La vita
Quasi tutto ciò che sappiamo di Epicarmo viene da scrittori vissuti molto dopo di lui, e questi non concordano. Diogene Laerzio lo dice originario di Cos, figlio di Elotale, e racconta che fu portato a Megara, in Sicilia, a tre mesi di età e in seguito si trasferì a Siracusa. Il lessico bizantino noto come Suda lo definisce invece siracusano o originario della città siciliana di Krastos, ed elenca anche altre versioni. Il noto nome «Epicarmo di Cos» riflette quindi una tradizione, non un fatto accertato. Ciò che è chiaro è che la sua carriera appartenne a Siracusa, dove scriveva nel greco dorico locale.
La Suda colloca la sua attività circa sei anni prima delle guerre persiane, intorno al 485 a.C. Racconti successivi lo collegano alla corte dei signori di Siracusa, soprattutto Ierone, che accolse anche Eschilo. La tradizione antica ne fece un allievo di Pitagora e autore di massime mediche e filosofiche. Già nell’antichità, però, Ateneo notava che alcune poesie circolanti sotto il suo nome erano state scritte da altri, e gli studiosi moderni trattano molte di queste sentenze con cautela. Diogene riferisce che Epicarmo visse fino a novant’anni e che Siracusa lo onorò con una statua il cui epigramma ne lodava la saggezza.
Le opere

Epicarmo scrisse molte opere teatrali in versi. La Suda ne conta cinquantadue, o trentacinque secondo un altro conteggio antico, e oggi si conoscono circa quaranta titoli. Il Centro per la lingua greca distingue due grandi gruppi. Circa la metà parodiava miti di eroi come Eracle e Odisseo. Le altre mostravano la vita quotidiana e tipi comici, come il parassita che mangia alla tavola altrui e il contadino rozzo.
In Ἥβας γάμος (Le nozze di Ebe), citato più e più volte da Ateneo, un banchetto nuziale divino diventa occasione per lunghi elenchi di pesci e frutti di mare. Ὀδυσσεὺς αὐτόμολος (Odisseo disertore) metteva un eroe omerico in una situazione comica. Γᾶ καὶ Θάλασσα (Terra e Mare) rappresentava una gara tra due elementi su quale offra più beni. Λόγος καὶ Λογίνα (Logos e Logina) sopravvive in frammenti ancora più piccoli e la sua trama è oscura.
Nella Poetica Aristotele scrisse che la composizione di trame comiche venne in origine dalla Sicilia, nominando Epicarmo e Formide, e che Epicarmo visse molto prima dei poeti comici ateniesi Chionide e Magnete. Il suo umorismo giocava con le idee e con la lingua. Un famoso «argomento della crescita» chiede se una persona che cambia sia ancora la stessa, così che un debitore potrebbe sostenere di non dovere più il debito di ieri. Secondo la storia letteraria del Centro, evitava le battute grossolane e gli attacchi a persone nominate.
L’eredità nella Grecia di oggi
Oggi Epicarmo si legge in raccolte di frammenti e in storie del teatro greco, tra cui la storia letteraria online del Centro per la lingua greca. È importante come primo anello siciliano nella storia che porta alla commedia ateniese di Aristofane. Comincia dal verso di questa pagina, che Polibio definisce «ben detto da Epicarmo», e leggi ad alta voce la sua versione in greco moderno. Poi scrivi due frasi in greco moderno con le stesse parole: Πιστεύεις εύκολα. (Credi facilmente.) e Πιστεύεις εύκολα; (Credi facilmente?). Il greco segnala la domanda con «;» e con un’intonazione diversa, non cambiando l’ordine delle parole. Infine riferisci il consiglio: Ο Πολύβιος γράφει ότι, κατά τον Επίχαρμο, δεν πρέπει να πιστεύουμε εύκολα (Polibio scrive che, secondo Epicarmo, non dobbiamo credere facilmente). Il livello B2 descrive il materiale in greco moderno di questa pagina, non la lettura autonoma dei frammenti dorici.
Lo sapevi?
- Il Teeteto di Platone indica Epicarmo come il vertice della commedia, così come Omero lo è della tragedia.
- La Suda gli attribuisce l’invenzione di lettere greche, un’affermazione che gli studiosi moderni non accettano.
- Molti nomi di pesci delle sue Nozze di Ebe sopravvivono perché Ateneo li citò in un lungo libro sul cibo.
- Diogene Laerzio dice che Epicarmo visse fino a novant’anni.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Ἥβας γάμος | Le nozze di Ebe — commedia, frammenti | ? |
| Ὀδυσσεὺς αὐτόμολος | Odisseo disertore — commedia, frammenti | ? |
| Γᾶ καὶ Θάλασσα | Terra e Mare — commedia, frammenti | ? |
| Λόγος καὶ Λογίνα | Logos e Logina — commedia, frammenti | ? |
Una frase da ricordare
νᾶφε καὶ μέμνασ᾽ ἀπιστεῖν· ἄρθρα ταῦτα τᾶν φρενῶν.
Nel greco di oggiΝα είσαι νηφάλιος και να θυμάσαι να δυσπιστείς· αυτές είναι οι αρθρώσεις του νου.
nâphe kaì mémnas’ apisteîn; árthra taûta tân phrenôn.
Resta sobrio e ricorda di diffidare: queste sono le articolazioni della mente.

















































