La vita
Mario Frangoulis è nato in Rhodesia, oggi Zimbabwe; la maggior parte delle fonti indica il 1966, alcune il 1967. Verso i quattro anni i genitori greci lo mandarono ad Atene a vivere con la zia e il marito di lei, a causa della situazione instabile nella regione, e lì crebbe. Ha ricordato che le prime canzoni che interpretò furono canti popolari greci. A metà degli anni Ottanta andò alla Guildhall School of Music and Drama di Londra per studiare recitazione.
A Londra Cameron Mackintosh lo scelse come Marius nella produzione di Les Misérables del West End, e in seguito interpretò Raoul nel Fantasma dell’Opera. Poi si dedicò all’opera: la sua biografia ufficiale cita lezioni private con i tenori Carlo Bergonzi e Alfredo Kraus in Italia e un ulteriore perfezionamento alla Juilliard School di New York.
Nel 1997 debuttò sulle scene greche al Theatro Technis di Karolos Koun, prima in Happy End e poi, quella stessa estate, in Όρνιθες (Gli uccelli) di Aristofane. Nel 2000 cantò Tony in West Side Story alla Scala di Milano. Il dramma antico rimase parte del suo lavoro: fu Dioniso nelle Βάκχες (Baccanti) di Euripide nel 2001 e Achille in Αχιλληίς (Achilleide), uno spettacolo tratto da Eschilo, nell’antica Epidauro nel 2004. Da allora si esibisce spesso in Grecia e all’estero.
Le opere
Frangoulis si muove tra opera, musical, canzone d’autore greca e crossover classico internazionale. In Grecia, due collaborazioni iniziali lo hanno definito. Nel maggio 1998 cantò in Το Άξιον Εστί (Axion Esti) di Mikis Theodorakis, la messa in musica del poema di Odysseas Elytis, all’Odeon di Erode Attico, con il compositore stesso sul podio; in seguito definì quella serata una pietra miliare della sua carriera. Nel settembre 2000, nello stesso teatro, cantò il ruolo del titolo in Ερωτόκριτος (Erotokritos) di Giannis Markopoulos, opera musicale tratta dal romanzo cretese in versi di Vitsentzos Kornaros del Seicento, con la regia di Nikos Koundouros e Tzeni Drivala come Aretousa.
A livello internazionale, Peter Gelb della Sony Classical lo portò a un pubblico più ampio, e l’album Sometimes I Dream (2002) presentò la sua voce al pubblico del crossover classico. La sua biografia ufficiale riferisce che nel 2011 fu votato miglior artista maschile di crossover classico; ha condiviso il palco con Plácido Domingo, José Carreras e i Boston Pops. Le sue incisioni greche formano un percorso a parte. Κιβωτός (L’arca, 2016) è un album di duetti con il cantante Giorgos Perris. Γαλάζια Λίμνη (Lago azzurro), pubblicato da Minos EMI/Universal nel febbraio 2019, nacque con la paroliera Lina Nikolakopoulou, che ne curò la direzione artistica; anche Aris Davarakis scrisse testi, Petros Klampanis firmò le orchestrazioni e Frangoulis compose la musica della maggior parte dei brani.
L’eredità nella Grecia di oggi
Frangoulis mostra una carriera greca costruita tra lingue e palcoscenici: musical a Londra, formazione lirica in Italia, dramma antico a Epidauro e concerti all’Odeon di Erode Attico e al Megaron di Atene. Per chi studia, il suo album in greco Γαλάζια Λίμνη (Lago azzurro, 2019) è una risorsa d’ascolto pratica. Scegli due brani e ascolta ciascuno due volte. La prima volta annota solo gli strumenti che senti; la seconda descrivi in greco la voce e l’atmosfera, per esempio: Στο πρώτο τραγούδι η φωνή ακούγεται πιο τρυφερή, ενώ στο δεύτερο η ενορχήστρωση είναι πιο έντονη (Nel primo brano la voce suona più tenera, mentre nel secondo l’arrangiamento è più intenso). Queste frasi modello sono nostre e non sono testi delle canzoni. Confronta la tua descrizione con quella di un compagno.
Lo sapevi?
- In Gli uccelli del 1997 la coreografa Zouzou Nikoloudi, come racconta, gli insegnò a volare.
- Ha indicato Χάρτινο το φεγγαράκι (La luna di carta) di Manos Hadjidakis come canzone preferita.
- Nel 2018 disse che il suo sogno irrealizzato era cantare l’Otello di Verdi alla Scala.
- Ha detto che il pubblico più caloroso l’ha trovato in Grecia e in Giappone.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Όρνιθες | Gli uccelli — ruolo teatrale, Theatro Technis | 1997 |
| Το Άξιον Εστί | Axion Esti — diretto da Theodorakis | 1998 |
| Ερωτόκριτος | Erotokritos — ruolo del titolo, Markopoulos | 2000 |
| Sometimes I Dream | Sometimes I Dream — album | 2002 |
| Κιβωτός | L’arca — duetti con Giorgos Perris | 2016 |
| Γαλάζια Λίμνη | Lago azzurro — album greco | 2019 |
Una frase da ricordare
Το «Άξιον Εστί» στο Ηρώδειο, με τον ίδιο τον Μίκη στο πόντιουμ, το Μάιο του 1998 υπήρξε ορόσημο στην καριέρα μου.
To «Áxion Estí» sto Iródio, me ton ídio ton Míki sto pódium, to Máio tou 1998 ypírxe orósimo stin kariéra mou.
L’Axion Esti all’Erodeo, con Mikis in persona sul podio, nel maggio 1998, è stato una pietra miliare della mia carriera.











































