La vita
Triantafyllidis nacque ad Atene il 15 novembre 1883, in una Grecia divisa dalla questione della lingua. Lo Stato, le scuole e i giornali usavano la katharevousa, la lingua «purificata» vicina al greco antico, mentre tutti parlavano il demotico, la lingua viva. Dopo aver studiato filosofia ad Atene andò in Germania a studiare linguistica con Karl Krumbacher, si addottorò con una tesi sui prestiti nel greco volgare medievale (Marburgo, 1909) e tornò convinto che il demotico non fosse un dialetto corrotto ma una lingua a pieno titolo, con regole proprie, che meritava di essere descritta scientificamente e insegnata nelle scuole.
Nel 1910 fu tra i fondatori dell'Εκπαιδευτικός Όμιλος (Società educativa), il gruppo, cui si unirono i pedagogisti Alexandros Delmouzos e Dimitris Glinos, che si batté per il demotico nell'istruzione. Quando il governo di Eleftherios Venizelos introdusse la prima riforma scolastica nel 1917, Triantafyllidis e Delmouzos furono nominati ispettori superiori dell'istruzione primaria e, con Glinos, la guidarono; per la prima volta gli alunni greci delle elementari impararono a leggere su libri nella propria lingua. La riforma fu revocata dopo le elezioni del 1920, e la lotta continuò per decenni. Nel 1926 divenne professore di linguistica alla nuova Università di Salonicco, dove insegnò fino al 1934. Nel 1939 lo Stato commissionò a un comitato da lui diretto una grammatica ufficiale del demotico, uscita nel 1941. Visse gli ultimi anni ad Atene e vi morì il 20 aprile 1959, lasciando i suoi beni all'università per un istituto dedicato al greco moderno.
Le opere

Fin dal suo primo studio, Ξενηλασία ή ισοτέλεια (Espulsione o parità di diritti, 1905), che si chiedeva se il greco dovesse cacciare le sue parole straniere o accettarle alla pari, Triantafyllidis lavorò allo stesso compito: descrivere il greco come si parla davvero. Scrisse sulla storia della lingua, sull'ortografia, sull'insegnamento, e partecipò agli aspri dibattiti pubblici del suo tempo, sempre con argomenti anziché con insulti.
La sua opera centrale è la Νεοελληνική Γραμματική (της Δημοτικής) (Grammatica del greco moderno [del demotico]), pubblicata nel 1941 dall'editore statale dei libri scolastici, seguita nel 1949 da una versione ridotta per le scuole, la Μικρή νεοελληνική γραμματική. Esponeva con chiarezza i nomi, i verbi e l'ortografia della lingua comune parlata e tracciava un confine tra ciò che appartiene al demotico standard e ciò che è dialettale o prestito dotto. Quando, nel 1976, dopo la caduta della dittatura, il demotico divenne finalmente la lingua ufficiale dell'istruzione e dello Stato greco, fu questa grammatica, nelle sue versioni scolastiche, a diventare la norma. Ogni alunno greco da allora ha imparato tabelle di coniugazioni e declinazioni che risalgono a essa. L'istituto fondato con il suo lascito all'Università Aristotele di Salonicco ha proseguito il lavoro: nel 1998 ha pubblicato il Λεξικό της κοινής νεοελληνικής (Dizionario del greco moderno standard), che greci e studenti consultano ogni giorno.
L’eredità nella Grecia di oggi
Se studiate il greco moderno, state quasi certamente usando l'opera di Triantafyllidis senza saperlo: il modo in cui le grammatiche presentano i casi dei nomi greci o le due coniugazioni dei verbi risale alla sua grammatica. L'Istituto di studi neogreci, Fondazione Manolis Triantafyllidis, presso l'Università Aristotele di Salonicco pubblica grammatiche, studi e il dizionario, che si può consultare gratuitamente online. Cercate una parola qualsiasi nel «Triantafyllidis» e state usando direttamente la sua eredità. Strade di città greche portano il suo nome. E ogni volta che i greci discutono di ortografia, accenti o prestiti, il suo nome salta fuori.
Lo sapevi?
- I greci chiamano il Dizionario del greco moderno standard (1998) semplicemente «il Triantafyllidis», benché sia uscito quasi quarant'anni dopo la sua morte.
- Contribuì a guidare la riforma del 1917 che portò per la prima volta libri di lettura in demotico nelle scuole elementari greche.
- La sua grammatica del 1941 divenne la base del greco scolastico solo dopo il 1976, quando il demotico fu proclamato lingua ufficiale.
- Lasciò tutto il suo patrimonio all'Università di Salonicco per fondare un istituto per il greco moderno.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Ξενηλασία ή ισοτέλεια | Espulsione o parità di diritti (studio sulle parole straniere in greco) | 1905 |
| Εκπαιδευτικός Όμιλος (συνιδρυτής) | Società educativa (cofondatore) | 1910 |
| Εκπαιδευτική μεταρρύθμιση | La riforma scolastica che portò il demotico nelle scuole elementari | 1917 |
| Νεοελληνική Γραμματική (της Δημοτικής) | Grammatica del greco moderno (del demotico) | 1941 |
| Μικρή νεοελληνική γραμματική | Piccola grammatica del greco moderno (per le scuole) | 1949 |
Una frase da ricordare
Ξενηλασία ή ισοτέλεια
Xenilasia i isoteleia
Espulsione degli stranieri, o parità di diritti






















