La vita
Mytaras nacque nel 1934 a Calcide, il centro principale dell'isola di Eubea, sullo stretto canale dell'Euripo. Negli anni Cinquanta si trasferì ad Atene per studiare pittura alla Ανωτάτη Σχολή Καλών Τεχνών (Accademia di Belle Arti di Atene), in un'epoca in cui gli artisti greci cercavano di unire l'arte moderna europea a una tradizione greca propria. Con una borsa di studio statale andò poi a Parigi (1960–1964), dove studiò scenografia all'École des Arts Décoratifs, e l'esperienza dei grandi musei francesi e dell'arte moderna lo segnò per tutta la vita.
Tornato in Grecia, espose regolarmente ad Atene e all'estero e nel 1969 iniziò una lunga carriera di insegnante all'Accademia di Belle Arti, dove divenne professore ordinario nel 1977 e rettore nel 1982–1985. Nel 2008 fu eletto membro dell'Accademia di Atene. L'insegnamento divenne una parte centrale della sua vita, accanto alla sua pittura, e nello studio trasmise ai giovani artisti la sua convinzione che il colore stesso possa portare emozione. Rimase una figura familiare della vita culturale greca: un pittore che la gente riconosceva per strada, intervistato in televisione, citato nei giornali. Continuò a dipingere fino alla vecchiaia. Morì ad Atene nel febbraio 2017, a ottantadue anni, e i media greci diedero la notizia della sua morte come la perdita di uno degli artisti più amati del paese.
Le opere

La prima cosa che chiunque nota in un quadro di Mytaras è il colore. I volti sono verdi, blu, arancioni o viola; gli sfondi sono campiture piatte di rosso o di giallo; le pennellate sono rapide e visibili, come se il quadro fosse stato fatto in un solo respiro. Questo modo di dipingere, in cui colore e linea esprimono il sentimento invece di descrivere la realtà, si chiama εξπρεσιονισμός (espressionismo), e Mytaras è il pittore greco più spesso associato a esso dopo la Seconda guerra mondiale.
I suoi soggetti erano pochi e vi tornava di continuo. Ci sono i volti, spesso visti da vicino, con grandi occhi che guardano dritto lo spettatore. Ci sono le donne, sole o in coppia, sedute, sdraiate, in attesa, dipinte con tenerezza e una certa malinconia. E ci sono i cani, forse il suo soggetto più amato: cani randagi magri e vigili, tracciati con poche linee e pieni di carattere. Realizzò anche disegni, stampe e opere per spazi pubblici. In tutte la figura umana è al centro, mai del tutto realistica e mai completamente astratta. I suoi quadri parlano di persone più che di idee e si leggono subito: non serve conoscere la storia dell'arte per sentire ciò che sente un volto di Mytaras.
L’eredità nella Grecia di oggi
Opere di Mytaras sono esposte nella Εθνική Πινακοθήκη (Galleria Nazionale) di Atene e in molte collezioni pubbliche e private in Grecia, e compaiono spesso in mostre e sulla stampa. Con il suo lungo insegnamento all'Accademia di Belle Arti influenzò un'intera generazione di pittori greci. Per chi studia il greco, i suoi quadri sono un esercizio perfetto: guardate un volto o un cane di Mytaras e descrivetelo in greco, usando i colori (πράσινο, μπλε, κόκκινο), le parti del viso e sentimenti semplici (λυπημένος, ήρεμος). Se siete in Eubea, Calcide, sua città natale sullo stretto dell'Euripo, è una gita facile da Atene.
Lo sapevi?
- Nacque a Calcide, la città sullo stretto dell'Euripo, dove la corrente marina cambia notoriamente direzione più volte al giorno.
- I cani sono uno dei suoi soggetti preferiti: li dipinse per tutta la carriera.
- Insegnò per decenni all'Accademia di Belle Arti di Atene, la stessa scuola in cui aveva studiato.
- Fu rettore dell'Accademia di Belle Arti di Atene dal 1982 al 1985 e fu eletto all'Accademia di Atene nel 2008.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Πρόσωπα | Volti (soggetto ricorrente) | |
| Γυναικείες μορφές | Figure femminili (soggetto ricorrente) | |
| Σκυλιά | Cani (soggetto ricorrente) | |
| Διδασκαλία στην Ανωτάτη Σχολή Καλών Τεχνών | Decenni di insegnamento all'Accademia di Belle Arti di Atene | from 1969 |
Una frase da ricordare
Ανωτάτη Σχολή Καλών Τεχνών
Anotati Scholi Kalon Technon
L'Accademia di Belle Arti di Atene

























