Le parole della famiglia diventano più facili da usare se le colleghi a una persona in una breve conversazione. Questo scambio inventato presenta una sorella e un fratello. Puoi usare una famiglia immaginaria per tutte le attività: l’obiettivo è esercitare relazioni e domande, non condividere informazioni personali.
Una conversazione su una foto
| Ποια είναι αυτή; | Chi è lei? |
| Είναι η αδελφή μου. | È mia sorella. |
| Πώς τη λένε; | Come si chiama? |
| Τη λένε Ελένη. | Si chiama Eleni. |
| Έχεις αδελφό; | Hai un fratello? |
| Ναι, έχω έναν αδελφό. Τον λένε Νίκο. | Sì, ho un fratello. Si chiama Nikos. |
Impara la relazione con l’articolo
Η αδελφή significa «la sorella» e ο αδελφός «il fratello». Altre espressioni utili sono η μητέρα μου, «mia madre», ο πατέρας μου, «mio padre», e οι γονείς μου, «i miei genitori». La parolina μου segue il nome e significa «mio». Impara l’espressione intera invece di spostare μου dove starebbe in italiano.
Chiedere chi è una persona
Ποια είναι αυτή; chiede chi è una persona di sesso femminile. Per un uomo usa Ποιος είναι αυτός; Le risposte possono essere Είναι η αδελφή μου o Είναι ο αδελφός μου. Esercitati ad adattare la domanda alla persona senza cambiare la relazione che vuoi descrivere.
Chiedere il nome
Πώς τη λένε; chiede il nome di lei, Πώς τον λένε; quello di lui. Nel dialogo τη si riferisce a Eleni e τον a Nikos. Nota Τον λένε Νίκο: questa forma del nome è diversa da ο Νίκος. Copia prima un modello completo, poi cambia il nome con attenzione.
Rispondere alla domanda che senti
Έχεις αδελφό; chiede se hai un fratello, non come si chiama, anche se puoi aggiungerlo. Rispondi Ναι, έχω έναν αδελφό oppure Όχι, δεν έχω αδελφό. Per una sorella: Έχεις αδελφή; e Έχω μια αδελφή. Sono domande informali, al singolare.
Altri modi di dire le frasi chiave
- Ποια είναι αυτή; — breve e diretta; Ποια είναι η κυρία στη φωτογραφία; — «Chi è la signora nella foto?», più precisa.
- Πώς τη λένε; / Πώς τον λένε; — d’uso quotidiano; Πώς λέγεται; — «Come si chiama?», stessa forma per lui e per lei.
- Έχεις αδέλφια; — «Hai fratelli o sorelle?»; Έχετε αδέλφια; — forma di cortesia o plurale.
- η μαμά μου, ο μπαμπάς μου — «la mia mamma», «il mio papà», informale; η μητέρα μου, ο πατέρας μου — più neutro.
- ο παππούς, η γιαγιά, ο γιος, η κόρη — nonno, nonna, figlio, figlia.
Troverai anche αδερφός e αδερφή: queste grafie quotidiane sono corrette quanto αδελφός e αδελφή.
Errori comuni
- Mettere «mio» davanti: non μου αδελφή, ma η αδελφή μου.
- Lasciare la forma del dizionario dopo έχω: non Έχω ένας αδελφός, ma Έχω έναν αδελφό.
- Non cambiare il nome dopo λένε: non Τον λένε Νίκος, ma Τον λένε Νίκο.
- Confondere lei e lui: τη per una donna, τον per un uomo, quindi Τον λένε Νίκο e non Τη λένε Νίκο.
Verifica le relazioni
- Chi è la donna nella foto immaginaria?
- Come si chiama?
- Quale domanda chiede il nome di lui: Πώς τη λένε; o Πώς τον λένε;?
- Di’ «i miei genitori» in greco.
Vedi le soluzioni
1. La sorella di chi risponde. 2. Eleni. 3. Πώς τον λένε; 4. Οι γονείς μου. Il fratello del dialogo si chiama Nikos.
Disegna una piccola famiglia
Disegna tre caselle per persone inventate e scrivi in ognuna una relazione e un nome. Descrivi una persona con Είναι… e un’altra con Τον λένε… o Τη λένε…. Chiedi a un compagno di indicare la persona giusta. Poi scambiatevi i ruoli e rispondi a una domanda con Έχεις…;
Domande frequenti
Come si dice «famiglia» in greco? η οικογένεια. «La mia famiglia» è η οικογένειά μου: davanti a μου il nome prende un secondo accento scritto.
Come si dice «fratelli e sorelle» in greco? τα αδέλφια, per esempio Έχω δύο αδέλφια. — «Ho due fratelli» (o un fratello e una sorella).
Come si chiede «Come si chiama tua madre?» in greco? Di’ Πώς λέγεται η μητέρα σου; oppure, in modo più colloquiale, Πώς τη λένε τη μητέρα σου; Sono naturali tutte e due.
Esercitati a presentarti in greco. Chiedi di ripetere un nome.
