La vita
Ariane Labed è nata ad Atene nel 1984 da genitori francesi che lavoravano in una scuola greco-francese. Ha vissuto in Grecia fino a sei anni e poi è cresciuta all’estero, soprattutto in Francia. In greco il suo nome si scrive Αριάν Λαμπέντ e talvolta si traslittera Arian Lampent. A diciannove anni ha iniziato a studiare teatro all’Università di Provenza e in seguito ha conseguito un master in drammaturgia e pratica scenica. Con la regista greca Argyro Chioti e Naïma Carbajal ha fondato la compagnia teatrale Vasistas, con cui continua a recitare.
Il primo ruolo al cinema è arrivato verso i venticinque anni, quando Athina Rachel Tsangari la scelse come Marina in Attenberg. Il ruolo le valse la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Venezia nel 2010. Seguirono film greci e internazionali, tra cui Alps di Yorgos Lanthimos, Before Midnight di Richard Linklater e Fidelio, l’odyssée d’Alice di Lucie Borleteau, che le portò il premio come migliore attrice a Locarno nel 2014 e una candidatura al César. Nel 2020 ha avuto un ruolo da protagonista nella serie Trigonometry della BBC.
Ha raccontato di aver deciso sul set di Attenberg che voleva fare la regista. Il suo cortometraggio Olla è stato presentato in anteprima alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes nel 2019, e il primo lungometraggio, September Says, ha debuttato nella sezione Un Certain Regard a Cannes nel 2024. Le interviste greche mostrano un legame duraturo: nel 2020 ha proposto di rilasciare in greco un’intervista a To Vima.
Le opere

Attenberg (2010), scritto e diretto da Athina Rachel Tsangari e prodotto da Haos Film, è in greco. Marina, ventitré anni, vive con il padre, un architetto gravemente malato, in una città industriale pianificata sul mare. Trova strane le altre persone e mantiene le distanze. Le conosce attraverso la musica, i documentari naturalistici di David Attenborough e le lezioni della sua unica amica, Bella, interpretata da Evangelia Randou. Quando uno sconosciuto la sfida a calcio balilla, il film segue i suoi primi passi impacciati verso di lui. Lunghe inquadrature senza stacchi lasciano osservare da vicino postura, gesto e silenzio, e l’interpretazione di Labed regge gran parte del film con il corpo oltre che con le parole.
I ruoli successivi passano da una lingua all’altra. Alps (2011) è un altro film in greco; in The Lobster (2015) interpreta una cameriera d’albergo in una storia in inglese; Fidelio, l’odyssée d’Alice (2014) la vede recitare in francese nel ruolo di Alice, macchinista su un mercantile. Come regista privilegia l’osservazione attenta. Olla (2019), corto franco-britannico, segue una donna che risponde a un annuncio online di incontri che cerca donne dell’Europa dell’Est e si trasferisce da un uomo e da sua madre. September Says (2024), coproduzione europea in inglese a cui partecipa anche la Grecia, adatta il romanzo Sisters di Daisy Johnson e segue due sorelle, July e September, e la loro madre. Labed indica Chantal Akerman come un’influenza importante.
L’eredità nella Grecia di oggi
In Grecia Labed è ricordata soprattutto come Marina in Attenberg, parte di un’ondata di film greci che attirarono l’attenzione internazionale intorno al 2010. Il suo percorso mostra anche come un’artista si muova tra cinema greco, francese e in lingua inglese. Guarda una breve scena di Attenberg con i sottotitoli, poi abbassa l’audio e descrivila tu in greco con tre verbi al presente: Η Μαρίνα κοιτάζει, μιλά, παίζει (Marina guarda, parla, gioca). Aggiungi un’altra azione che vedi. Sono nostre frasi di esercizio, non battute del film. Confronta i tuoi tre verbi con quelli di un compagno e nota quali azioni avete scelto entrambi.
Lo sapevi?
- Si è formata prima nel teatro, non nel cinema, all’Università di Provenza.
- Il suo primissimo ruolo al cinema, in Attenberg, vinse la Coppa Volpi a Venezia.
- Dice di aver deciso di diventare regista sul set di Attenberg.
- In Attenberg compaiono spezzoni dei programmi naturalistici di David Attenborough.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Attenberg | Attenberg — Marina (greco) | 2010 |
| Άλπεις | Alps (greco) | 2011 |
| Fidelio, l’odyssée d’Alice | Fidelio, l’odissea di Alice (francese) | 2014 |
| Ο Αστακός | The Lobster (inglese) | 2015 |
| Olla | Olla — cortometraggio, regia | 2019 |
| September Says | September Says — lungometraggio, regia (inglese) | 2024 |
Una frase da ricordare
Έχω γνωρίσει ανθρώπους στη ζωή μου που είναι Έλληνες και έχουν αλλάξει τη ζωή μου.
Écho gnorísei anthrópous sti zoí mou pou eínai Éllines kai échoun allázei ti zoí mou.
Nella mia vita ho conosciuto persone che sono greche e che hanno cambiato la mia vita.















































