grecfacilegrecfacile

B2Grecia moderna · Pittore

Giannis Moralis

Γιάννης Μόραλης

1916 – 2009 · Arta; Atene

Giannis Moralis (Γιάννης Μόραλης, 1916–2009) è stato il pittore che ha dato alla Grecia moderna la sua calma classica. Nato ad Arta, formatosi ad Atene, Roma e Parigi, insegnò per oltre trentacinque anni alla Scuola di Belle Arti di Atene. Le sue figure geometriche di giovani donne e amanti, i suoi Επιτύμβια (Composizioni funerarie) del 1963 e l'enorme facciata di marmo scolpito dell'Hilton di Atene fanno parte della memoria visiva della città.

La vita

Moralis nacque ad Arta, in Epiro, il 23 aprile 1916. A soli quindici anni, nel 1931, entrò alla Scuola di Belle Arti di Atene, dove studiò brevemente con Konstantinos Parthenis e poi con Umberto Argyros, e imparò l'incisione nella bottega di Giannis Kefallinos, che in seguito definì «un padre, un maestro e un amico». Si diplomò nel 1936 e l'anno seguente una borsa di studio dell'Accademia di Atene lo portò a Roma e poi a Parigi, dove studiò, tra l'altro, il mosaico. La Seconda guerra mondiale lo riportò in Grecia.

Appartiene alla «generazione degli anni Trenta», gli artisti e scrittori, come Ghika, Tsarouchis, Seferis ed Elytis, che cercavano un'arte moderna e al tempo stesso profondamente greca. Nel 1947 fu eletto docente alla Scuola di Belle Arti, dove divenne professore ordinario nel 1957, e vi insegnò fino al 1983, formando generazioni di pittori greci. Nel 1958 rappresentò la Grecia alla Biennale di Venezia insieme a Tsarouchis e allo scultore Lazaros Sochos. Ricevette l'Ordine della Fenice nel 1965, il Premio per le Arti dell'Accademia di Atene nel 1979 e una grande retrospettiva alla Pinacoteca Nazionale nel 1988, quando le donò un ampio gruppo di opere. Dipinse quasi fino alla fine della sua lunga vita e morì ad Atene il 20 dicembre 2009, a novantatré anni.

Le opere

Moralis cominciò con una pittura sensibile e realista di ritratti e figure, dai colori tenui. Dagli anni Cinquanta la sua arte divenne sempre più geometrica: i corpi si trasformano in curve e piani, i volti in ovali, e il colore in campiture piatte e calde di ocra, bianco, rosso terra e blu. I suoi soggetti sono pochi e costanti: giovani donne, amanti, il nudo, il mare, la luce greca. Le figure sono insieme moderne e antiche; ricordano la calma della scultura arcaica e le stele funerarie del Ceramico.

Questo legame con l'arte funeraria antica è più evidente negli Επιτύμβια (Composizioni funerarie), una serie di dipinti sulla morte e sul congedo, esposta nel 1963, che è tra i suoi capolavori; in seguito la donò alla Pinacoteca Nazionale. Moralis lavorò anche su scala monumentale: per l'Hilton di Atene, inaugurato all'inizio degli anni Sessanta, progettò le enormi composizioni in marmo inciso che ne coprono le facciate. Creò scene e costumi per la danza e il teatro, dal balletto Έξι λαϊκές ζωγραφιές (Sei pitture popolari, 1951), su musica di Manos Hadjidakis, alle Ικέτιδες (Le supplici, Teatro Nazionale, Epidauro, 1964) di Eschilo e all'Οιδίπους Τύραννος (Edipo re) di Karolos Koun all'Aldwych Theatre di Londra nel 1968. Illustrò inoltre edizioni dei poeti della sua generazione, Seferis ed Elytis, per l'editore Ikaros, e i suoi disegni condividono la stessa limpidezza delle poesie.

L’eredità nella Grecia di oggi

Chiunque passeggi lungo il viale Vasilissis Sofias ad Atene può vedere l'opera di Moralis: la facciata di marmo scolpito dell'Hilton è un punto di riferimento della città. All'interno della Pinacoteca Nazionale, gli Επιτύμβια e molti altri dipinti fanno parte della collezione permanente, e le sue opere si trovano in numerose collezioni greche pubbliche e private. I suoi amanti geometrici compaiono su copertine di libri, manifesti e libri scolastici di arte, e le edizioni di Elytis e Seferis da lui illustrate sono ancora in commercio. Per molti greci, i suoi ocra caldi e i suoi volti sereni somigliano semplicemente alla «Grecia»; provate a descrivere in greco uno dei suoi quadri: colori, forme, sentimenti.

Lo sapevi?

  • Entrò alla Scuola di Belle Arti di Atene a quindici anni, nel 1931.
  • Insegnò nella stessa scuola per più di trentacinque anni, dal 1947 al 1983.
  • Le composizioni di marmo sulle facciate dell'Hilton di Atene furono progettate da lui, su commissione del 1959.
  • Rappresentò la Grecia alla Biennale di Venezia del 1958 insieme a Giannis Tsarouchis.

Opere principali

Titolo grecoTitoloAnno
Έξι λαϊκές ζωγραφιές (σκηνικά και κοστούμια)Sei pitture popolari (scene e costumi del balletto)1951
Οι προσόψεις του ξενοδοχείου ΧίλτονLe facciate di marmo dell'Hilton di Atene1959–1962
ΕπιτύμβιαComposizioni funerarie (serie)1963
Ικέτιδες (κοστούμια)Le supplici (costumi)1964
Οιδίπους Τύραννος (σκηνικά και κοστούμια)Edipo re (scene e costumi, Londra)1968

Una frase da ricordare

Ο Κεφαλληνός ήταν για μένα πατέρας, δάσκαλος και φίλος.

O Kefallinos itan gia mena pateras, daskalos kai filos.

Kefallinos è stato per me un padre, un maestro e un amico.

Moralis recalling his teacher, the engraver Giannis Kefallinos, whose workshop he attended from 1932 (quoted in his Greek Wikipedia biography)
B2

Leggi di Giannis Moralis in greco (B2)

Parole del brano

  • la pittura (arte)
  • la serie
  • di marmo (agg.)
  • l'artista
  • la forma, la figura
  • il critico
  • il congedo, l'addio
  • l'equilibrio

Gli altri del livello B2

Grecia moderna · PoetessaKiki Dimulà1931 – 2020Grecia moderna · PoetaAngelos Sikelianos1884 – 1951Antichità · TragediografoEuripidec. 480 BC – 406 BCGrecia moderna · PoetaKostis Palamas1859 – 1943Grecia moderna · Novelliere e poetaGeorgios Vizyinos1849 – 1896Antichità · Storico e soldatoSenofontec. 430 BC – c. 354 BCAntichità · Biografo e saggistaPlutarcoc. 46 – c. 120Antichità · FilosofoEraclitoc. 535 BC – c. 475 BCAntichità · StatistaPericlec. 495 BC – 429 BCGrecia moderna · StatistaEleftherios Venizelos1864 – 1936Grecia moderna · Primo governatore della GreciaGiovanni Capodistria (Ioannis Kapodistrias)1776 – 1831Grecia moderna · PoetaLorenzo Mavilis (Lorentzos Mavilis)1860 – 1912Grecia moderna · Romanziere, novelliereAndreas Karkavitsas1865 – 1922Grecia moderna · Regista di cinema e di teatroMichael Cacoyannis1922 – 2011Grecia moderna · CompositoreVangelis1943 – 2022Grecia moderna · RomanzieraDido Sotiriou1909 – 2004Grecia moderna · Drammaturgo e paroliereIakovos Kambanellis1922 – 2011Grecia moderna · Primo ministro, riformatoreCharilaos Trikoupis1832 – 1896Grecia moderna · Romanziere, saggistaGiorgos Theotokas1905 – 1966Grecia moderna · RomanzierePandelis Prevelakis1909 – 1986Grecia moderna · PoetaTasos Livaditis1922 – 1988Grecia moderna · MatematicoCostantino Carathéodory1873 – 1950Grecia moderna · PittoreKonstantinos Parthenis1878 – 1967Grecia moderna · ScultoreTakis (Panagiotis Vassilakis)1925 – 2019Grecia moderna · Direttore d'orchestraDimitri Mitropoulos1896 – 1960Grecia moderna · Attrice di teatroMarika Kotopouli1887 – 1954Grecia moderna · Scrittore, critico d'arteZacharias Papantoniou1877 – 1940Grecia moderna · ArcheologoSpyridon Marinatos1901 – 1974Grecia moderna · BenefattoreEvangelos Zappas1800 – 1865Grecia moderna · Cantante rock, cantautorePavlos Sidiropoulos1948 – 1990Grecia moderna · Compositore di rebetiko, bouzoukiGiannis Papaioannou1913 – 1972Grecia moderna · ChimicoLeonida Zervas1902 – 1980Grecia moderna · ArcheologoGiorgio Mylonas1898 – 1988

Tutte le 200 personalità →