La vita
Loukia Droulia nacque nel 1931. Studiò storia all’Università di Atene e poi conseguì un dottorato alla Sorbona, a Parigi. Proveniva da un’antica famiglia fanariota, Greci di Costantinopoli che avevano servito la Grecia per molte generazioni, ma non lo mise mai in mostra.
Entrò fin dai primi anni nel Centro di Ricerche Neoelleniche della Fondazione Nazionale Ellenica per la Ricerca (Εθνικό Ίδρυμα Ερευνών, EIE) ad Atene e lavorò a stretto contatto con lo storico K. Th. Dimaras, figura fondatrice degli studi neogreci. Dal 1969 al 1977 fu segretaria generale del gruppo di studio sull’Illuminismo greco e dal 1969 al 1986 fece parte della redazione della sua rivista Ο Ερανιστής (Lo spigolatore). Diresse il Centro dal 1981 al 1996 e servì la Fondazione per 36 anni in tutto, diventando direttrice di ricerca emerita.
Il suo lavoro la portò anche fuori dalla Grecia. Dal 1987 al 1996 rappresentò la Fondazione nel comitato per le scienze umane della Fondazione Europea della Scienza a Strasburgo e sedette nei consigli di vigilanza degli Archivi Generali dello Stato e della Biblioteca Nazionale di Grecia. Morì nel luglio 2019. La ministra della Cultura Lina Mendoni la ricordò come una studiosa di fama internazionale, profondamente dedicata alle scienze umane.
Le opere
Le ricerche di Droulia seguirono come i Greci leggevano, imparavano e discutevano dall’Illuminismo greco del Settecento fino all’Ottocento: scuole, libri, biblioteche, racconti di viaggiatori e giornali. Il suo primo grande libro, Philhellénisme (1974), scritto in francese, è una bibliografia delle opere ispirate dalla guerra d’indipendenza greca del 1821–1833: poesie, opere teatrali, opuscoli e altre pubblicazioni di sostenitori della causa greca in molti paesi e lingue. Divenne un’opera di riferimento, e un’edizione riveduta preparata da Alexandra Sfoini nel 2017 arrivò a 3.172 voci.
Il suo progetto più grande fu l’Εγκυκλοπαίδεια Ελληνικού Τύπου 1784–1974 (Enciclopedia della stampa greca, 1784–1974), curata con Gioula Koutsopanagou e pubblicata nel 2008. I suoi quattro volumi, 2.421 pagine scritte da circa 340 collaboratori, descrivono giornali e riviste greche, giornalisti ed editori. La storia comincia con i primi giornali greci a Vienna alla fine del Settecento e finisce nel 1974, una svolta per la stampa quotidiana greca. L’opera comprende giornali dello Stato greco, di Cipro e delle comunità greche all’estero, tra cui giornali bilingui. Curò anche un volume collettivo sulla storia e la geografia della Tracia, pubblicato dalla Fondazione intorno al 2000.
L’eredità nella Grecia di oggi
L’enciclopedia resta un punto di partenza per chiunque studi un giornale o una rivista greca, e Philhellénisme è ancora usato dagli storici del 1821. Nel 2018 la sua biblioteca personale, circa 10.000 documenti (il ministero della Cultura parlò di oltre 13.000 volumi), è entrata nella Fondazione Aikaterini Laskaridis, dove serve la ricerca sull’Illuminismo greco, il 1821, il filellenismo, la letteratura di viaggio e la storia del libro e della stampa greca. Nel 2021 la rivista Ο Ερανιστής le ha dedicato il suo 30° numero.
Prova: apri una vecchia prima pagina nella collezione digitale di giornali della Biblioteca Nazionale di Grecia, per esempio il quotidiano ateniese Εμπρός (Avanti). Trova tre cose e dille ad alta voce in greco: ο τίτλος (il titolo), ο τόπος (il luogo) e η ημερομηνία (la data).
Lo sapevi?
- I quattro volumi dell’enciclopedia pesano insieme circa 8 chili.
- Le voci seguono l’ordine alfabetico greco, da Α nel primo volume a Ω nel quarto.
- Dal 1989 al 1996 coordinò la partecipazione greca al programma dell’UNESCO Vie della seta, vie del dialogo.
- Il suo libro sul filellenismo si arricchì di 1.087 nuovi titoli tra la prima edizione del 1974 e la seconda del 2017.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Ο Ερανιστής | Lo spigolatore — rivista; membro della redazione 1969–1986 | 1969 |
| Philhellénisme | Filellenismo: opere ispirate dalla guerra d’indipendenza greca, 1821–1833 — bibliografia in francese | 1974 |
| Θράκη: ιστορικές και γεωγραφικές προσεγγίσεις | Tracia: approcci storici e geografici — volume collettivo da lei curato | 2000 |
| Εγκυκλοπαίδεια Ελληνικού Τύπου 1784–1974 | Enciclopedia della stampa greca, 1784–1974 — quattro volumi, con Gioula Koutsopanagou | 2008 |
| Philhellénisme | Filellenismo — la stessa bibliografia, seconda edizione ampliata, preparata da Alexandra Sfoini | 2017 |
| Βιβλιοθήκη Λουκίας Δρούλια | Biblioteca Loukia Droulia — la sua collezione, oggi alla Fondazione Aikaterini Laskaridis | 2018 |
Una frase da ricordare
Μία σπουδαία γυναίκα, επιστήμων διεθνούς κύρους.
Mía spoudaía gynaíka, epistímon diethnoús kýrous.
Una grande donna, una studiosa di fama internazionale.















































