La vita
Eleni Dimou dice di essere cresciuta cantando. In un’intervista del 2019 al giornale ateniese Amarysia ha ricordato che sua madre aveva una voce bellissima e che, alle elementari, teneva una piccola radio all’orecchio e chiedeva spesso il permesso di uscire in cortile per ascoltare musica. In seguito ha studiato al Conservatorio di Atene, con lezioni di dizione e solfeggio. L’attore Dimitris Horn, amico di famiglia, l’ha raccomandata al compositore Manos Hadjidakis.
Il suo esordio è avvenuto in una serata per giovani autori al Teatro Municipale del Pireo, trasmessa in diretta dal Terzo Programma della radio greca, dove ha cantato con Dimitris Lekkas. Ricorda di aver tremato per il panico da palcoscenico. Quel vibrato nervoso piacque a Hadjidakis, che la paragonò alla cantante portoghese di fado Amália Rodrigues. Ha poi firmato il suo primo contratto discografico, con Minos, e ha partecipato al Festival della canzone di Salonicco per due anni di fila: terzo premio nel 1980 con Αν η καρδιά σου (Se il tuo cuore) e primo premio nel 1981 con Μια αγάπη σαν κι αυτή (Un amore come questo).
Nei decenni successivi ha inciso molti album. Oggi sceglie poche esibizioni, di solito in piccoli locali, perché, come spiega, vuole sentirsi bene sul palco e non annoiarsi mai. In un periodo lontano dalla musica ha anche scritto un romanzo, Όσα δεν είπαμε (Quello che non ci siamo detti), pubblicato da Livanis.
Le opere

I dischi di Dimou appartengono soprattutto alla canzone popolare greca degli anni Ottanta e Novanta: canzoni d’amore dalle melodie forti, cantate con una voce profonda e una lieve, riconoscibile raucedine. Ha raccontato che, poiché cantava canzoni d’amore, la chiamavano il Parios al femminile, dal cantante Giannis Parios, e che ha scelto di non seguire la strada di una cantante laïko.
Il suo primo album, Έχω φίλους (Ho degli amici, 1982), comprendeva cinque canzoni di Giannis Zouganelis. Nel 1986 ha lavorato con Lakis Papadopoulos a Κατά βάθος… αλεπού (In fondo… una volpe). Nel 1988 è arrivato Προσωπικά (Personale), con musica di Giannis Spanos; il compositore le ha poi affidato un secondo album di sue canzoni, Άκου λοιπόν (Ascolta, dunque). Il pianista Stefanos Korkolis ha ricordato che negli anni Ottanta Dimou lo portò a conoscere Spanos perché potesse proporre degli arrangiamenti per Προσωπικά. Nel 1990 ha cantato Μια στιγμή πανικού (Un attimo di panico) con Dionysis Tsaknis.
I titoli della sua carriera, come Προσωπικά, Η ζωή είναι γυναίκα (La vita è donna) e Αντιθέσεις (Contrasti), sono brevi e chiari, e per questo sono un primo contatto pratico con le parole greche. Nell’ottobre 2019 ha presentato online tre nuove canzoni, Κόσμε (Mondo), 7 γραμμάρια (7 grammi) e Selfie, descrivendole come l’anticipazione di un vinile.
L’eredità nella Grecia di oggi
Le canzoni di Dimou restano parte della radio greca, degli omaggi televisivi e delle serate di musica dal vivo. Nel 2020 ha cantato Προσωπικά e Τραγούδι γενεθλίων (Canzone di compleanno) in un programma di MEGA condotto da Stefanos Korkolis. Nel dicembre 2022 ha avviato un grande omaggio a Giannis Spanos, Τα τραγούδια λένε πάντα την αλήθεια (Le canzoni dicono sempre la verità), al locale Sfinga di Atene, proseguito fino a gennaio 2023.
Per chi studia: ascolta una registrazione di Προσωπικά e scrivi il titolo. Poi forma due frasi greche su una giornata di registrazione: Σήμερα τραγουδώ (Oggi canto) e Σήμερα ηχογραφώ ένα τραγούδι (Oggi registro una canzone). Nota la differenza: τραγουδώ è ciò che fa la voce, mentre ηχογραφώ significa conservare il suono in una registrazione.
Lo sapevi?
- Dopo che Hadjidakis l’aveva paragonata ad Amália Rodrigues, cercò dischi di Rodrigues nei negozi di Atene e scoprì che le loro voci si somigliavano davvero.
- Ha vinto premi al Festival della canzone di Salonicco per due anni consecutivi: il terzo nel 1980 e il primo nel 1981.
- Oltre a cantare, ha scritto un romanzo, Όσα δεν είπαμε (Quello che non ci siamo detti).
- In un’intervista televisiva del 2024 ha detto che la paura più grande per un artista è perdere la voce; lei protegge la sua evitando alcol e sigarette.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Μια αγάπη σαν κι αυτή | Un amore come questo — primo premio, Festival della canzone di Salonicco | 1981 |
| Έχω φίλους | Ho degli amici — primo album | 1982 |
| Κατά βάθος… αλεπού | In fondo… una volpe — con Lakis Papadopoulos | 1986 |
| Προσωπικά | Personale — musica di Giannis Spanos | 1988 |
| Μια στιγμή πανικού | Un attimo di panico — con Dionysis Tsaknis | 1990 |
| Τα τραγούδια λένε πάντα την αλήθεια | Le canzoni dicono sempre la verità — omaggio a Spanos sul palco | 2022 |
Una frase da ricordare
Μεγάλωσα τραγουδώντας.
Megálosa tragudóntas.
Sono cresciuta cantando.















































