La vita
Lizeta Kalimeri è nata il 9 maggio 1969 a Salonicco, dove è cresciuta con la sorella maggiore, la cantante Melina Kana. In un'intervista del 2019 ha ricordato che le due sorelle suonavano insieme in casa e registravano cassette per i parenti. Ha preso in mano la chitarra da bambina e, dopo il liceo, ha studiato al Dipartimento di Pedagogia dell'Università Aristotele di Salonicco. Secondo le sue biografie pubblicate, ha cantato per la prima volta davanti a un microfono nel 1988, a Kastoria, nella Macedonia occidentale.
La scena musicale di Salonicco della fine degli anni Ottanta e dell'inizio degli anni Novanta ha plasmato i suoi esordi. Ha raccontato che all'inizio della carriera cantava accanto a Sokratis Malamas, interpretando canzoni scritte dalla sorella. Il suo primo album personale, Πνοή του ανέμου (Soffio del vento), è uscito nel 1994 per la Lyra con musiche di Giorgos Kazantzis. Un secondo, Ζωή λαθραία (Vita clandestina), è seguito nel 1997 con il compositore Michalis Chaniotis, una collaborazione che dice di aver cercato lei stessa. Negli anni successivi ha lavorato con etichette come Lyra, Libra e Polytropon e ha cantato in album di Loudovikos ton Anogeion, Nikos Kypourgos, Thanasis Papakonstantinou e altri; compare anche nella registrazione dal vivo di Haris Alexiou al Cine Keramikos del 2002. Nella stessa intervista del 2019 ha detto che, dopo anni trascorsi in parte ad Atene, era tornata a Salonicco intorno al 2011.
Le opere
Kalimeri è soprattutto un'interprete, ma i suoi album la mostrano anche come paroliera. Πνοή του ανέμου mette in musica soprattutto testi di Lily Varinou sulle musiche di Kazantzis; il critico Kostas Balachoutis ha scelto due delle sue canzoni, Φωτιά κι αρμύρα (Fuoco e salsedine) ed Ερωτικός χορός (Danza d'amore), tra le sue incisioni più caratteristiche. In Ζωή λαθραία tutta la musica è di Chaniotis, mentre i testi vengono da diversi autori, tra cui Thanasis Papakonstantinou, Pantelis Tsompanoglou e la stessa Kalimeri, che ha scritto le parole di Δυόσμος και κανέλα (Menta e cannella). Nel 1996 ha condiviso con la cantante Mario Της Ασιάτιδος Μούσης Ερασταί (Amanti della Musa d'Asia), un album di canzoni da café-aman, e ha cantato Ήτανε αέρας (Era il vento) di Kazantzis in un album di Michalis Papazisis.
In Αφύλαχτη σκοπιά (Vedetta senza guardia, 2004), con musica e produzione di Christos Tsiamoulis, ha scritto i testi di quattro delle quattordici canzoni. Con la compositrice Kristella Dimitriou ha inciso poesia messa in musica: Σαπφώ, Καβάφης (Saffo, Kavafis, 2006) e Ηχώ (Eco, 2017), in cui poeti lirici greci antichi si ascoltano nelle traduzioni in greco moderno di Sotiris Kakisis. Εν φλύα (A Phlya), uscito nel novembre 2018 per Ogdoo Music Group, raccoglie canzoni di Orfeas Peridis, per lo più su testi di Giorgos Sideris. Il titolo riprende Φλύα, l'antico nome della zona dell'attuale Chalandri, ad Atene, dove molte delle canzoni sono state scritte.
L’eredità nella Grecia di oggi
Kalimeri appartiene alla generazione di cantanti emersi a Salonicco tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta, che hanno portato la canzone d'autore della città a un pubblico in tutta la Grecia; i critici musicali tornano ancora sui suoi primi album. I suoi dischi offrono anche un esercizio preciso, perché i crediti greci nominano tre mestieri diversi. Apri i crediti di Ζωή λαθραία e rispondi per Δυόσμος και κανέλα: Ποιος έγραψε τη μουσική; (Chi ha scritto la musica?) Michalis Chaniotis. Ποιος έγραψε τους στίχους; (Chi ha scritto il testo?) Lizeta Kalimeri. Ποια τραγουδά; (Chi canta?) Di nuovo Kalimeri. Poi fai lo stesso per Το αμπέλι (La vigna) in Εν φλύα, dove le risposte sono Peridis, Sideris e Kalimeri, e nota la formula breve μουσική… στίχοι… ερμηνεία… (musica… testi… interpretazione…).
Lo sapevi?
- Secondo le sue biografie, ha cantato per la prima volta davanti a un microfono nel 1988 a Kastoria.
- Ha cantato Σαλώμη (Salomè), una canzone di Loudovikos ton Anogeion, in duetto con Sokratis Malamas.
- Ha scritto i testi di quattro canzoni di Αφύλαχτη σκοπιά (Vedetta senza guardia).
- Il titolo Εν φλύα rimanda a Phlya, l'antico nome della zona dell'attuale Chalandri, ad Atene.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Πνοή του ανέμου | Soffio del vento — musica di Giorgos Kazantzis | 1994 |
| Ζωή λαθραία | Vita clandestina — musica di Michalis Chaniotis | 1997 |
| Αφύλαχτη σκοπιά | Vedetta senza guardia — con Christos Tsiamoulis | 2004 |
| Σαπφώ, Καβάφης | Saffo, Kavafis — con Kristella Dimitriou | 2006 |
| Ηχώ | Eco — poeti greci antichi in traduzione | 2017 |
| Εν φλύα | A Phlya — canzoni di Orfeas Peridis | 2018 |
Una frase da ricordare
Δικό μου ρούχο είναι το τραγούδι, αλλά το βάζω και το βγάζω.
Dikó mu rúcho íne to tragúdi, allá to vázo ke to vgázo.
La canzone è il mio vestito, ma lo indosso e me lo tolgo.











































