La vita
Chryssa Vardea nacque ad Atene il 31 dicembre 1933 e crebbe durante l'Occupazione e la guerra civile. Attratta dalla pittura nell'Atene dei primi anni Cinquanta, nel 1953 lasciò la Grecia per Parigi, dove studiò all'Académie de la Grande Chaumière e conobbe artisti dell'avanguardia europea. Nel 1954 si imbarcò per gli Stati Uniti, studiò per un periodo alla California School of Fine Arts di San Francisco e nel 1955 si stabilì a New York, che sarebbe stata la sua città per quasi quarant'anni. Firmava le sue opere solo con il nome di battesimo, Chryssa.
La New York della fine degli anni Cinquanta era la capitale dell'Espressionismo astratto, ma Chryssa guardava altrove: ai giornali, alle lettere della pubblicità, alle insegne elettriche di Times Square. All'inizio degli anni Sessanta il suo lavoro figurava in grandi mostre, tra cui Americans 1963 del Museum of Modern Art, e i musei cominciarono ad acquistarlo. Lavorava lentamente e in modo ossessivo a grandi progetti, con lunghi periodi di isolamento. Nel 1992 chiuse il suo studio a SoHo e tornò ad Atene, dove continuò a lavorare in uno studio tutto suo a Neos Kosmos, sempre più isolata e in cattiva salute. Morì ad Atene il 23 dicembre 2013, pochi giorni prima del suo ottantesimo compleanno.
Le opere

Il soggetto di Chryssa era il segno: la lettera, il logo, il frammento di testo staccato dal suo significato. I primi Libri cicladici (1957–1962) sono rilievi in gesso bianco ricavati da forme di carta piegata e copertine di libri, calmi ed essenziali come le statuette cicladiche dell'Egeo da cui prendono il nome. Passò poi a dipinti e rilievi fatti di lettere ripetute e pagine di giornale, e in opere come Times Square Sky (1962) cominciò a usare le vere lettere metalliche delle insegne commerciali.
Il suo grande passo fu il neon. The Gates to Times Square (1964–66), oggi al Buffalo AKG Art Museum, è un monumentale cubo percorribile, di circa tre metri per lato, in acciaio inossidabile, plexiglas e neon pulsante, in cui si entra attraverso aperture a forma di un'enorme lettera A: un arco in cui si entra come in un tempio, fatto dei materiali della pubblicità di Broadway. È insieme una celebrazione della città americana e una meditazione sulla scrittura e sulla luce. Nel 1967–68 proseguì il tema in opere al neon come Clitennestra, intitolata alla regina tragica e ispirata dall'amica Irene Papas in quel ruolo, dove la luce sembra balbettare e spezzarsi come un grido. I critici hanno visto nella sua opera un ponte tra la tradizione greca, l'alfabeto, il tempio, l'eroina tragica, e i materiali americani più moderni, e l'hanno collocata tra gli inventori dell'arte della luce, accanto e spesso prima di contemporanei maschi più noti.
L’eredità nella Grecia di oggi
Per decenni Chryssa fu più conosciuta all'estero che in Grecia, e più dagli artisti che dal pubblico. Dopo la sua morte l'interesse è cresciuto fortemente. Grandi musei americani possiedono le sue opere e nel 2023–24 una grande mostra, Chryssa & New York, allestita alla Dia Chelsea di New York e alla Menil Collection di Houston, l'ha riproposta come pioniera del neon e della Pop. Ad Atene il Museo nazionale di arte contemporanea (ΕΜΣΤ) possiede i suoi Libri cicladici, e una versione di Clitennestra si trova davanti al Megaron, la sala concerti di Atene. Un buon esercizio: cercate immagini delle Gates to Times Square e dei Libri cicladici una accanto all'altra e chiedetevi che cosa abbiano in comune un'antica statuetta cicladica e un'insegna al neon di Broadway; questa domanda è il cuore della sua arte.
Lo sapevi?
- Firmava le opere solo con il nome di battesimo, Chryssa, ed è conosciuta ovunque semplicemente così.
- The Gates to Times Square è un cubo in cui si entra attraverso aperture a forma di gigantesca lettera A.
- I suoi Libri cicladici in gesso bianco prendono il nome dalle antiche statuette di marmo delle Cicladi.
- Fu inclusa nella mostra Americans 1963 del Museum of Modern Art, una delle esposizioni decisive della nuova arte americana dell'epoca.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Κυκλαδικά βιβλία | Libri cicladici (rilievi in gesso) | 1957–1962 |
| Ο ουρανός της Times Square | Times Square Sky (Il cielo di Times Square) | 1962 |
| Οι Πύλες της Times Square | Le porte di Times Square | 1964–1966 |
| Κλυταιμνήστρα | Clitennestra (neon) | 1967–1968 |
Una frase da ricordare
Οι Πύλες της Times Square
I Pyles tis Times Square
Le porte di Times Square























