La vita
Grigoris Bithikotsis nacque l'11 dicembre 1922 a Peristeri, allora quartiere povero al margine occidentale di Atene, in una famiglia numerosa. Lavorava come idraulico e suonava la chitarra. Conobbe Mikis Theodorakis nel 1948, durante il servizio militare, quando Theodorakis era prigioniero politico. Nel 1949 entrò nel mondo discografico come compositore, con «Το καντήλι τρεμοσβήνει», e per tutti gli anni Cinquanta cantò la canzone popolare λαϊκό nei piccoli locali di Atene senza diventare una star.
Tutto cambiò nel 1960, quando il compositore Mikis Theodorakis, tornato da Parigi, cercava una voce popolare per le sue nuove canzoni su poesie di Giannis Ritsos. Theodorakis voleva un cantante del popolo, non una voce d'opera, e scelse Bithikotsis. La loro incisione dell'Επιτάφιος (Epitaffio) fu una sensazione, e negli anni seguenti i due lavorarono insieme quasi senza sosta: sale da concerto, teatri all'aperto, dischi venduti in quantità enormi. Durante la dittatura militare (1967–1974), quando la musica di Theodorakis era vietata, Bithikotsis continuò a cantare il repertorio popolare e incise con molti altri compositori.
Continuò a esibirsi fino alla vecchiaia, nei locali e in televisione, e rimase una figura molto amata, semplice e spiritoso nelle interviste. Morì a Marousi, Atene, il 7 aprile 2005, all'età di 82 anni.
Le opere

Il grande dono di Bithikotsis fu far suonare la poesia difficile come una canzone di tutti i giorni. Nell'Επιτάφιος (Epitaffio, 1960), il lamento di Ritsos di una madre sul figlio ucciso durante uno sciopero, cantava con un bouzouki alle spalle, come in una taverna, e la poesia raggiunse persone che non avevano mai aperto un libro di versi. In Επιφάνεια (Epifania, 1962) cantò i versi di Seferis nella canzone nota come Άρνηση (Rifiuto), «Στο περιγιάλι το κρυφό», che ogni greco conosce a memoria.
La sua opera più famosa è Το Άξιον Εστί (Axion Esti, «È degno»), l'oratorio che Theodorakis scrisse sul lungo poema di Odisseas Elytis, eseguito per la prima volta nel 1964. Bithikotsis è il «cantante popolare» dell'opera, e le sue canzoni, Ένα το χελιδόνι (Una sola rondine) e Της δικαιοσύνης ήλιε νοητέ (Sole intelligibile della giustizia), divennero inni di speranza e libertà. Accanto a questi grandi cicli incise centinaia di canzoni popolari e ne scrisse alcune lui stesso, come Του Βοτανικού ο μάγκας (Il duro di Votanikos); in tutto compose più di duecento canzoni. La sua voce non era levigata: era forte, calda e un po' ruvida, la voce di un vicino di casa, ed è proprio per questo che i greci si fidavano di lei.
L’eredità nella Grecia di oggi
Per conoscere Bithikotsis, ascoltate Ένα το χελιδόνι da Το Άξιον Εστί, e poi Άρνηση: entrambe si cantano alle feste scolastiche, ai concerti e a tavola nelle riunioni estive. Le incisioni originali degli anni Sessanta dell'Epitaffio e dell'Axion Esti, con la sua voce, si trovano facilmente online. A Peristeri, il suo quartiere, il comune onora il suo nome, e la televisione greca mostra spesso le sue vecchie esibizioni con Theodorakis. Molti greci dicono ancora che nessuno ha cantato Theodorakis come lui. Su questo sito potete leggere dei poeti di cui cantò le parole, Ritsos ed Elytis, e dello stesso Theodorakis.
Lo sapevi?
- Theodorakis lo scelse per l'Epitaffio nel 1960 proprio perché era un cantante popolare, non una voce classica formata.
- Cantò le parole di due poeti premi Nobel, Seferis ed Elytis, molto prima che la maggior parte dei suoi ascoltatori li leggesse.
- Scrisse e compose anche alcune sue canzoni popolari.
- Nacque a Peristeri, quartiere operaio della parte ovest di Atene, e si presentò sempre come un uomo del quartiere.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Επιτάφιος | Epitaffio (Theodorakis su Ritsos) | 1960 |
| Επιφάνεια – «Άρνηση» | Epifania – Rifiuto (Theodorakis su Seferis) | 1962 |
| Το Άξιον Εστί | Axion Esti (Theodorakis su Elytis) | 1964 |
| Ένα το χελιδόνι | Una sola rondine (da Axion Esti) | 1964 |
| Του Βοτανικού ο μάγκας | Il duro di Votanikos (canzone sua) |
Una frase da ricordare
Ένα το χελιδόνι κι η άνοιξη ακριβή
Ena to chelidoni ki i anoixi akrivi
Una sola rondine, e la primavera costa cara


























