La vita
Evgenia Karpouzi nacque ad Atene il 12 gennaio 1932. Studiò alla Scuola d'arte drammatica del Teatro Nazionale dal 1951 al 1954 e si diplomò con il massimo dei voti. In scena e sullo schermo prese il nome di Jenny Karezi; debuttò al cinema in Λατέρνα, φτώχεια και φιλότιμο (Organetto, povertà e dignità, 1955) e presto ebbe ruoli più importanti.
Negli anni Sessanta fu una star del botteghino per gli studi cinematografici greci, soprattutto la Finos Film, in commedie e drammi, e la stampa adorava paragonarla ad Aliki Vougiouklaki: Aliki era la dolce ragazza della porta accanto, Jenny la donna moderna, sofisticata e ironica. Nel 1968 sposò l'attore Kostas Kazakos, e anche il loro figlio, Konstantinos Kazakos, nato nel 1969, divenne attore. Da allora lavorò soprattutto a teatro con il marito, nella loro compagnia.
Durante la dittatura dei colonnelli (1967–1974) la coppia mise in scena opere sgradite al regime, e nel novembre 1973 Karezi fu arrestata e tenuta in isolamento dalla polizia militare per più di tre settimane. Dopo la caduta della giunta Karezi interpretò i grandi ruoli del dramma moderno e antico. Morì di cancro ad Atene nel 1992, a sessant'anni, e la sua morte fu pianta in tutto il paese.
Le opere

I film di Karezi sono il cuore della memoria popolare greca. In Δεσποινίς Διευθυντής (Signorina Direttrice, 1964) interpreta una giovane donna che prende le redini di un'azienda e deve dimostrare il proprio valore agli uomini che la circondano; in Μια τρελή, τρελή οικογένεια (Una pazza, pazza famiglia, 1965) fa parte di una famiglia caotica; in Κοντσέρτο για πολυβόλα (Concerto per mitragliatrici, 1967) dimostrò di saper reggere un ruolo drammatico. Era rapida, elegante e divertente, e interpretava donne che pensano con la propria testa, un po' in anticipo sulla Grecia del suo tempo.
Il suo lavoro più importante, però, fu in teatro. Nel giugno 1973 la compagnia Karezi–Kazakos presentò Το μεγάλο μας τσίρκο (Il nostro grande circo) di Iakovos Kampanellis al teatro Athinaion di Atene, con la regia di Kazakos e le canzoni di Stavros Xarchakos cantate da Nikos Xylouris. Lo spettacolo raccontava la storia greca dall'antichità a oggi come un circo, e il pubblico coglieva ogni allusione alla giunta. Divenne un evento politico, visto da circa 550.000 persone; dopo la rivolta del Politecnico del novembre 1973, i cui studenti ne avevano ripreso gli slogan, Karezi fu arrestata. Più tardi, nella Grecia libera, Karezi interpretò le eroine della tragedia antica e del teatro moderno, e la critica lodò la precisione di ogni sguardo e di ogni pausa.
L’eredità nella Grecia di oggi
Karezi è ancora sugli schermi greci: le sue commedie della Finos Film vengono trasmesse in televisione di continuo e sono un modo facile e piacevole per ascoltare il greco quotidiano degli anni Sessanta. Cominciate con Δεσποινίς Διευθυντής o Μια τρελή, τρελή οικογένεια; nel 1971 interpretò anche l'eroina del 1821 nel film Μαντώ Μαυρογένους. Le canzoni di Το μεγάλο μας τσίρκο, cantate da Nikos Xylouris, risuonano ancora a ogni anniversario della rivolta del Politecnico del 1973. La domanda «Karezi o Vougiouklaki?» è un classico della conversazione greca, e suo figlio Konstantinos Kazakos tiene vivo il nome di famiglia sul palcoscenico. Su questo sito potete leggere anche di Aliki Vougiouklaki e Iakovos Kampanellis.
Lo sapevi?
- Il suo vero nome era Evgenia Karpouzi; Jenny Karezi era un nome d'arte.
- Si diplomò alla Scuola d'arte drammatica del Teatro Nazionale con il massimo dei voti nel 1954.
- Dopo la rivolta del Politecnico del novembre 1973 fu arrestata dalla polizia militare della giunta e tenuta in isolamento fino a metà dicembre.
- Per un'intera generazione i greci si divisero tra fan di Karezi e fan di Vougiouklaki.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Λατέρνα, φτώχεια και φιλότιμο | Organetto, povertà e dignità (film, il suo debutto) | 1955 |
| Δεσποινίς Διευθυντής | Signorina Direttrice (film, regia di Dinos Dimopoulos) | 1964 |
| Μια τρελή, τρελή οικογένεια | Una pazza, pazza famiglia (film) | 1965 |
| Κοντσέρτο για πολυβόλα | Concerto per mitragliatrici (film) | 1967 |
| Μαντώ Μαυρογένους | Manto Mavrogenous (film, ruolo del titolo) | 1971 |
| Το μεγάλο μας τσίρκο | Il nostro grande circo (spettacolo di Kampanellis) | 1973 |
Dalle opere

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Una frase da ricordare
Η Καρέζη δεν αφήνει αναπνοή, λέξη, παύση, βλέμμα, χαμόγελο πικρό ή χαμόγελο γλυκό, ανεκμετάλλευτα.
I Karezi den afinei anapnoi, lexi, pafsi, vlemma, chamogelo pikro i chamogelo glyko, anekmetallefta.
Karezi non lascia inutilizzato nessun respiro, parola, pausa, sguardo, sorriso amaro o sorriso dolce.


























