La vita
Lenio Kaklea è nata ad Atene; il festival ginevrino Dance First Think Later indica il 1985 come anno di nascita. Si è formata al conservatorio nazionale di danza contemporanea di Atene, dove ha studiato danza classica e tecniche e repertori della danza moderna americana, come quelli di Martha Graham, Merce Cunningham e José Limón. Nel 2005 ha ricevuto il premio della Fondazione Pratsika e si è trasferita in Francia. Lì ha proseguito gli studi al Centre national de danse contemporaine (CNDC) di Angers, allora diretto dalla coreografa Emmanuelle Huynh, e nel 2008 ha ottenuto una borsa danceWEB al festival ImPulsTanz di Vienna.
Come interprete ha danzato in opere di Alexandra Bachzetsis, Boris Charmatz, Claudia Triozzi, e di François Chaignaud e Cecilia Bengolea. Nel 2011 ha completato SPEAP, il master in arti e politica diretto dal filosofo Bruno Latour a Sciences Po di Parigi. Dal 2009 crea lavori propri con coreografia, testo e video, e le biografie dei festival descrivono il suo lavoro come ispirato dal femminismo e dalla critica postcoloniale.
Il riconoscimento è arrivato alla fine degli anni Dieci. Nel 2019 ha ricevuto il premio per la danza della Fondazione Hermès Italia e della Triennale di Milano. Nel 2024 è stata una dei sette artisti che hanno ricevuto insieme il 25° Prix Fondation Pernod Ricard a Parigi, la prima volta che il premio è andato a tutti i candidati. Le sue opere sono state presentate spesso ad Atene, alla Stegi della Fondazione Onassis e al Festival di Atene ed Epidauro.
Le opere
I suoi primi lavori erano soprattutto assoli e duetti. In deux • l, presentato alla Stegi Onassis nel febbraio 2014, coreografava sé stessa sui suoni di Ryoji Ikeda, esplorando il corpo femminile come luogo di comunicazione e di pensiero; il progetto nacque da una collaborazione del 2013 con la coreografa americana Lucinda Childs. Margin Release f/f (2015), duetto con Kerem Gelebek al Centre Pompidou, ruotava attorno all’idea dell’impronta. A Hand’s Turn (2017), al Peiraios 260 di Atene, era un incontro privato di circa 25 minuti.
Nel 2016 ha avviato l’Enciclopedia pratica. Con scrittori e analisti ha condotto circa 600 interviste ad Atene, Aubervilliers, Poitiers, Nyon, Essen e altrove, raccogliendo racconti su abitudini, rituali, esercizi e mestieri delle persone. Il materiale è diventato spettacoli, una serie di ritratti e il libro Πρακτική εγκυκλοπαίδεια, Αποκλίσεις (Enciclopedia pratica, Deviazioni, 2019) in greco, francese, inglese e tedesco. La versione scenica, con altre tre interpreti donne, è arrivata alla Stegi Onassis nel gennaio 2020.
I lavori successivi si sono rivolti alla memoria, alla musica e al corpo. Ballad (2019) è un assolo autobiografico. Age of Crime (2021), commissionato dal Festival di Atene ed Epidauro per il bicentenario della Rivoluzione del 1821, usava figure di vampiri e racconti ottomani in prima persona sulla rivoluzione per mettere in discussione la memoria nazionale ufficiale. In Sonatas and Interludes ha portato in scena la musica di John Cage per pianoforte preparato, suonata da Orlando Bass, nella rotonda della Bourse de Commerce a Parigi. The Birds (2025), per sette interpreti, si ispira al saggio di Vinciane Despret su come gli uccelli abitano il loro territorio.
L’eredità nella Grecia di oggi
Kaklea tratta la danza come un modo di leggere la vita quotidiana, e per questo è una buona guida verso un greco preciso. In un’intervista del 2025 alla rivista ateniese LiFO, sui gesti delle mani che ha coreografato per una campagna di moda, la giornalista ha notato che parla della danza con parole come πρακτική (pratica) e τριβή (attrito) anziché come di uno spettacolo. Per un esercizio in greco, scegli un gesto che ripeti ogni mattina, come preparare il caffè o allacciarti le scarpe. Scrivi una frase sull’abitudine con Κάθε πρωί συνηθίζω να… (Ogni mattina ho l’abitudine di…). Poi scrivi tre frasi che descrivano solo il movimento, con verbi esatti come σηκώνω (sollevo), στρίβω (giro) e πιέζω (premo). Infine di’ che cosa mostra di te il gesto: Η χειρονομία δείχνει ότι… (Il gesto mostra che…).
Lo sapevi?
- Ad Atene si è formata non solo nella danza classica, ma anche nelle tecniche di Martha Graham, Merce Cunningham e José Limón.
- Il testo di Age of Crime si basava su un libro del 2019 di racconti ottomani sulla Rivoluzione greca, degli storici Sofia Laiou e Marinos Sarigiannis.
- A Hand’s Turn veniva replicato ogni mezz’ora e alla fine i visitatori potevano portare via una traccia della coreografia in forma di libro.
- Nel 2025 ha coreografato i gesti delle mani di una campagna filmata dal fotografo Jack Davison.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| deux • l | deux • l (con Lucinda Childs) | 2013 |
| Πρακτική εγκυκλοπαίδεια, Αποκλίσεις | Enciclopedia pratica, Deviazioni | 2019 |
| Ballad | Ballata | 2019 |
| Age of Crime | Age of Crime (L’età del crimine) | 2021 |
| Αγρίμι | Animale selvatico (Fauve) | 2023 |
| The Birds | Gli uccelli | 2025 |
Una frase da ricordare
Οι χειρονομίες της καμπάνιας εκφράζουν τη σωματοποιημένη σχέση που έχουμε με τη γλώσσα.
I cheironomíes tis kampánias ekfrázoun ti somatopoiiméni schési pou échoume me ti glóssa.
I gesti della campagna esprimono il rapporto incarnato che abbiamo con il linguaggio.










































