La vita
Agathonas Iakovidis nacque nel 1955 a Evangelismos, un villaggio vicino a Lagkadas, a nord di Salonicco. In un’intervista del 2014 spiegò che il villaggio dei suoi genitori era stato costruito da profughi dell’Asia Minore arrivati nel 1923; i suoi nonni venivano dalla zona tra Izmit e Bursa. Le prime canzoni che ascoltò furono melodie di quel mondo di profughi. Cominciò a fare musica intorno al 1971 e imparò da solo quasi tutti gli strumenti a corda del rebetiko: chitarra, baglamas, oud, bouzouki, tzouras, mandola e mandolino.
La sua prima esibizione professionale fu nel 1973 in un piccolo locale musicale di Salonicco, e da allora si dedicò al rebetiko. Intorno al 1977 fondò l’Ensemble di rebetiko di Salonicco, che suonava nei locali, teneva concerti in tutta la Grecia e registrò due album. Dal 1981 al 1987 lavorò ad Atene con musicisti come Giorgos Koros e Vasilis Soukas, poi tornò a vivere e lavorare a Salonicco. I concerti lo portarono in seguito in Europa, negli Stati Uniti e in Australia.
Nel 2013 il giovane gruppo Koza Mostra lo invitò a cantare con loro, e insieme rappresentarono la Grecia all’Eurovision a Malmö. Agathonas continuò a esibirsi fino alla fine della vita. Morì a Salonicco il 5 agosto 2020, a 65 anni.
Le opere
Agathonas era insieme interprete e collezionista. Raccoglieva le canzoni uscite su dischi di gommalacca per grammofono dal 1885 agli anni Sessanta: rebetiko, ma anche canti popolari, operetta e successi dell’epoca. Nel 2014 stimava che esistessero circa 25.000 dischi di questo tipo e diceva di averli quasi tutti, archiviati sul computer per compositore, cantante e data di registrazione. Usava questa collezione in programmi radiofonici e soprattutto sul palco, dove cantava rebetiko famosi accanto a vecchie canzoni che pochi ricordavano.
Le sue registrazioni seguono lo stesso scopo. Dopo due album con l’Ensemble di rebetiko di Salonicco nel 1982 e nel 1983, realizzò Τα μπελεντέρια (Ta Belenteria, 1994), con il sottotitolo rebetiko rari in una nuova registrazione. Tra gli album successivi ci sono un disco del 1998 con la cantante Glykeria, duetti di rebetiko con Babis Goles e un album del 2000 dedicato al compositore Kostas Skarvelis. Indicava Markos Vamvakaris come il suo modello più grande e lavorò con Roukounas, musicista di rebetiko più anziano.
Amava anche passare da uno stile all’altro. Registrò una canzone con il cantante rock Antonis Tourkogiorgis e nel 2013 cantò Alcohol Is Free con i Koza Mostra, un giovane gruppo di Balkan beat. Nonostante il titolo inglese, la canzone è cantata in greco. Arrivò sesta nella finale dell’Eurovision.
L’eredità nella Grecia di oggi
Quando Agathonas morì nel 2020, musicisti, giornali e politici di tutta la Grecia gli resero omaggio, e fu sepolto al suono del rebetiko e di un baglamas. L’ERT, la radiotelevisione pubblica greca, conserva nel suo archivio online un programma del 1983, Νέα Πρόσωπα (Volti nuovi), in cui lui e l’Ensemble di rebetiko di Salonicco parlano del rebetiko e suonano i loro strumenti. Prova un piccolo esercizio di ascolto: ascolta un minuto di una sua registrazione, per esempio da Τα μπελεντέρια, senza guardare i testi. Di’ cosa senti in greco semplice: Ακούω τη φωνή (Sento la voce), Ακούω ένα μπουζούκι (Sento un bouzouki), Ακούω μια κιθάρα (Sento una chitarra). Sono nostre frasi di esercizio, non parole delle canzoni.
Lo sapevi?
- Il suo strumento preferito era il bouzouki, ma si definiva un suonatore di bouzouki solo mediocre, perché da ragazzo aveva dovuto imparare tutti gli strumenti a corda.
- La maggior parte dei 25.000 vecchi dischi di cui parlava erano canti popolari; il rebetiko era solo circa un terzo.
- Nel maggio 2020 suonò rebetiko all’ingresso dell’ospedale Papageorgiou di Salonicco per ringraziare il personale sanitario.
- Rifiutava il titolo di rebetis: diceva che oggi non esistono più rebetes nel senso antico, perché quelli di un tempo non avevano da mangiare.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Ρεμπέτικο Συγκρότημα Θεσσαλονίκης | Ensemble di rebetiko di Salonicco — primo album | 1982 |
| Τα μπελεντέρια | Ta Belenteria — rebetiko rari in una nuova registrazione | 1994 |
| Την είδα απόψε | L’ho vista stasera — canzoni popolari, con Glykeria | 1998 |
| Ρεμπέτικα ντουέτα: Γκολές – Αγάθωνας | Duetti di rebetiko — con Babis Goles | 1999 |
| Κώστας Σκαρβέλης: Από την Πόλη στον Πειραιά | Kostas Skarvelis: da Costantinopoli al Pireo | 2000 |
| Alcohol Is Free | Alcohol Is Free — con i Koza Mostra, Eurovision | 2013 |
Una frase da ricordare
Το ρεμπέτικο είναι αυτό που πραγματικά με εκφράζει.
To rebétiko íne aftó pou pragmatiká me ekfrázi.
Il rebetiko è ciò che mi esprime davvero.















































