La vita
Stavros Tsiolis nacque nel 1937 a Tripoli, capoluogo dell’Arcadia nel Peloponneso; l’Arcadia divenne poi il paesaggio di diversi suoi film. Studiò cinema alla scuola Stavrakos di Atene e dal 1958 lavorò per circa dieci anni come aiuto regista. Le fonti contano tra 54 e 56 film, molti dei quali per la Finos Film, il grande studio del cinema popolare greco. In un’intervista del 2018 disse di aver imparato i trucchi del mestiere dal regista Giannis Dalianidis.
Il suo primo lungometraggio, Ο μικρός δραπέτης (Il piccolo fuggiasco), fu girato per la Finos Film su sua sceneggiatura; di solito è datato 1968, anche se alcune filmografie indicano il 1969. Seguirono gialli e drammi sociali, tra cui Πανικός (Panico, 1969), e Κατάχρησις εξουσίας (Abuso di potere), datato 1970 o 1971, divenne un successo internazionale. Poi, verso il 1971, si allontanò dalla regia. Tornò solo nel 1985, con Μια τόσο μακρινή απουσία (Un’assenza così lunga).
Da allora girò film con regolarità fino al 2004. Scrisse anche opere teatrali, raccolte in un volume intitolato Θεατρικά (Teatro), e testi per cantanti popolari. Il suo ultimo film uscì nel 2017, quando aveva ottant’anni. Tsiolis morì ad Atene il 23 luglio 2019.
Le opere
Μια τόσο μακρινή απουσία (Un’assenza così lunga, 1985) è un dramma cupo su due sorelle: dopo la morte del padre una delle due, un tempo studentessa in Germania, si chiude in se stessa, e il tentativo della sorella di proteggerla finisce con il suo stesso crollo. Al festival di Salonicco del 1985 vinse una serie di premi, tra cui riconoscimenti per le attrici e per la fotografia di Giorgos Arvanitis. Poi il tono cambiò. Ακατανίκητοι εραστές (Amanti invincibili, 1988) segue un ragazzo che fugge da un orfanotrofio, gira per il centro di Atene, prende il treno per Tripoli e vaga per le montagne dell’Arcadia con una giovane donna la cui auto si è guastata, finché torna alla casa in rovina della nonna. Il film vinse i premi del festival per il miglior film e la migliore regia e fu proiettato al Museum of Modern Art di New York.
Έρωτας στη χουρμαδιά (Amore sotto la palma da datteri, 1990) e Παρακαλώ, γυναίκες, μην κλαίτε (Per favore, signore, non piangete, 1992), scritto con Christos Vakalopoulos, furono anch’essi premiati a Salonicco. Nel secondo, due restauratori di icone di Atene arrivano in un villaggio di montagna dell’Arcadia per riparare gli affreschi di una chiesa bizantina, poi lasciano il lavoro a metà quando arriva l’inverno. Ας περιμένουν οι γυναίκες (Che le donne aspettino, 1998) manda tre cognati in giro attorno al lago Volvi mentre le loro famiglie sono in vacanza a Taso. Con Γυναίκες που περάσατε από δω (Donne che siete passate di qui, 2017) gli ultimi due formano un’informale trilogia delle «donne». Il suo stile si basa su umorismo gentile, dialoghi improvvisati, vagabondaggio e spesso attori non professionisti.
L’eredità nella Grecia di oggi
I film di Tsiolis sono ricordati per il loro vagare senza fretta e la loro comicità sommessa. Nel dicembre 2023 la Cineteca di Salonicco gli ha dedicato una retrospettiva, Μια τόσο κοντινή παρουσία (Una presenza così vicina), che ha proiettato tredici suoi film e discusso la loro digitalizzazione. I film sono in greco, ma film interi pieni di dialoghi quotidiani improvvisati restano impegnativi anche al livello C2: lavora con brevi scene e sottotitoli. Prova così: leggi la sintesi online di Ακατανίκητοι εραστές (Amanti invincibili) del Festival del cinema di Salonicco, poi racconta in greco il percorso del ragazzo, dall’orfanotrofio attraverso Atene e il treno per Tripoli fino alle montagne, usando πρώτα, έπειτα, ώσπου (prima, poi, finché). Infine descrivi un luogo del percorso in due frasi.
Lo sapevi?
- Fu aiuto regista in più di cinquanta film prima di dirigere i propri.
- Μια τόσο μακρινή απουσία (Un’assenza così lunga) segnò anche il debutto sullo schermo dell’attrice Pemi Zouni.
- Una campagna di crowdfunding per il suo ultimo film raccolse solo circa 8.000 € su un obiettivo di 60.000 €; poi la società Faliro House aiutò a completarlo.
- Aveva ottant’anni quando Γυναίκες που περάσατε από δω (Donne che siete passate di qui) fu proiettato al festival di Salonicco nel novembre 2017.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Μια τόσο μακρινή απουσία | Un’assenza così lunga | 1985 |
| Ακατανίκητοι εραστές | Amanti invincibili | 1988 |
| Έρωτας στη χουρμαδιά | Amore sotto la palma da datteri | 1990 |
| Παρακαλώ, γυναίκες, μην κλαίτε | Per favore, signore, non piangete | 1992 |
| Ας περιμένουν οι γυναίκες | Che le donne aspettino | 1998 |
| Γυναίκες που περάσατε από δω | Donne che siete passate di qui | 2017 |
Una frase da ricordare
Στις ταινίες μου οι γυναίκες απουσιάζουν αλλά όλα για αυτές γίνονται.
Stis tainíes mou i yinékes apousiázoun allá óla ya aftés yínonde.
Nei miei film le donne sono assenti, ma tutto si fa per loro.


























































