La vita
Mikroutsikos nacque a Patrasso il 13 aprile 1947. Studiò pianoforte e teoria musicale al Conservatorio Ellenico e matematica all'Università di Atene. Si formò politicamente negli anni della dittatura militare del 1967–1974, e le sue prime opere importanti nacquero da quell'esperienza: canzoni di resistenza, di carcere e di esilio, scritte in un linguaggio musicale che attingeva tanto alla composizione d'avanguardia quanto alla canzone popolare greca.
Dopo la caduta della giunta, i suoi dischi di canzoni politiche ne fecero una delle voci della generazione della Metapolitefsi. Alla fine degli anni Settanta e negli anni Ottanta si avvicinò al grande pubblico senza rinunciare alla poesia, con dischi come Εμπάργκο (Embargo, 1982), su poesie di Alkis Alkaios, continuando a comporre per il teatro e la sala da concerto.
Fu attivo anche nella vita pubblica. Nel 1993 entrò nel governo PASOK di Andreas Papandreou come viceministro della Cultura, e dopo la morte di Melina Mercouri nel 1994 divenne ministro della Cultura, fino al 1996. Tornò poi alla musica, eseguendo le proprie canzoni in concerti in tutta la Grecia. Negli ultimi anni si ammalò di cancro e morì ad Atene il 28 dicembre 2019, a 72 anni, pianto da musicisti e politici di ogni schieramento.
Le opere

La sua opera si divide in due grandi periodi. Il primo è quello delle Πολιτικά τραγούδια (Canzoni politiche, 1975) e della Καντάτα για τη Μακρόνησο (Cantata per Makronissos, 1976), su poesie di Yannis Ritsos sul campo di prigionia insulare degli anni della guerra civile. Qui Mikroutsikos mise in musica Ritsos, Majakovskij e altri poeti con una musica tagliente, a tratti dissonante, più vicina a Kurt Weill che al bouzouki. Le Πολιτικά τραγούδια furono cantate da Maria Dimitriadi, la cui voce divenne uno dei suoni degli anni dopo la giunta.
Il secondo periodo comincia con Ο Σταυρός του Νότου (La Croce del Sud, 1979), in cui mise in musica le poesie del poeta-marinaio Nikos Kavvadias: porti, notti tropicali, oppio e amori perduti cantati su arrangiamenti incalzanti dalle tinte rock. L'album trovò un pubblico enorme e fece di Kavvadias, fino ad allora poeta per intenditori, un nome noto a tutti. Seguirono Εμπάργκο (1982), su poesie di Alkis Alkaios, e nel 1996 l'album Στου αιώνα την παράγκα (Nella baracca del secolo), cantato da Dimitris Mitropanos, la cui canzone Ρόζα (Rosa), su testo di Alkaios, divenne uno dei brani simbolo del cantante. Per tutta la carriera Mikroutsikos mantenne lo stesso principio: la canzone popolare può portare una poesia impegnativa senza perdere il potere di commuovere una folla.
L’eredità nella Grecia di oggi
Cominciate da Σταυρός του Νότου: mettete l'album, seguite le poesie di Kavvadias sulla pagina e avrete letto un grande poeta senza accorgervene. Poi ascoltate Mitropanos cantare Ρόζα, ancora amatissima nei locali di musica greci. Le sue canzoni politiche risuonano spesso nelle commemorazioni della rivolta del Politecnico ogni novembre. Quando morì nel 2019, gli omaggi arrivarono da tutto il mondo della musica e della politica greca, e la sua città natale, Patrasso, lo pianse come uno dei suoi. La pagina del sito dedicata a Dimitris Mitropanos conduce dalle sue canzoni alla voce che le cantò.
Lo sapevi?
- Studiò matematica oltre alla musica.
- Succedette a Melina Mercouri come ministro della Cultura, dal 1994 al 1996.
- Il suo album Σταυρός του Νότου fece più di qualsiasi libro per rendere popolare la poesia di Nikos Kavvadias.
- I suoi primi grandi dischi uscirono entro due anni dalla caduta della giunta nel 1974.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Πολιτικά τραγούδια | Canzoni politiche (cantate da Maria Dimitriadi) | 1975 |
| Καντάτα για τη Μακρόνησο | Cantata per Makronissos (Ritsos) | 1976 |
| Ο Σταυρός του Νότου | La Croce del Sud (Kavvadias) | 1979 |
| Εμπάργκο | Embargo (Alkis Alkaios) | 1982 |
| Στου αιώνα την παράγκα | Nella baracca del secolo (con «Rosa», cantata da Dimitris Mitropanos) | 1996 |
Una frase da ricordare
…που μίλησε για την ελευθερία, για την αξία της ανατροπής, για τη δύναμη της ζωής χωρίς συμβάσεις
…pou milise gia tin eleftheria, gia tin axia tis anatropis, gia ti dynami tis zois choris symvaseis
…che parlò di libertà, del valore del rovesciamento, della forza di una vita senza convenzioni























