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Arte, scienza e idee

L’origine dell’alfabeto greco

Le lettere di questa pagina hanno una lunga storia. Intorno all’800 a.C. i Greci presero in prestito alcuni segni dai mercanti fenici. Ne trasformarono alcuni in vocali e crearono il primo vero alfabeto. Per molto tempo ogni regione scrisse in modo un po’ diverso. Poi, nel 403/2 a.C., Atene scelse l’alfabeto ionico, con le sue 24 lettere. I Greci scrivono ancora con queste lettere oggi.

Lettere dai Fenici

Tanto tempo fa i Greci non avevano un alfabeto. Intorno all’800 a.C., forse un po’ prima o un po’ dopo, ne impararono uno dai Fenici. I Fenici vivevano sulla costa dell’attuale Libano ed erano mercanti che navigavano in tutto il Mediterraneo. Scrivevano con una breve serie di segni, e ogni segno indicava un suono.

I Greci presero questi segni e li fecero propri. Perfino i nomi rimasero simili: le lettere fenicie aleph, beth e gimel diventarono le greche ἄλφα, βῆτα e γάμμα. Lo storico Erodoto, che scriveva nel V secolo a.C., racconta che i Greci della Ionia chiamavano le loro lettere Φοινικήια, cioè lettere «fenicie». Riporta anche l’antica leggenda secondo cui Cadmo le portò in Grecia dalla Fenicia. Gli storici sono d’accordo che le lettere vengono dalla Fenicia, ma discutono ancora su quando e dove esattamente i Greci le impararono per la prima volta.

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Che cosa significa questa parola?

La grande idea nuova: le vocali

La scrittura fenicia indicava solo le consonanti, suoni come b, g o d. Chi leggeva doveva indovinare le vocali, suoni come a, e o o. Per la lingua fenicia funzionava bene, ma il greco ha bisogno delle sue vocali: senza di esse molte parole greche sembrano uguali.

Così i Greci ebbero un’idea furba. Alcune lettere fenicie indicavano suoni che il greco non usava. I Greci tennero queste lettere e diedero loro un nuovo compito: indicare le vocali. L’aleph, per esempio, era un piccolo colpo di gola; in greco diventò ἄλφα, il suono a. Oggi questi suoni si chiamano φωνήεντα, vocali, e gli altri σύμφωνα, consonanti. Poiché scriveva sia le une sia le altre, molti studiosi chiamano l’alfabeto greco il primo vero alfabeto. Anche la parola «alfabeto», ἀλφάβητος, è greca: unisce i nomi delle prime due lettere, alfa e beta.

Tanti alfabeti greci

I più antichi testi greci scritti con lettere risalgono all’VIII secolo a.C. Un esempio famoso è una brocca da vino trovata vicino alla porta del Dipylon, ad Atene. Qualcuno vi incise un breve testo con antiche lettere greche, una delle più antiche iscrizioni greche che conosciamo. Oggi la brocca si trova al Museo Archeologico Nazionale di Atene.

All’inizio le città greche non scrivevano tutte allo stesso modo. Ogni regione aveva il suo alfabeto locale, con alcune forme di lettere diverse e perfino alcune lettere diverse. Inoltre i primi scrittori non scrivevano sempre da sinistra a destra. Alcuni scrivevano da destra a sinistra, come i Fenici, e altri cambiavano direzione alla fine di ogni riga, come un bue che ara un campo. Usavano solo lettere maiuscole, spesso senza spazi tra le parole. Le lettere minuscole arrivarono molto più tardi, con i copisti dell’epoca bizantina.

Come Atene scelse le lettere ioniche

Gli Ioni vivevano sulla costa dell’Asia Minore, nell’attuale Turchia, e sulle isole vicine. Il loro alfabeto aveva due lettere che mancavano al vecchio alfabeto ateniese: η, eta, per la e lunga, e ω, omega, per la o lunga. Nella vecchia scrittura ateniese, l’unica lettera E indicava sia la e breve sia la e lunga.

Nel 403/2 a.C. Atene decise di scrivere i suoi documenti ufficiali con l’alfabeto ionico. Fu un grande passo verso un unico alfabeto per tutti i Greci. Più tardi le conquiste di Alessandro Magno, morto nel 323 a.C., diffusero le lettere ioniche ancora più lontano.

Questo alfabeto ha 24 lettere, da άλφα a ωμέγα. I bambini greci imparano ancora oggi a scuola proprio queste 24 lettere. Anche l’alfabeto latino, quello che stai leggendo adesso, deriva dalle lettere greche.

Date chiave

  1. c. 800 BCI Greci adattano le lettere fenicie e aggiungono le vocali (la data esatta è discussa).
  2. 8th c. BCUna brocca da vino del Dipylon, ad Atene, riceve una delle più antiche iscrizioni greche.
  3. 5th c. BCErodoto scrive che i Greci chiamavano le loro lettere «fenicie».
  4. 403/2 BCAtene adotta l’alfabeto ionico per i suoi documenti ufficiali.
  5. 323 BCMuore Alessandro Magno; le sue conquiste hanno diffuso ovunque l’alfabeto ionico.

Otto parole, ieri e oggi

Greco anticoGreco di oggiSignificato
prima lettera, alfa
alfabeto
lettera
scrittura
io scrivo
vocale
consonante
iscrizione
A2

Leggi in greco (A2)

Vuoi imparare il greco?Le 24 lettere di questa pagina sono quelle di ogni cartello stradale, menù e biglietto del traghetto in Grecia oggi. Impara a leggerle come le pronunciano i Greci, e parole come αλφάβητο, γράμμα ed επιγραφή smettono di essere simboli e cominciano a parlare.Inizia con il greco