La vita
Marina Satti è nata ad Atene nel 1986 ed è cresciuta a Iraklio, a Creta. Gli studi musicali sono iniziati con il pianoforte e si sono estesi al canto classico e alla teoria avanzata. Una borsa di studio l’ha portata al Berklee College of Music, dove ha studiato orchestrazione, produzione e jazz. Questa formazione spiega l’ampiezza del suo lavoro: affronta una canzone da interprete, ma considera anche come combinare voci, strumenti e suoni registrati. La sua esperienza comprende l’European Jazz Orchestra e il lavoro vocale legato a Bobby McFerrin.
Nel 2016 il suo arrangiamento di Κούπες (Tazze) ha portato una canzone tradizionale a un nuovo pubblico online. Μάντισσα (Indovina) è seguita nel 2017. Lo stesso anno ha fondato CHÓRES, un ensemble corale femminile che esplora il patrimonio musicale greco attraverso arrangiamenti e collaborazioni contemporanei. Il primo album, YENNA, è uscito nel maggio 2022. Nel 2023 ha pubblicato TUCUTUM e realizzato il breve documentario Flabouro. Nel 2024 ha rappresentato la Grecia all’Eurovision a Malmö con Ζάρι (Dado), arrivando undicesima in finale. Questi progetti collegano lo studio musicale al canto collettivo, alla produzione e all’esibizione davanti a un grande pubblico televisivo.
Le opere

La musica di Satti esplora l’incontro tra melodie ereditate e ritmi attuali. Κούπες (Tazze, 2016) è l’arrangiamento di una canzone tradizionale preesistente. Μάντισσα (Indovina, 2017) ha contribuito a definire la sua direzione pop. Le due registrazioni si prestano a un confronto: notate come guida la voce, quando il ritmo diventa più evidente e come una frase ripetuta cambia nell’interpretazione. Il lavoro con CHÓRES sviluppa un’altra possibilità: molte voci femminili condividono e trasformano un repertorio.
YENNA, album d’esordio del 2022, amplia questo incontro musicale. La biografia ufficiale dell’Eurovision descrive tradizioni greche, arabe e balcaniche accanto a influenze urbane contemporanee. TUCUTUM (2023) esplora il legame con la trap balcanica. Ζάρι (Dado, 2024) ha portato la miscela all’Eurovision con una squadra di autori e produttori; Satti figura come coautrice. Per chi studia greco, già i titoli offrono parole accessibili: κούπες indica tazze, μάντισσα un’indovina e ζάρι un dado. L’ascolto può poi passare dal riconoscimento di un nome concreto al ritmo, ai suoni ripetuti e alle frasi brevi, senza dover comprendere subito ogni verso.
L’eredità nella Grecia di oggi
Satti offre un accesso al greco dei videoclip e delle esibizioni televisive contemporanee. Il suo lavoro riporta anche al canto tradizionale, mostrando che una lingua può portare insieme melodie antiche e produzioni nuove. Guardate l’esibizione ufficiale di Ζάρι all’Eurovision, poi ascoltate Κούπες. Al primo ascolto riconoscete il titolo e segnate il ritmo; al secondo annotate tre parole greche comprese. Pronunciatele lentamente prima di inserirle nel ritmo musicale. Confrontate una voce solista con CHÓRES per sentire come più voci cambiano la chiarezza delle sillabe. È un esercizio d’ascolto, senza pretendere di comprendere tutto il testo.
Lo sapevi?
- Il primo album YENNA è uscito nel maggio 2022.
- Ha fondato l’ensemble corale femminile CHÓRES nel 2017.
- Κούπες è il suo arrangiamento di una canzone tradizionale preesistente.
- Ζάρι è arrivato undicesimo nella finale Eurovision 2024.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Κούπες | Tazze | 2016 |
| Μάντισσα | Indovina | 2017 |
| Ίδρυση των CHÓRES | Fondazione di CHÓRES | 2017 |
| YENNA | YENNA: album d’esordio | 2022 |
| TUCUTUM | TUCUTUM | 2023 |
| Ζάρι | Dado: brano Eurovision | 2024 |
Una frase da ricordare
Θα είμαι πολύ χαρούμενη να παρουσιάσουμε ένα πρότζεκτ να δείξουμε ποιοι είμαστε στο σήμερα.
Tha eimai poly charoumeni na parousiasoume ena protzekt na deixoume poioi eimaste sto simera.
Sarò molto felice che presentiamo un progetto per mostrare chi siamo oggi.

























































































