Figure retoriche
Metafora, metonimia, iperbole, litote: i meccanismi che fanno dire alle parole più di quanto dicono — indispensabili per stampa e letteratura.

Metafora e similitudine
La similitudine tiene il suo σαν: Κοιμάται σαν πουλάκι. La metafora lo elimina: Είναι θησαυρός αυτό το παιδί. Il greco quotidiano è saturo di metafore morte: πόδι του τραπεζιού, καρδιά του προβλήματος, ρίζα του κακού.
- Κοιμάται σαν πουλάκι.Dorme come un uccellino.
- Είναι θησαυρός αυτό το παιδί.È un tesoro questo bambino.
- το πόδι του τραπεζιούla gamba del tavolo
Metonimia e iperbole
Metonimia — il contenitore per il contenuto: Ήπια ένα ποτήρι (ho bevuto un bicchiere), Διάβασα όλον τον Καζαντζάκη (l’autore per l’opera), Η Αθήνα αποφάσισε (la città per il governo). Iperbole — l’esagerazione convenzionale: Πεθαίνω της πείνας, Σε περίμενα αιώνες, Στο είπα χίλιες φορές.
- Ήπια ένα ποτήρι.Ho bevuto un bicchiere.
- Διάβασα όλον τον Καζαντζάκη.Ho letto tutto Kazantzakis.
- Πεθαίνω της πείνας.Muoio di fame.
- Στο είπα χίλιες φορές!Te l’ho detto mille volte!
Litote, ironia, personificazione
Litote — dire meno per dire di più: Όχι κι άσχημα (niente male), Δεν είναι και λίγο (è tanto!). Ironia — il contrario di ciò che si pensa: Ωραία τα κατάφερες! (complimenti… no). Personificazione: Η πόλη ξυπνάει, τα κύματα χορεύουν. Tutte e tre vivono d’intonazione quanto di parole.
- Όχι κι άσχημα!Niente male!
- Ωραία τα κατάφερες!Bel lavoro, complimenti!
- Η πόλη ξυπνάει.La città si sveglia.
Tocca a voi
Scegliete la forma corretta.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra similitudine e metafora in greco?
La similitudine mantiene «σαν»: «Κοιμάται σαν πουλάκι» (dorme come un uccellino). La metafora lo elimina: «Είναι θησαυρός αυτό το παιδί» (questo bambino è un tesoro). Il greco quotidiano è pieno di metafore morte: «το πόδι του τραπεζιού» (la gamba del tavolo).
Che cosa significa «Διάβασα όλον τον Καζαντζάκη»?
«Ho letto tutto Kazantzakis»: è una metonimia, l’autore per la sua opera. Stesso procedimento in «Ήπια ένα ποτήρι» (il contenitore per il contenuto) e «Η Αθήνα αποφάσισε» (la città per il governo).
Che cos’è la litote e come la usa il greco?
Consiste nel dire meno per intendere di più: «Όχι κι άσχημα!» (niente male = molto bene), «Δεν είναι και λίγο» (non è poco = è tanto). Si regge tanto sull’intonazione quanto sulle parole.