La vita
Roidis nacque il 28 giugno 1836 a Ermupoli, sull'isola di Siro, allora il porto più attivo della Grecia, in una ricca famiglia di origine chiota. Quando aveva cinque anni la famiglia si trasferì a Genova, dove il padre dirigeva gli affari della ditta ed era console di Grecia, e il ragazzo crebbe tra l'italiano e il francese prima di tornare a Siro per terminare la scuola. Studiò poi a Berlino e viaggiò in Romania e in Egitto per gli affari di famiglia, leggendo voracemente in diverse lingue. Un disturbo dell'udito iniziato in gioventù peggiorò costantemente fino a renderlo quasi sordo.
Si stabilì ad Atene all'inizio degli anni Sessanta dell'Ottocento. Lo scandalo di Η Πάπισσα Ιωάννα nel 1866 definì il suo ruolo pubblico: l'ironista per cui nulla è sacro, nemmeno lo Stato greco. Negli anni Settanta pubblicò il settimanale satirico Ασμοδαίος (Asmodeo) e combatté con Angelos Vlachos un celebre duello di saggi sullo stato della poesia greca. Nel 1880 fu nominato direttore della Biblioteca nazionale, incarico che perse e riottenne al cambiare dei governi.
Negli anni Ottanta un tracollo finanziario cancellò il patrimonio di famiglia, e l'elegante gentiluomo dovette vivere della sua penna e del modesto stipendio di bibliotecario. Non si sposò mai. Morì ad Atene il 7 gennaio 1904, dopo aver scritto nell'ultimo decennio i racconti che molti considerano la sua opera migliore.
Le opere
Η Πάπισσα Ιωάννα (La papessa Giovanna, 1866) racconta di nuovo la leggenda medievale di una giovane donna colta che si traveste da monaco, attraversa l'Europa, arriva a Roma tra seduzioni e studi e viene eletta papa, finché partorisce durante una processione. Roidis la chiama «studio medievale» e la correda di note come un erudito, ma ogni pagina è una satira dei monaci, dei miracoli e, di riflesso, della Grecia del suo tempo. Il Santo Sinodo condannò il libro; Roidis rispose con le falsamente umili Επιστολαί ενός Αγρινιώτου (Lettere di un abitante di Agrinio). Lawrence Durrell ne fece in seguito una versione inglese.
La sua critica è altrettanto tagliente. Τα Είδωλα (Gli idoli, 1893) smonta gli argomenti a favore della katharevousa, l'artificiale lingua scritta «purificata», e sostiene che il greco parlato dal popolo è l'unica lingua viva, il tutto in una katharevousa impeccabile, perché, come ammetteva, era l'unico strumento che avesse imparato a suonare. Saggi come Περί συγχρόνου ελληνικής ποιήσεως (Sulla poesia greca contemporanea, 1877) spiegavano perché un paese piccolo, povero e ossessionato dalla politica producesse così poca grande letteratura.
Negli anni Novanta scrisse racconti che oggi sono le sue opere più lette: Ψυχολογία Συριανού συζύγου (Psicologia di un marito di Siro, 1894), Ιστορία ενός σκύλου (Storia di un cane) e Ιστορία μιας γάτας (Storia di una gatta, entrambi del 1893), e Το παράπονο του νεκροθάπτου (Il lamento del becchino, 1895), testi brevi, esatti e silenziosamente strazianti sotto l'ironia.
L’eredità nella Grecia di oggi
Η Πάπισσα Ιωάννα non è mai andata fuori catalogo ed è ancora il romanzo greco che si cita più spesso quando si parla di censura; la versione inglese di Durrell, The Curious History of Pope Joan, lo tiene vivo all'estero. I suoi racconti di animali e Ψυχολογία Συριανού συζύγου compaiono nelle antologie scolastiche e in ogni raccolta di narrativa breve greca. L'aggettivo ροΐδειος, «roidiano», si usa ancora per un'ironia elegante e spietata, e i giornalisti citano le sue battute sulla politica greca come se fossero state scritte ieri. A Ermupoli, su Siro, una via porta il suo nome e ai visitatori si mostra la sua casa; ad Atene esistono vie Ροΐδη in diversi quartieri. Leggerlo è il miglior rimedio contro l'idea che la katharevousa sia sempre stata noiosa.
Lo sapevi?
- In Τα Είδωλα difese la lingua demotica, quella parlata, scrivendo però nella katharevousa più raffinata della sua generazione, una contraddizione che riconosceva sorridendo.
- Fu quasi sordo per gran parte della vita adulta, cosa che, a detta degli amici, rendeva la sua conversazione ancora più precisa nel colpire.
- Come direttore della Biblioteca nazionale fu destituito e reintegrato al cambiare dei governi, sorte che aveva messo in satira nei suoi stessi articoli.
- Lawrence Durrell, autore del Quartetto di Alessandria, pubblicò nel 1954 il suo adattamento inglese della Papessa Giovanna.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Η Πάπισσα Ιωάννα | La papessa Giovanna | 1866 |
| Περί συγχρόνου ελληνικής ποιήσεως | Sulla poesia greca contemporanea | 1877 |
| Τα Είδωλα | Gli idoli | 1893 |
| Ιστορία ενός σκύλου · Ιστορία μιας γάτας | Storia di un cane; Storia di una gatta | 1893 |
| Ψυχολογία Συριανού συζύγου | Psicologia di un marito di Siro | 1894 |
| Το παράπονο του νεκροθάπτου | Il lamento del becchino | 1895 |
Una frase da ricordare
Ἐν Ἑλλάδι ὑπάρχουσι δύο μόνον κόμματα: τὸ τῶν ἐχόντων καὶ τὸ τῶν μὴ ἐχόντων θέσιν.
En Elladi yparchousi dyo monon kommata: to ton echonton kai to ton mi echonton thesin.
In Grecia esistono solo due partiti: quello di chi ha un posto e quello di chi non ce l'ha.