La vita
Eleni Legaki è nata ad Atene nel 1956. Prima di quattro figli, è cresciuta in un quartiere povero di Agios Ioannis Rentis, vicino al Pireo. In un’intervista del 2023 al giornale Espresso ha ricordato un’infanzia felice e spensierata, il padre Stelios Legakis, autista di autobus, e la madre, «kyra-Rini»: la cantante Irini Konitopoulou-Legaki (1931–2022), nata a Nasso in una famiglia di violinisti che conoscevano a fondo la tradizione delle isole.
Cantare, ha detto, era la conseguenza naturale di quella casa, e non se n’è mai pentita. Ha cominciato a cantare da professionista a tredici anni, per sua insistenza, sotto la protezione della madre e dei fratelli di lei, Giorgos, Kostas e Vangelis Konitopoulos, che formavano l’orchestra. La sua prima esibizione fu a un γλέντι (glendi, serata di festa con musica e danza) isolano, e ricorda una grande paura del palcoscenico. All’inizio cantava i cori accanto alla madre; più tardi ha cantato da solista.
Dal 1984 al 2008 madre e figlia si sono esibite insieme nel locale musicale Armenaki. L’archivio di Domna Samiou scrive che Irini, suo fratello Giorgos e più tardi sua figlia Eleni diedero forma a un’intera scuola familiare della canzone isolana. Irini è morta nel marzo 2022. Un anno dopo Eleni parlava di 54 anni di palcoscenico e del grande affetto ricevuto dal pubblico.
Le opere

Il suo repertorio è la canzone isolana: arie da ballo, canzoni d’amore e canzoni del mare e delle isole, nella tradizione che la sua famiglia suonava da generazioni. Tra le prime registrazioni ci sono Αγάπη και θάλασσα (Amore e mare), Όταν ακούω το βιολί (Quando sento il violino), Καλοκαίρι στο νησί (Estate sull’isola) e Τα πάντα ρει (Tutto scorre), un titolo che riprende il celebre detto attribuito a Eraclito. I cataloghi digitali elencano un album dal vivo, Νησιώτικο γλέντι (Festa isolana, 1987), l’album Το καλοκαίρι στο νησί (Estate sull’isola, 1991) e Ους ο Θεός συνέζευξεν (Quelli che Dio ha unito, 2001), una raccolta di canti nuziali di tutta la Grecia. Altri album in studio e dal vivo sono seguiti fino al 2010, e nel 2024 sono usciti nuovi singoli.
È anche uscita dalla tradizione. Nell’album Vivere Pericolosamente (1993) di Tzimis Panousis canta con lui Σαν φεγγαράκι (Come una piccola luna). Ha registrato singole canzoni in stile έντεχνο (canzone d’autore), come Μέθυσε η αγάπη (L’amore si è ubriacato) e Απόψε (Stasera). Nel 2023 ha spiegato perché le nuove canzoni isolane sono rare: è molto difficile, ha detto, trovare canzoni come le vorrebbe lei, fondate sulle radici di quelle antiche. Secondo lei, la canzone tradizionale non ha mai avuto il posto né il sostegno che merita ed è trattata come un genere da museo, ma la sua forza supera tutto questo.
L’eredità nella Grecia di oggi
Eleni Legaki porta lo stile della famiglia Konitopoulos a una nuova generazione e canta ancora nelle feste estive: nel 2023 ha citato eventi ad Andros, Nasso, Kasos, Paros ed Eubea, in Laconia e a Galatas. La sua vera ricompensa, dice, viene dalle famiglie che vengono a far festa e dai giovani che ballano fino allo sfinimento sui ritmi veloci delle isole. Per un esercizio di greco, guarda i titoli Καλοκαίρι στο νησί (Estate sull’isola) e Νησιώτικο γλέντι (Festa isolana). Spiega in greco la differenza tra νησί (isola), χωριό (villaggio) e τόπος (luogo, terra d’origine), poi scrivi una frase con l’aggettivo νησιώτικος, per esempio: Το νησιώτικο γλέντι κρατά ως το πρωί (La festa isolana dura fino al mattino).
Lo sapevi?
- La sua prima esibizione professionale, a tredici anni, fu a un glendi isolano, e ricorda una grande paura del palcoscenico.
- Ha cantato con la madre all’Armenaki per 24 anni, dal 1984 al 2008.
- Ha registrato il duetto Σαν φεγγαράκι (Come una piccola luna) con il cantautore satirico Tzimis Panousis.
- Suo nonno, Michalis Konitopoulos, era un violinista soprannominato «il bambino».
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Νησιώτικο γλέντι | Festa isolana (album dal vivo) | 1987 |
| Το καλοκαίρι στο νησί | Estate sull’isola | 1991 |
| Σαν φεγγαράκι | Come una piccola luna (con Tzimis Panousis) | 1993 |
| Ους ο Θεός συνέζευξεν | Quelli che Dio ha unito (canti nuziali) | 2001 |
| Τα πάντα ρει | Tutto scorre |
Una frase da ricordare
Η πρώτη μου εμφάνιση ήταν σ’ ένα νησιώτικο γλέντι, με πολύ τρακ.
I próti mou emfánisi ítan s’ éna nisiótiko gléndi, me polý trak.
La mia prima esibizione fu a una festa isolana, con tanta paura del palco.











































