La vita
Melas nacque il 13 gennaio 1882 a Naupatto, la piccola città portuale sul golfo di Corinto nota agli europei come Lepanto. Trascorse l'infanzia e l'adolescenza in varie città greche; la famiglia si stabilì infine al Pireo e, dopo la morte del padre, dovette lavorare per mantenerla. Mosse i primi passi nel giornalismo al giornale del Pireo Φωνή του Πειραιά (La voce del Pireo) e non lasciò mai davvero la stampa: per decenni scrisse reportage, cronache e articoli polemici per giornali ateniesi come Ακρόπολις e Άστυ, e negli ultimi anni per Ελευθερία (1957–1966). Fu socio fondatore del sindacato dei giornalisti di Atene (ΕΣΗΕΑ) ed era noto per uno stile tagliente, combattivo e vivace.
Nello stesso tempo scriveva per il teatro. La sua prima opera, Ο γιος του ίσκιου (Il figlio dell'ombra), fu messa in scena nel 1907 dalla compagnia di Eftychios Vonaseras, quando Atene scopriva il dramma moderno di Ibsen e dei suoi seguaci, e nei decenni successivi passò dal dramma alla commedia e ai drammi storici. Tra le due guerre fu una delle figure familiari della vita teatrale della capitale, come autore, critico e polemista.
Dal 1930 circa si rivolse sempre più alla storia, scrivendo biografie divulgative degli uomini del 1821 con lo stile vivace di un giornalista più che di un accademico. La sua statura di letterato fu riconosciuta dall'Accademia di Atene, che lo accolse ufficialmente come nuovo membro nel 1936; nel 1959 ne fu presidente. Continuò a scrivere fino a tarda età e morì ad Atene il 2 aprile 1966.
Le opere

Le prime opere di Melas appartengono al nuovo teatro greco di idee del primo decennio del Novecento e degli anni Dieci: Ο γιος του ίσκιου (1907) e Το άσπρο και το μαύρο (Il bianco e il nero, 1913), messa in scena dalla compagnia della grande attrice Kyveli.
Trovò il pubblico più vasto con la commedia. Ο μπαμπάς εκπαιδεύεται (Papà va a scuola), rappresentata per la prima volta nel 1935, ruota attorno a Prokopis, un padre semplice e ingenuo che mette da parte i propri interessi, persino la propria vita, per amore del figlio; il suo umorismo nasce dalla sua innocenza e spontaneità. Divenne una delle preferite delle scene greche, fu ripresa dal Teatro nazionale nel 1954 e portata sullo schermo nel 1953. La sua opera tarda Ο βασιλιάς και ο σκύλος (Il re e il cane, 1953) mette in scena il celebre incontro tra Alessandro Magno e Diogene il Cinico, il conquistatore del mondo e il filosofo che gli chiede soltanto di spostarsi dal suo sole.
I suoi scritti storici sono forse la sua opera più duratura. Ο γέρος του Μωριά (Il Vecchio della Morea, 1931, due volumi), una vita di Theodoros Kolokotronis, racconta la rivoluzione con il ritmo di un romanzo e il colore di un reportage. Lo stesso anno pubblicò una vita dell'ammiraglio Miaoulis, e seguirono molti libri simili, fino a Φιλικοί: οι πρόδρομοι του '21 (I Filikí: i precursori del '21, 1960). Scrisse anche un dramma, Παπαφλέσσας (Papaflessas, 1937), sull'ardente sacerdote caduto a Maniaki nel 1825.
L’eredità nella Grecia di oggi
Per chi studia oggi, la porta più facile verso Melas è il film del 1953 tratto da Ο μπαμπάς εκπαιδεύεται, una commedia greca in bianco e nero degli anni Cinquanta. Le sue biografie degli eroi del 1821 si trovano ancora nelle librerie dell'usato e in ristampe, e hanno plasmato l'immagine popolare di Kolokotronis come «ο Γέρος του Μωριά» (il Vecchio della Morea) per gran parte del Novecento. Le storie del teatro neogreco lo contano tra i drammaturghi che portarono il dramma di idee sulla scena greca, e il suo nome è legato a Naupatto, la sua città natale.
Lo sapevi?
- Fu giornalista in attività per più di mezzo secolo, accanto alla sua carriera di drammaturgo.
- La sua commedia Papà va a scuola (prima rappresentazione 1935) divenne un film nel 1953.
- Il suo atto unico Il re e il cane mette in scena l'incontro tra Alessandro Magno e Diogene.
- Fu accolto nell'Accademia di Atene nel 1936 e ne fu presidente nel 1959.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Ο γιος του ίσκιου | Il figlio dell'ombra (opera teatrale) | 1907 |
| Το άσπρο και το μαύρο | Il bianco e il nero (opera teatrale) | 1913 |
| Ο γέρος του Μωριά | Il Vecchio della Morea (vita di Kolokotronis) | 1931 |
| Ο μπαμπάς εκπαιδεύεται | Papà va a scuola (commedia) | 1935 |
| Παπαφλέσσας | Papaflessas (dramma) | 1937 |
| Ο βασιλιάς και ο σκύλος | Il re e il cane (opera teatrale) | 1953 |
Dalle opere

Immagini di pubblico dominio da Wikimedia Commons.
Una frase da ricordare
Ο γέρος του Μωριά
O geros tou Moria
Il Vecchio della Morea























