Una buona presentazione dà all’altra persona qualcosa a cui rispondere. Esercitati a dire il tuo nome, da dove vieni e dove vivi, poi fai una domanda a tua volta. Le persone del dialogo sono inventate: se preferisci, usa anche tu dati inventati mentre ti eserciti.
Un primo incontro
| Γεια σου! Με λένε Άννα. Εσένα; | Ciao! Mi chiamo Anna. E tu? |
| Με λένε Νίκο. Χάρηκα! | Mi chiamo Nikos. Piacere! |
| Κι εγώ. Από πού είσαι; | Piacere mio. Di dove sei? |
| Είμαι από την Ελλάδα, αλλά μένω στη Γερμανία. Εσύ; | Sono greco, ma vivo in Germania. E tu? |
| Είμαι από τη Γαλλία και μένω στο Παρίσι. | Sono francese e vivo a Parigi. |
Di’ il tuo nome
Με λένε… è un modo comune per dire «Mi chiamo…». Un’altra presentazione è Είμαι ο Νίκος, «Sono Nikos». Nota la forma diversa del nome in Με λένε Νίκο. Impara l’intera frase con il nome che hai scelto, invece di supporre che ogni nome resti identico in ogni frase.
Distingui provenienza e residenza
Είμαι από… dice da dove vieni. Μένω… dice dove vivi. Nel dialogo Nikos viene dalla Grecia ma vive in Germania: sono due informazioni diverse. Qui non si usa άλλα: αλλά, con l’accento sull’ultima sillaba, significa «ma». L’accento conta.
Usa espressioni di luogo complete
Esercitati con από την Ελλάδα, «dalla Grecia», από τη Γαλλία, «dalla Francia», στη Γερμανία, «in Germania», e στο Παρίσι, «a Parigi». Le parole brevi cambiano con il nome del luogo: tienile unite al nome mentre impari. Puoi iniziare con una provenienza vera o inventata e una città in cui vivi.
Fai una domanda a tua volta
Εσύ; in questo contesto significa «E tu?». Από πού είσαι; chiede da dove viene qualcuno. Il dialogo usa forme informali al singolare, adatte a questo scambio amichevole. Per una domanda cortese o rivolta a più persone usa Από πού είστε; ed Εσείς;, senza mescolare le forme senza motivo.
Altri modi per dire il nome e salutare
Με λένε… è la scelta quotidiana. Queste alternative sono più formali, più brevi o utili per fare domande:
- Λέγομαι Άννα. — Mi chiamo Anna (un po’ più formale).
- Το όνομά μου είναι Άννα. — Il mio nome è Anna (completo, piuttosto formale).
- Είμαι η Άννα. — Sono Anna (breve e naturale).
- Πώς σε λένε; — Come ti chiami? (informale)
- Πώς σας λένε; — Come si chiama? (cortese o plurale)
- Χαίρω πολύ. — Piacere (cortese).
- Χάρηκα πολύ. — Molto piacere.
Errori comuni
- Με λένε ο Νίκος. → Με λένε Νίκο.: dopo με λένε il nome è senza articolo e prende la forma del complemento.
- Είμαι Νίκος. → Είμαι ο Νίκος.: con είμαι il greco di solito mette l’articolo davanti al nome.
- Μένω σε Γερμανία. → Μένω στη Γερμανία.: paesi e città vogliono σε più l’articolo, che si fondono in στη, στο o στην.
Domande frequenti su come presentarsi in greco
Come si dice «mi chiamo» in greco? Di’ Με λένε seguito dal tuo nome, oppure Λέγομαι. Alcuni nomi cambiano forma dopo με λένε: Νίκος diventa Νίκο.
Come si dice «piacere» in greco? Χάρηκα oppure, più formale, Χαίρω πολύ. Una risposta naturale è Κι εγώ o Επίσης.
Come si chiede «di dove sei?» in greco? Από πού είσαι; a una persona con cui hai confidenza, Από πού είστε; per dare del lei o rivolgerti a più persone.
Controlla i dettagli
- Come si chiama la prima persona che parla?
- Nikos viene dalla Germania o ci vive?
- Quale espressione introduce il luogo in cui vivi: είμαι από o μένω?
- Chiedi in modo cortese da dove viene qualcuno.
Vedi le soluzioni
1. Anna. 2. Vive in Germania; viene dalla Grecia. 3. Μένω. 4. Από πού είστε; Il dialogo usa invece l’informale Από πού είσαι;.
Costruisci la tua presentazione
Scrivi tre spunti: nome, provenienza e residenza. Presentati brevemente senza leggere il dialogo, poi aggiungi Εσύ; o Εσείς; per invitare l’altro a rispondere. Chiedi a chi si esercita con te di scambiare provenienza e residenza nel riassunto, poi correggi le due informazioni usando αλλά: così alleni il significato, non solo la memoria.
Ripassa i saluti in greco. Chiedi di ripetere un nome o una frase.
