La vita
Nacque Elli Loukou il 13 aprile 1926 a Vilia, un villaggio di montagna dell'Attica occidentale, e crebbe ad Atene. Nel 1941, a quindici anni, fu bocciata all'esame d'ammissione della scuola di recitazione del Teatro Nazionale, ma con l'aiuto dello zio, l'attore Stamatis Loukos, fu ammessa alla nuova scuola della grande attrice Marika Kotopouli. Prese il nome d'arte Lambeti, suggerito dallo zio, e presto ebbe ruoli da protagonista nei teatri privati di Atene.
Nel 1952 fondò una compagnia con Giorgos Pappas e l'attore Dimitris Horn, suo partner in scena e, dal 1953 al 1959, nella vita; insieme divennero la coppia più ammirata del palcoscenico ateniese, recitando il teatro moderno europeo e americano oltre a opere greche. Nello stesso periodo la scoprì il cinema. Michael Cacoyannis la scelse per il suo primo film, Κυριακάτικο ξύπνημα (Risveglio domenicale, 1954), e poi per Το κορίτσι με τα μαύρα (La ragazza in nero, 1956) e Το τελευταίο ψέμα (L'ultima bugia, 1958). Negli anni Sessanta e Settanta lavorò soprattutto in teatro e comparve meno spesso sullo schermo. Si ammalò di cancro e morì a New York il 3 settembre 1983, a cinquantasette anni.
Le opere

L'arte di Lambeti era la misura. La recitazione teatrale greca dell'epoca era rumorosa e magniloquente; lei parlava piano, si muoveva poco e lasciava che la macchina da presa trovasse il suo volto. I critici la paragonavano alle grandi attrici del cinema europeo, e per un'intera generazione era semplicemente «η Λαμπέτη» (la Lambeti).
Κυριακάτικο ξύπνημα (Risveglio domenicale, 1954) è una commedia leggera su un biglietto della lotteria perduto che vince, e sulle vite che sconvolge. Η κάλπικη λίρα (La sterlina falsa, 1955), di Giorgos Tzavellas, film a episodi che seguono una falsa sterlina d'oro per Atene, affidò a lei e a Horn una delle sue storie. Το κορίτσι με τα μαύρα (La ragazza in nero, 1956), girato sull'isola di Idra, è il suo capolavoro: interpreta Marina, una giovane timida in lutto, derisa dai pettegolezzi di una piccola isola, che si innamora di un visitatore venuto da Atene. Il film fu in concorso al festival di Cannes del 1956 e rese noti all'estero sia Lambeti sia Cacoyannis. In Το τελευταίο ψέμα (L'ultima bugia, 1958) è la figlia di una famiglia borghese ateniese che ha perso il patrimonio ma salva le apparenze, e che viene spinta verso un matrimonio ricco. In tutti e tre i film dà un volto alla donna greca degli anni Cinquanta, presa tra vecchie regole e nuove speranze.
L’eredità nella Grecia di oggi
Lambeti è ancora il modello dell'attrice cinematografica greca. I suoi tre film con Cacoyannis sono classici restaurati, trasmessi dalla televisione greca e proiettati nelle retrospettive, e La ragazza in nero è quello da cui cominciare: le case bianche e il porto di Idra in bianco e nero, e una storia d'amore che chi impara può seguire con i sottotitoli. Le scuole di recitazione di Atene parlano ancora del suo stile naturale, e la gente di teatro usa il suo nome per indicare un'attrice di rara sensibilità. Se andate a Idra, salite dal porto per i vicoli dove fu girato il film.
Lo sapevi?
- Lambeti era un nome d'arte; era nata Elli Loukou.
- Tutti e tre i suoi film più noti furono diretti da Michael Cacoyannis, anni prima del suo Zorba il greco.
- La ragazza in nero fu girato a Idra, quando l'isola era ancora un luogo tranquillo, prima del turismo.
- Per anni lei e Dimitris Horn guidarono una propria compagnia teatrale ad Atene.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Κυριακάτικο ξύπνημα | Risveglio domenicale (film, Cacoyannis) | 1954 |
| Η κάλπικη λίρα | La sterlina falsa (film, Tzavellas) | 1955 |
| Το κορίτσι με τα μαύρα | La ragazza in nero (film, Cacoyannis) | 1956 |
| Το τελευταίο ψέμα | L'ultima bugia (film, Cacoyannis) | 1958 |
Dalle opere

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Una frase da ricordare
Το κορίτσι με τα μαύρα
To koritsi me ta mavra
La ragazza in nero


























