La vita
Anastasia Moutsatsou è nata il 14 marzo 1961 a Velanidia, un villaggio vicino a Capo Malea in Laconia, dove è cresciuta. Secondo l’archivio della discografia greca, vive ad Atene dal 1978. Negli anni Ottanta ha lavorato come cantante sulla scena musicale ateniese, e i crediti dei dischi di quel decennio mostrano la sua voce in album di altri artisti. Il suo primo album personale, Κύματα κρύσταλλα (Onde, cristalli), è arrivato nel 1992. Lo ha prodotto Michalis Nikoloudis, rimasto suo collaboratore anche negli anni seguenti.
Negli anni Novanta ha pubblicato una serie di album con musiche di cantautori greci. Μυστικά σημάδια (Segni segreti) è uscito nel 1994 e Στους άγιους τόπους της καρδιάς (Nei luoghi santi del cuore) è seguito nel 1996, con musica di Pantelis Thalassinos. Nel 2000 ha condiviso un album dal vivo con la cantante Marina Skiadaresi per l’etichetta Lyra, e quell’estate le due hanno fatto una tournée in Grecia, con una tappa al festival Ermoupoleia a Siro. In un’intervista al quotidiano Τα Νέα nel marzo di quell’anno, ha detto che lo studio delle canzoni e un pubblico diverso ogni sera rendevano interessanti le sue serate sul palco.
Tra i progetti successivi ci sono un album di canzoni di Notis Mavroudis nel 2008 e uno spettacolo con Fotini Velesiotou al Teatro musicale di vetro nel 2016, per il quale ha scritto un monologo. Il suo album del 2020, Απ’ το μέλλον και το παρελθόν (Dal futuro e dal passato), mette in musica testi di Ourania Patelli.
Le opere

Moutsatsou è soprattutto un’interprete: dà vita alle canzoni di molti compositori con una voce profonda e calda. Una recensione del 2007 di una raccolta acustica internazionale la descriveva come contralto, la voce femminile più grave. Il suo primo album tornava alla tradizione. Κύματα κρύσταλλα riunisce canzoni tradizionali come Μελιτζανιά (Pianta di melanzana) e Τζιβαέρι (Gioiello), una nota canzone di nostalgia. Μυστικά σημάδια (Segni segreti), pubblicato nel 1994 da Music Box International, l’ha resa più conosciuta; tra le sue canzoni ci sono Το λιμάνι (Il porto) e Όλα τα δύσκολα (Tutte le cose difficili).
Nel 2007 Όλα τα δύσκολα è uscita in Women of the World: Acoustic dell’etichetta americana Putumayo, accanto a cantanti di Francia, Capo Verde e altri paesi. Un recensore ha notato il bouzouki, lo strumento greco a corde dal manico lungo, in questo brano. Le sue collaborazioni attraversano generazioni di canzone greca. L’album del 2005 Ώρες μου χρωματιστές (Le mie ore colorate), del cantautore Giorgos Stavrianos, l’ha riunita con Glykeria, Giorgos Dalaras e Pantelis Thalassinos. Nel 2017 ha scritto il testo di Γυναίκες μόνες (Donne sole), con musica di Dimitra Galani, e l’ha inciso con Fotini Velesiotou. Per il suo album del 2020 compositori come Lavrentis Machairitsas, Giorgos Andreou e Nikos Xydakis hanno messo in musica testi di Ourania Patelli. Machairitsas le aveva dato la sua canzone prima di morire nel 2019, e il suo titolo è diventato il titolo dell’album.
L’eredità nella Grecia di oggi
Moutsatsou appartiene a una generazione di cantanti greci che hanno portato la canzone éntekhno dagli anni Novanta a oggi, spesso in programmi condivisi con altri artisti. I suoi dischi sono un buon modo per sentire come una canzone greca nasce da una voce e da strumenti. Cerca Όλα τα δύσκολα (Tutte le cose difficili), su Μυστικά σημάδια o nella raccolta Putumayo, e ascolta il bouzouki. Poi di’ cosa senti con lo schema τραγουδά με…: Η Αναστασία τραγουδά με μπουζούκι (Anastasia canta con un bouzouki). Cambia lo strumento per un’altra canzone che conosci: με κιθάρα (con una chitarra) o με πιάνο (con un pianoforte). Sono nostre frasi di esercizio sulla registrazione, non parole della canzone.
Lo sapevi?
- È nata a Velanidia, un villaggio vicino a Capo Malea, all’estremità sud-orientale della Laconia.
- Una sua canzone è uscita in una raccolta Putumayo del 2007 accanto a cantanti di Francia e Capo Verde.
- Nell’album Ώρες μου χρωματιστές del 2005 canta Ο καημός της φυσαρμόνικας (Il dolore dell’armonica).
- Scrive anche: il testo di Γυναίκες μόνες (Donne sole) è suo, con musica di Dimitra Galani.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Κύματα κρύσταλλα | Onde, cristalli — canzoni tradizionali | 1992 |
| Μυστικά σημάδια | Segni segreti | 1994 |
| Στους άγιους τόπους της καρδιάς | Nei luoghi santi del cuore — musica di Pantelis Thalassinos | 1996 |
| Live | Live — con Marina Skiadaresi | 2000 |
| Γυναίκες μόνες | Donne sole — suo testo, musica di Dimitra Galani | 2017 |
| Απ’ το μέλλον και το παρελθόν | Dal futuro e dal passato | 2020 |
Una frase da ricordare
Κολυμπάω στις μελωδίες που ερμηνεύω.
Kolymbáo stis melodíes pou erminévo.
Nuoto nelle melodie che interpreto.















































