La vita
Lili Zografou nacque a Candia il 17 giugno 1922; un catalogo bibliotecario indica il 1918, ma la maggior parte delle fonti dà il 1922. Il padre, Andreas Zografos, era giornalista ed editore di un quotidiano, e il suo lavoro la avvicinò alla scrittura. Studiò alla scuola Korais di Candia e in una scuola cattolica delle suore orsoline sull’isola di Nasso. Durante l’occupazione tedesca, a circa ventun anni, fu imprigionata per attività di resistenza mentre era incinta. La figlia, la poetessa Rena Hatzidaki, nacque in carcere.
Dopo la liberazione del 1944 lavorò come giornalista per molti quotidiani e riviste, e per un periodo visse a Parigi. Il suo primo libro, la raccolta di racconti lunghi Αγάπη (Amore), uscì intorno al 1950. Durante la dittatura del 1967–1974 scrisse per la rivista Γυναίκα (Donna) e si oppose al regime; nel novembre 1973 fu testimone oculare della rivolta del Politecnico di Atene. Dopo la caduta della giunta tenne rubriche sul quotidiano Eleftherotypia e pubblicò romanzi che trovarono un vasto pubblico.
Nel 1998, in vacanza nella sua città natale, fu colpita da un grave ictus. Morì pochi giorni dopo, il 2 ottobre, all’ospedale Venizeleio di Candia. In tutto pubblicò circa ventiquattro libri: romanzi, racconti lunghi e saggi.
Le opere

Zografou divenne ampiamente nota con Νίκος Καζαντζάκης, ένας τραγικός (Nikos Kazantzakis, un uomo tragico), uscito intorno al 1959–1960. Questo ritratto psicologico dello scrittore cretese si basava in parte su affermazioni attribuite alla prima moglie, Galateia, suscitò polemiche e viene ancora ristampato. Nel 1971 pubblicò Ο ηλιοπότης Ελύτης (Elytis il bevitore di sole), uno studio sulla poesia di Odysseas Elytis; il poeta non approvò il manoscritto, ma lei lo pubblicò comunque. La sua testimonianza 17 Νοέμβρη 1973 – Η νύχτα της μεγάλης σφαγής (17 novembre 1973: la notte del grande massacro) seguì nel 1974.
Επάγγελμα: πόρνη (Professione: prostituta), con testi datati 1978, unisce autobiografia e satira: racconta di aver cambiato la professione sui documenti d’identità, con conseguenze assurde, e attacca la burocrazia e l’ipocrisia degli anni della giunta. Romanzi successivi come Νύχτωσε αγάπη μου, είναι χτες (È scesa la notte, amore mio, è ieri) e l’autobiografico Η Συβαρίτισσα (La sibarita) mantennero al centro l’indipendenza delle donne. Η αγάπη άργησε μια μέρα (1994) è ambientato a Neochori, un villaggio cretese, durante l’Occupazione. La numerosa famiglia Ftenoudos vive sotto la pressione religiosa e rigidi codici morali, e la figlia più giovane, Erato, si innamora di un soldato italiano nascosto nella cantina di casa. Zografou si rivolgeva alle donne come compagna più che come predicatrice e rifiutava un’etichetta femminista ristretta.
L’eredità nella Grecia di oggi
Con il testamento Zografou lasciò i diritti d’autore delle sue opere ai Villaggi dei Bambini SOS di Grecia, che hanno organizzato eventi in sua memoria. Η αγάπη άργησε μια μέρα raggiunse un vasto pubblico quando l’ERT trasmise l’adattamento televisivo nel 1997, e nel 2024 il Teatro nazionale della Grecia del Nord e il Teatro municipale e regionale di Kozani lo portarono in scena con la regia di Enke Fezollari. Anche l’Università di Creta ha usato il romanzo in una conferenza sulla trasposizione cinematografica della letteratura. Come primo passo, leggi ad alta voce il titolo greco: άργησε è una forma passata di αργώ (sono in ritardo). Poi scrivi un breve messaggio al presente, Αργείς; Σε περιμένω. (Sei in ritardo? Ti aspetto.), e rispondi: Αργώ δέκα λεπτά, αλλά έρχομαι. (Sono in ritardo di dieci minuti, ma arrivo.) Queste frasi di esercizio sono nostre, non del romanzo.
Lo sapevi?
- La figlia, la poetessa Rena Hatzidaki, nacque mentre Zografou era in carcere durante l’Occupazione.
- Odysseas Elytis non approvò il suo manoscritto sulla propria poesia, ma lei lo pubblicò nel 1971.
- Lasciò i diritti d’autore dei suoi libri ai Villaggi dei Bambini SOS.
- Η αγάπη άργησε μια μέρα è passato dal romanzo alla televisione nel 1997 e al teatro nel 2024.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Νίκος Καζαντζάκης, ένας τραγικός | Nikos Kazantzakis, un uomo tragico | c. 1959 |
| Ο ηλιοπότης Ελύτης | Elytis il bevitore di sole | 1971 |
| 17 Νοέμβρη 1973 – Η νύχτα της μεγάλης σφαγής | 17 novembre 1973: la notte del grande massacro | 1974 |
| Επάγγελμα: πόρνη | Professione: prostituta | 1978 |
| Η αγάπη άργησε μια μέρα | L’amore tardò di un giorno | 1994 |
Una frase da ricordare
Η ζωή περνά από μέσα μου, με διαποτίζει με την ασκήμια της…
I zoí perná apó mésa mou, me diapotízi me tin askímia tis…
La vita mi passa attraverso; mi impregna della sua bruttezza.















































