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Testi di studio

L’Odissea di Omero: riassunto libro per libro

L’Odissea racconta la storia di Ulisse, Odisseo in greco, un re greco che impiega dieci anni a tornare a casa per mare dopo la guerra di Troia. Lungo la strada incontra un gigante con un occhio solo, una maga e mostri che cantano. A casa, più di cento uomini vogliono sposare sua moglie. Questa pagina racconta prima la storia in modo semplice, poi riassume i 24 libri in tre gruppi, e mostra le parole che il poema ha lasciato nel greco di oggi.

La storia in breve

L’Odissea, Ὀδύσσεια, è un lungo poema su Odisseo, re della piccola isola di Itaca. Dopo che i Greci hanno vinto la guerra di Troia, si mette in viaggio verso casa, ma il dio del mare, Poseidone, è adirato con lui, e il viaggio dura dieci anni. Perde le navi e tutti i compagni. A casa lo aspettano la moglie Penelope e il figlio Telemaco. Ormai è lontano da vent’anni, e molti giovani nobili, i Proci, si sono installati nella sua reggia: mangiano le sue provviste e vogliono che Penelope sposi uno di loro.

Il poema si apre con le parole «ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον», «Narrami, o Musa, dell’uomo dal multiforme ingegno», e il suo grande tema è il ritorno in patria, il νόστος. Gli antichi Greci dicevano che il poeta era Omero, ma chi fosse Omero, e se un solo poeta abbia composto sia l’Iliade sia l’Odissea, è ancora oggetto di discussione. Il poema nacque da una lunga tradizione di canto orale e prese forma probabilmente nell’VIII secolo a.C., anche se alcuni studiosi lo datano più tardi. Ha più di 12.000 versi, e studiosi di Alessandria lo divisero in seguito in 24 libri.

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Libri 1–8: Telemaco, Calipso e i Feaci

Il poema non comincia con Odisseo. Nei libri 1–4, spesso chiamati Telemachia, gli dèi stabiliscono che possa finalmente tornare a casa. La dea Atena visita Telemaco sotto mentite spoglie e lo spinge a cercare notizie del padre. Telemaco affronta i Proci nell’assemblea di Itaca, poi naviga verso Pilo, dove lo accoglie il vecchio Nestore, e verso Sparta, dove Menelao ed Elena gli raccontano ciò che sanno. Intanto i Proci preparano un agguato per il suo ritorno.

Nel libro 5 incontriamo finalmente Odisseo, sull’isola della ninfa Calipso, che lo trattiene da sette anni. Zeus manda Ermes a ordinare che venga lasciato libero. Odisseo costruisce una zattera, ma Poseidone la distrugge, e lui raggiunge a nuoto Scheria, la terra dei Feaci. Nei libri 6–8 la principessa Nausicaa lo trova vicino alla riva, e il re Alcinoo e la regina Arete lo accolgono come ospite prima ancora di conoscerne il nome. È la ξενία, il sacro dovere dell’ospitalità. Durante un banchetto l’aedo Demodoco canta il cavallo di legno di Troia, Odisseo piange, e il re gli chiede chi sia.

Libri 9–12: Odisseo racconta le sue avventure

Nei libri 9–12 è Odisseo stesso a raccontare ai Feaci le sue peregrinazioni dopo Troia, in un lungo flashback. Molte delle scene più famose del poema si trovano in questi quattro libri.

  • Libro 9: i Ciconi, poi i Lotofagi, il cui frutto dolce fa dimenticare la via del ritorno, e il Ciclope Polifemo, un gigante con un occhio solo che divora sei dei suoi compagni. Odisseo lo fa ubriacare con un vino forte, gli dice di chiamarsi Οὖτις, «Nessuno», e lo acceca. Polifemo è figlio di Poseidone: ecco perché il dio odia Odisseo.
  • Libro 10: Eolo gli dona un otre pieno di venti, ma l’equipaggio lo apre; i Lestrigoni distruggono tutte le navi tranne la sua; la maga Circe trasforma alcuni dei suoi compagni in porci.
  • Libro 11: ai confini del mondo dei morti parla con l’indovino Tiresia, con sua madre e con Achille.
  • Libro 12: ascolta le Sirene legato all’albero della nave, e passa tra Scilla e Cariddi. Sull’isola del dio Sole, Elio, i suoi compagni affamati mangiano le vacche sacre, e Zeus distrugge la loro nave. Solo Odisseo sopravvive, e va alla deriva fino all’isola di Calipso.

Libri 13–24: il ritorno a Itaca

Nel libro 13 i Feaci riportano a casa Odisseo mentre dorme. Atena lo trasforma in un vecchio mendicante, perché possa mettere alla prova la sua casa. Nei libri 14–16 si ferma dal fedele porcaro Eumeo, e Telemaco, di ritorno da Sparta, evita l’agguato. Padre e figlio si riconoscono e preparano la vendetta. Telemaco conta i Proci: 108 giovani da Itaca e dalle isole vicine.

Nei libri 17–20 il mendicante entra nella sua stessa reggia. Il suo vecchio cane Argo lo riconosce, scodinzola e muore. I Proci lo deridono e gli tirano addosso oggetti. Penelope parla con lo straniero senza riconoscerlo, ma la vecchia nutrice Euriclea riconosce una cicatrice sulla sua gamba. Nel libro 21 Penelope indice una gara: sposerà chi saprà tendere l’arco di Odisseo e far passare una freccia attraverso dodici scuri. Ci riesce solo il mendicante. Nel libro 22 Odisseo, con Telemaco e due pastori fedeli, uccide i Proci. Nel libro 23 Penelope lo mette alla prova con un segreto che conoscono solo loro due: il loro letto, ricavato dal tronco di un ulivo vivo. Nel libro 24 incontra il vecchio padre Laerte, le famiglie dei Proci insorgono contro di lui, e Atena riporta la pace. L’azione dell’intero poema dura solo circa sei settimane.

Date chiave

  1. 8th c. BCL’Odissea prende probabilmente forma (alcuni studiosi la datano più tardi)
  2. 2016Un sito di notizie greco titola «Οδύσσεια των προσφύγων», l’odissea dei profughi

Otto parole, ieri e oggi

Greco anticoGreco di oggiSignificato
libro di un poema epico
ritorno in patria
ospitalità
gigante con un occhio
Sirena (oggi anche un allarme)
saggio consigliere
pretendente
arco (per le frecce)
B1

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Vuoi imparare il greco?I Greci dicono ancora νόστος per il ritorno in patria dopo una lunga assenza, φιλοξενία per l’accoglienza riservata a un ospite e μέντορας per un saggio consigliere, e chiamano οδύσσεια un viaggio difficile. Impara il greco moderno e sentirai le parole di Omero al telegiornale e a tavola.Inizia con il greco