La vita
Katia Dandoulaki è nata a Salonicco nel 1948; alcune fonti indicano il 1947. È cresciuta come figlia unica. In un’intervista televisiva del 2024 ha ricordato che sua madre amava il teatro ma non le fu mai permesso di recitare. Dopo la scuola fu ammessa sia a Giurisprudenza sia alla scuola di recitazione del Teatro d’Arte (Θέατρο Τέχνης), la compagnia fondata da Karolos Koun. Scelse la recitazione, nonostante l’opposizione dei genitori; il padre le fece promettere di smettere se non avesse avuto successo.
La sua carriera iniziò intorno al 1970 e nel 2021 il quotidiano To Vima ne celebrò i cinquant’anni di teatro. Fin dall’inizio ha unito palcoscenico e televisione, una scelta che ha difeso nelle interviste. La televisione di Stato le affidò grandi ruoli negli anni Settanta: Marioro in Ο Χριστός ξανασταυρώνεται (Cristo di nuovo crocifisso, 1975), Marmo in Οι Πανθέοι (I Pantheos, 1977–1979) e Saffo in Η δασκάλα με τα χρυσά μάτια (La maestra dagli occhi d’oro, 1979). A metà degli anni Ottanta lavorò in teatro con il regista Jules Dassin, in Un mese in campagna di Turgenev e in Extremities.
Nel 1991 divenne Virna Drakou in Λάμψη, la serie quotidiana di Nikos Foskolos su ANT1, andata in onda fino al 2005. Da molti anni guida anche una propria compagnia, sostenendo i rischi economici delle produzioni. Nel 2023 è tornata ai Pantheos in un nuovo adattamento di SKAI, questa volta come Chrysostomi, la sorella nubile della famiglia.
Le opere

Gran parte del suo lavoro televisivo più noto ha portato romanzi greci moderni a un vasto pubblico. Cristo di nuovo crocifisso, tratto dal romanzo di Nikos Kazantzakis su un gruppo di paesani scelti per rappresentare la Passione, fu trasmesso nel 1975 con un cast molto numeroso, in cui lei era Marioro. I Pantheos adattavano la saga familiare di Tasos Athanasiadis, premiata nel 1959 con il premio per la prosa dell’Accademia di Atene; la storia si apre nel 1939 in una villa di famiglia a Kifisia. Nel ruolo di Marmo, la giovane che entra per matrimonio nella famiglia Pantheos e diventa fonte di scandalo, trovò quella che in seguito definì una pietra miliare, un ruolo che segnò la sua carriera. In La maestra dagli occhi d’oro, dal romanzo di Stratis Myrivilis, interpretò Saffo, la vedova di Vranas, commilitone dell’eroe Leonis Drivas. Χατζημανουήλ (Chatzimanouil), diretto da Giannis Smaragdis dal romanzo di Thrasos Kastanakis, le offrì nel 1984 un altro ruolo letterario, Tasoula.
Il suo lavoro teatrale come capocomica comprende popolari commedie poliziesche, come Διάλεξε τον θάνατό σου, αγάπη μου (Scegli la tua morte, amore mio), versione del 2023 di Double Jeu di Robert Thomas nel suo teatro. Guidare una compagnia significa anche correre rischi commerciali: in un’intervista del 2019 disse che una produzione, Το παιχνίδι των θεών (Il gioco degli dèi), le era costata 500.000 euro, ma che continuava ad apprezzarla artisticamente. Il suo percorso mostra due facce della vita di un’attrice in Grecia: dare forma a un personaggio e tenere aperto un teatro.
L’eredità nella Grecia di oggi
Dandoulaki appartiene alla generazione di attori che ha reso familiari ai telespettatori i romanzi greci moderni. Molte sue serie degli anni Settanta e Ottanta sono catalogate nell’archivio online dell’ERT, dove le schede degli episodi riportano il cast e il ruolo di ogni attore. Apri la scheda del primo episodio di Η δασκάλα με τα χρυσά μάτια (1979) e trova il suo nome e il suo personaggio. Poi scrivi due frasi tue in greco. Riferisci le sue parole: Η ηθοποιός είπε ότι ο ρόλος ήταν ορόσημο (L’attrice disse che il ruolo era una pietra miliare). Descrivi un gesto in scena partendo dal ritratto di questa pagina, scattato durante un applauso finale nel 2023: Η ηθοποιός σηκώνει τα χέρια και χαιρετά το κοινό (L’attrice alza le braccia e saluta il pubblico). Sono frasi di esercizio, non battute di una serie o di uno spettacolo.
Lo sapevi?
- Superò l’esame di ammissione a Giurisprudenza, ma scelse la scuola di recitazione del Teatro d’Arte.
- Ha recitato in entrambe le versioni televisive dei Pantheos: come Marmo nel 1977 e come Chrysostomi nel 2023.
- In un programma dell’ERT del 1999 scherzò dicendo di essere la traduttrice ufficiale di Jules Dassin, che rendeva il suo greco in greco di tutti i giorni.
- Nel 2021 ha festeggiato cinquant’anni di teatro.
Opere principali
| Titolo greco | Titolo | Anno |
|---|---|---|
| Ο Χριστός ξανασταυρώνεται | Cristo di nuovo crocifisso — serie TV, nel ruolo di Marioro | 1975 |
| Οι Πανθέοι | I Pantheos — serie TV, nel ruolo di Marmo | 1977 |
| Η δασκάλα με τα χρυσά μάτια | La maestra dagli occhi d’oro — serie TV, nel ruolo di Saffo | 1979 |
| Χατζημανουήλ | Chatzimanouil — serie TV, nel ruolo di Tasoula | 1984 |
| Λάμψη | Lo splendore — serie quotidiana, nel ruolo di Virna Drakou | 1991 |
| Οι Πανθέοι | I Pantheos — nuovo adattamento, nel ruolo di Chrysostomi | 2023 |
Una frase da ricordare
Για μένα οι «Πανθέοι» ήταν ένα ορόσημο.
Gia ména oi «Panthéoi» ítan éna orósimo.
Per me I Pantheos sono stati una pietra miliare.

















































