La vita
Prevelakis nacque a Retimo il 3 marzo 1909 (il 18 febbraio secondo il vecchio calendario allora in uso a Creta), quando Creta era ancora uno stato autonomo sotto la sovranità nominale del sultano, e crebbe in una città dove cristiani greci e musulmani cretesi vivevano fianco a fianco, finché lo scambio di popolazioni del 1923 mandò i musulmani in Turchia. Studiò ad Atene e a Parigi e nel 1926, ancora giovanissimo, conobbe Nikos Kazantzakis, di ventisei anni più anziano. L'incontro divenne un'amicizia che durò fino alla morte di Kazantzakis nel 1957: viaggiarono insieme, e Kazantzakis gli scrisse centinaia di lettere sul suo lavoro, sui suoi dubbi e sulle sue battaglie con i critici e con la Chiesa.
Prevelakis divenne storico dell'arte; la sua tesi di dottorato, su El Greco a Creta e in Italia, fu accolta dall'Università di Salonicco nel 1935. Dal 1939 insegnò storia dell'arte alla Scuola di Belle Arti di Atene. Accanto all'insegnamento pubblicò romanzi, opere teatrali, poesie e saggi dagli anni Trenta agli anni Settanta. Nel 1977 fu eletto membro ordinario dell'Accademia di Atene. Dopo la morte di Kazantzakis divenne il custode della sua memoria, pubblicando studi sulla sua opera e la grande raccolta delle sue lettere. Morì nella sua casa di Ekali, a nord di Atene, il 15 marzo 1986.
Le opere

Το χρονικό μιας πολιτείας (Cronaca di una città, 1938) è un libro breve e lirico su Retimo: il porto e la fortezza veneziani, i quartieri turchi, i mestieri e i personaggi, e la lenta fine di una società mista giunta con la partenza dei musulmani. Metà memoria e metà cronaca, scritto con affetto e ironia, resta la sua opera più amata.
I suoi progetti maggiori sono due trilogie. Ο Κρητικός (Il Cretese), composta da Το δέντρο (L'albero, 1948), Η πρώτη λευτεριά (La prima libertà, 1949) e Η πολιτεία (La città, 1950), segue una famiglia cretese e la sua isola attraverso le rivolte dell'Ottocento fino all'unione con la Grecia. Οι δρόμοι της δημιουργίας (Le vie della creazione) si apre con Ο ήλιος του θανάτου (Il sole della morte, 1959), la storia di un ragazzo orfano che cresce con la zia in un villaggio cretese durante le guerre degli anni Dieci, un libro sul lutto, sulla terra e sui primi fremiti di uno scrittore; prosegue con Η κεφαλή της Μέδουσας (La testa di Medusa, 1963) e Ο άρτος των αγγέλων (Il pane degli angeli, 1966). Il suo stile è classico e controllato, il suo tema quasi sempre Creta. Tra le opere di saggistica, i suoi libri su Kazantzakis e l'edizione Τετρακόσια γράμματα του Καζαντζάκη στον Πρεβελάκη (Quattrocento lettere di Kazantzakis a Prevelakis, 1965) sono letture essenziali per chiunque studi Kazantzakis.
L’eredità nella Grecia di oggi
A Retimo Prevelakis è lo scrittore della città. La Cronaca di una città vi si legge quasi come una guida della città vecchia, e i visitatori possono camminare dal porto veneziano alla Fortezza e attraverso i vecchi quartieri che descrive. Poche città greche sono state descritte con tanto amore da uno dei loro figli. Per i lettori di Kazantzakis è indispensabile: le lettere che pubblicò sono la migliore finestra sulla vita e sull'opera dello scrittore più anziano. Un buon consiglio: leggete le prime pagine di Το χρονικό μιας πολιτείας in greco, poi passeggiate per la città vecchia di Retimo, o guardatela su una cartina, e ritrovate i luoghi che nomina.
Lo sapevi?
- Conobbe Kazantzakis nel 1926, a diciassette anni, e gli rimase amico fino alla morte di Kazantzakis nel 1957.
- Kazantzakis gli scrisse centinaia di lettere; Prevelakis ne pubblicò quattrocento nel 1965.
- Oltre che romanziere fu storico dell'arte: scrisse su El Greco e insegnò alla Scuola di Belle Arti di Atene.
- Fu eletto all'Accademia di Atene nel 1977.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Το χρονικό μιας πολιτείας | Cronaca di una città | 1938 |
| Ο Κρητικός (Το δέντρο, Η πρώτη λευτεριά, Η πολιτεία) | Il Cretese (trilogia) | 1948–1950 |
| Ο ήλιος του θανάτου | Il sole della morte | 1959 |
| Η κεφαλή της Μέδουσας | La testa di Medusa | 1963 |
| Τετρακόσια γράμματα του Καζαντζάκη στον Πρεβελάκη | Quattrocento lettere di Kazantzakis a Prevelakis (edizione) | 1965 |
Dalle opere


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Una frase da ricordare
Το χρονικό μιας πολιτείας
To chroniko mias politeias
La cronaca di una città
























