La vita
Kosmas Politis nacque come Paraskevas (Paris) Taveloudis ad Atene il 16 marzo 1888, ma nel 1890 la famiglia si trasferì a Smirne, il grande porto grecofono dell’Asia Minore, ed è lì che crebbe. La Smirne prima del 1922 era una città ricca e plurilingue di greci, turchi, armeni, ebrei e levantini, e le sue strade, i suoi moli e i suoi giardini riempirono la sua immaginazione per il resto della vita. Non divenne subito scrittore: dai diciassette anni lavorò in banche a Smirne e, dopo la Catastrofe dell’Asia Minore del 1922 che pose fine alla Smirne greca, la carriera bancaria lo portò a Parigi, Londra, Atene (1924) e Patrasso (1934).
Cominciò tardi a pubblicare narrativa, poco dopo i quarant’anni, con il nome di Kosmas Politis, e negli anni Trenta si ritrovò, pur più anziano, tra gli scrittori della Generazione degli anni Trenta, che accolsero i suoi romanzi come parte del rinnovamento della prosa greca. Perse il posto in banca nel 1942 e da allora visse soprattutto di traduzioni: Shakespeare, Boccaccio, Poe, Joyce, Faulkner, Steinbeck. Nel 1944 entrò nel Partito comunista, più tardi fu membro fondatore dell’EDA, partito di sinistra, e le sue scelte politiche gli costarono care negli anni successivi alla guerra civile; il giorno del colpo di Stato del 1967 fu arrestato e interrogato. Per un lungo periodo pubblicò poco; poi, a oltre settant’anni, tornò con il suo libro più bello, Στου Χατζηφράγκου (1963). Morì ad Atene nel 1974, l’anno in cui la democrazia tornò in Grecia.
Le opere

Λεμονοδάσος (Il limoneto, 1930), il suo primo romanzo, è una storia d’amore e di desiderio ambientata nei limoneti della costa di fronte all’isola di Poros, scritta in una prosa lirica e sensuale che sorprese lettori abituati ai racconti realistici di villaggio. Eroica (1937), il cui titolo richiama la sinfonia di Beethoven, racconta un gruppo di ragazzi adolescenti in una città di mare, i loro giochi, il primo amore e il primo incontro con la morte; vinse un Premio di Stato nel 1938, è spesso definito il più bel romanzo greco dell’adolescenza, e nel 1960 Michael Cacoyannis ne trasse un film, noto in inglese come Our Last Spring (La nostra ultima primavera). Romanzi successivi come Εκάτη (Ecate, 1933) e Το Γυρί (Gyri, 1944) proseguono i suoi esperimenti con il tempo, la memoria e il punto di vista.
Il suo capolavoro è Στου Χατζηφράγκου (A Hatzifrangou, 1963). Hatzifrangou era un quartiere popolare di Smirne, e il romanzo segue una folla di bambini, artigiani, marinai, preti, prostitute e sognatori negli anni prima del 1922, mescolando voci greche, turche e levantine, gergo locale e memoria. Non c’è una trama unica: il libro è una cronaca, metà comica e metà tragica, di un mondo che il lettore sa essere sul punto di essere distrutto dal fuoco. Politis è un modernista in senso europeo, vicino per spirito a Proust e Joyce nel trattamento del tempo e della voce interiore, ma il suo tema è profondamente greco: l’infanzia, il mare, la perdita e la città che ogni famiglia di profughi greci ricordava come un paradiso.
L’eredità nella Grecia di oggi
Politis è uno scrittore per scrittori: meno famoso presso il grande pubblico di Venezis o di Dido Sotiriou, ma ammirato dalla critica come uno dei romanzieri greci più originali del Novecento. Στου Χατζηφράγκου è oggi considerato un classico della letteratura dell’Asia Minore, ed è il libro da leggere se si vuole sentire il greco della vecchia Smirne. Eroica viene studiato come modello di romanzo di formazione, e il film di Cacoyannis, con le sue scene sul mare, è ancora facile da trovare. I suoi romanzi sono stati ristampati in Grecia, e il loro posto nei corsi universitari di letteratura neogreca è assicurato. Per chi studia al livello C2, un capitolo di Eroica è un primo passo impegnativo ma gratificante.
Lo sapevi?
- Kosmas Politis era uno pseudonimo; il suo vero nome era Paraskevas (Paris) Taveloudis.
- Pubblicò il primo romanzo verso i quarantadue anni, dopo una carriera in banca.
- Michael Cacoyannis portò sullo schermo il suo romanzo Eroica nel 1960, con il titolo inglese Our Last Spring.
- Il suo ultimo e più grande romanzo, su un quartiere di Smirne, uscì quando aveva settantacinque anni.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Λεμονοδάσος | Il limoneto (romanzo) | 1930 |
| Εκάτη | Ecate (romanzo) | 1933 |
| Eroica | Eroica (romanzo) | 1937 |
| Το Γυρί | Gyri (romanzo) | 1944 |
| Στου Χατζηφράγκου | A Hatzifrangou (romanzo) | 1963 |
Dalle opere

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Una frase da ricordare
Υπάρχει ζωή. Πληθώρα ζωής.
Yparchei zoi. Plithora zois.
C’è vita. Un’abbondanza di vita.






















