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Alfabeto e lessico

L'alphabet grec en 10 minutes : lettres, sons et astuces

Les 24 lettres de l'alphabet grec avec leur son en français, les pièges de prononciation (γ, χ, θ, δ) et des astuces pour lire vite.

Χρυσάνθη Σακκά· Chrysanthi SakkaTeacher of Greek as a foreign language · Geneva · Levels A1–C2 · Aggiornato il 24 lug 2026 · 3 min di lettura
L'alphabet grec en 10 minutes : lettres, sons et astuces

L’alfabeto greco ha 24 lettere, e un italofono può imparare a leggerle in una decina di minuti di lettura attenta — la scioltezza arriva con qualche giorno di pratica. La buona notizia: il greco si scrive quasi come si pronuncia, e quasi metà delle lettere assomigliano alle nostre. Ecco la tabella completa, poi le poche trappole che concentrano il 90% degli errori dei principianti.

Le 24 lettere

MaiuscolaMinuscolaNomeSuono (approssimazione italiana)
Ααalfaa di «casa»
Ββvitav di «vaso» (mai b!)
Γγgammag dolce dal fondo della gola; «i» davanti a e/i
Δδdeltath inglese di «this» (mai d!)
Εεepsilone di «bello»
Ζζzitas sonora di «rosa»
Ηηitai di «vino»
Θθthitath inglese di «think»
Ιιiotai di «vino»
Κκkappac di «casa»
Λλlambdal di «luna»
Μμmim di «mare»
Ννnin di «nido»
Ξξxics di «taxi»
Οοomicrono di «sole»
Ππpip di «pane»
Ρρrhor vibrante, come in italiano
Σσ / ςsigmas sorda di «sole» (ς a fine parola)
Ττtaft di «tavolo»
Υυypsiloni di «vino» (mai u!)
Φφfif di «fuoco»
Χχkhih molto aspirata, come la jota spagnola
Ψψpsips di «psicologia»
Ωωomegao di «sole» (identica a ο)

Le trappole da conoscere assolutamente

  • I falsi amici visivi. Β si legge «v», Η si legge «i», Ρ si legge «r», Υ si legge «i», Χ si legge «kh». Sono le cinque lettere che ingannano di più: sembrano latine ma si pronunciano diversamente.
  • γ (gamma): non è mai la «g» dura italiana. Davanti ad α, ο, ου è un suono addolcito prodotto in fondo alla gola; davanti a ε e ι si pronuncia come la «i» di «ieri»: για (ya, «per»).
  • χ (khi): un soffio rauco assente dall’italiano, vicino al «ch» tedesco di «Bach». In χέρι (mano) si addolcisce come nel tedesco «ich».
  • θ e δ: i due «th» inglesi. θ è sordo come in «think» (θέλω, voglio); δ è sonoro come in «this» (δέκα, dieci). Mettete la lingua fra i denti — sostituirli con «t» e «d» è l’accento straniero più riconoscibile.
  • η, ι, υ: tre lettere, un solo suono. Tutte e tre si pronunciano «i», così come le combinazioni ει e οι. È un’eredità del greco antico. Conseguenza: leggere è facile, ma scrivere correttamente richiede memoria.

Trucchi di lettura

  • Le combinazioni da conoscere: ου = «u», αι = «e», ει e οι = «i», μπ = «b», ντ = «d», γκ = «g» dura. Con esse il greco ritrova i suoni b, d e g che mancano al suo alfabeto.
  • L’accento scritto (ά, έ, ό…) segna la sillaba tonica: appoggiatela con decisione, è ciò che rende comprensibile il vostro greco.
  • Scrivete ogni lettera a mano più volte: il gesto fissa il riconoscimento molto meglio della lettura passiva.

Mini-esercizio di lettura

Provate a leggere ad alta voce: Καλημέρα (buongiorno), ευχαριστώ (grazie), ταξί (taxi), μουσική (musica), φιλοσοφία (filosofia), Ελλάδα (Grecia). Se avete letto «kaliméra, efharistó, taxí, musikí, filosofía, Elládha», ci siete — sapete leggere il greco.

Per andare oltre, la lezione completa sull’alfabeto analizza ogni lettera con le tabelle dei suoni, e i giochi di lettere trasformano la memorizzazione in riflesso. Dieci minuti al giorno per una settimana, e l’alfabeto non sarà mai più un ostacolo.

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