La vita
Irene Papas nacque Eirini Lelekou il 3 settembre 1926 a Chiliomodi, un villaggio vicino a Corinto, in una famiglia di maestri. Da adolescente si trasferì ad Atene e studiò alla scuola di recitazione del Teatro Nazionale, e iniziò la carriera negli anni Quaranta nella rivista, a teatro e con piccoli ruoli al cinema. Il mondo l'avrebbe conosciuta come Papas, scritto con una o due p a seconda del paese.
Negli anni Cinquanta lavorò in Italia e poi a Hollywood, dove apparve nel western Tribute to a Bad Man (1956). La svolta in Grecia arrivò con Αντιγόνη (Antigone, 1961), diretto da Giorgos Tzavellas, e soprattutto con Michael Cacoyannis (Κακογιάννης), che la scelse per Ηλέκτρα (Elettra, 1962). Da allora si mosse tra Grecia, Italia, Francia e Stati Uniti, recitando in greco, italiano, inglese e francese.
Durante la dittatura militare del 1967–1974 visse all'estero e si espresse apertamente contro la giunta. Nei decenni successivi tornò spesso al dramma antico in teatro, anche al teatro di Epidauro e in produzioni all'estero, e registrò anche musica, soprattutto con il compositore Vangelis. Trascorse gli ultimi anni in Grecia, morì il 14 settembre 2022 a 96 anni e fu sepolta nel suo villaggio natale, Chiliomodi.
Le opere

Papas è ricordata innanzitutto per la trilogia di film da Euripide girata con Cacoyannis. In Ηλέκτρα (Elettra, 1962) è la figlia che attende che il fratello Oreste vendichi il padre; il film fu candidato all'Oscar come miglior film straniero. In Le troiane (1971) interpretò Elena di Troia accanto a Katharine Hepburn, e in Ιφιγένεια (Ifigenia, 1977) fu Clitennestra, la madre la cui figlia viene sacrificata perché la flotta greca possa salpare. Insieme all'Antigone di Tzavellas, questi film portarono Sofocle ed Euripide nei cinema di tutto il mondo.
Era altrettanto presente nel cinema internazionale. Ne I cannoni di Navarone (1961) interpretò una partigiana greca; in Zorba il greco (1964) era la giovane vedova del villaggio, una figura silenziosa e tragica; in Z (1969) di Costa-Gavras era la vedova del politico assassinato. Il suo stile era l'opposto del glamour: pochi gesti, uno sguardo fisso, una voce bassa e grave, l'attore come maschera della tragedia antica. In campo musicale cantò negli album di Vangelis Odes (1979) e Rapsodies (1986), versioni di canti popolari greci e di inni bizantini interpretate con la sua voce profonda e disadorna.
L’eredità nella Grecia di oggi
Il modo più semplice per conoscere Irene Papas è guardare l'Elettra di Cacoyannis con i sottotitoli: è in greco, è breve e il suo volto regge tutta la storia. Poi ascoltate Odes con Vangelis e provate a seguire le parole dei canti popolari. Quando morì nel 2022, i giornali greci la definirono l'ultima grande attrice tragica del cinema greco, e i suoi film tornarono in televisione e nei festival. In Grecia è ricordata, accanto a Melina Mercouri e Katina Paxinou, come una delle attrici che hanno portato la Grecia nel mondo. Le pagine del sito su Cacoyannis, Euripide e Vangelis raccontano l'altra metà della sua storia.
Lo sapevi?
- Nacque Eirini Lelekou; il mondo la conobbe come Papas.
- Interpretò sia Elena di Troia sia Clitennestra, le due sorelle al centro della storia della guerra di Troia, in due film diversi.
- Recitò in almeno quattro lingue: greco, inglese, italiano e francese.
- Cantava anche: i suoi album con Vangelis sono ancora tra le registrazioni di canti popolari greci più conosciute all'estero.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Τα κανόνια του Ναβαρόνε | I cannoni di Navarone | 1961 |
| Αντιγόνη | Antigone | 1961 |
| Ηλέκτρα | Elettra | 1962 |
| Αλέξης Ζορμπάς | Zorba il greco | 1964 |
| Οι Τρωάδες | Le troiane | 1971 |
| Ιφιγένεια | Ifigenia | 1977 |
Dalle opere


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Una frase da ricordare
Οὔτοι συνέχθειν, ἀλλὰ συμφιλεῖν ἔφυν.
Nel greco di oggiΔεν γεννήθηκα για να μοιράζομαι το μίσος, αλλά την αγάπη.
Outoi synechthein, alla symphilein ephyn.
Non sono nata per condividere l'odio, ma per condividere l'amore.


























