973 |
Una frase da ricordare
Τώρα άρχισαν να με ανακαλύπτουν.
Tóra árchisan na me anakalýptoun.
Ora hanno cominciato a scoprirmi.
















































































































