Diminutivi e accrescitivi
καφεδάκι, σπιτάκι, καφεδάρα: tenerezza, ironia e ammirazione nascoste in un suffisso.
I suffissi del piccolo
-άκι (neutro, il più produttivo): σπίτι → σπιτάκι, καφές → καφεδάκι. -ούλα / -ίτσα (femminili): μαμά → μανούλα, ώρα → ωρίτσα, Ελένη → Ελενίτσα. -άκης / -ούλης (maschili, nomi propri): Γιώργος → Γιωργάκης. Dicono piccolezza O affetto — spesso entrambi.
- Μένουν σε ένα σπιτάκι έξω από το χωριό.Vivono in una casetta fuori dal paese.
- Έλα, μανούλα μου, κάτσε λίγο.Vieni, mammina, siediti un po’.
- Ο Γιωργάκης πήγε για πρώτη φορά σχολείο.Il piccolo Giorgio è andato a scuola per la prima volta.
I suffissi del grande: -άρα, -αράς
-άρα ammira quanto ingrandisce: ποδάρα (che piede), φωνάρα (gran voce), ταινιάρα (film fantastico), καφεδάρα. -αράς fa il tipo dal tratto forte: υπναράς (dormiglione), δουλευταράς (gran lavoratore), γκρινιάρης (brontolone). Registro dichiaratamente colloquiale.
- Τι φωνάρα έχει αυτό το κορίτσι!Che vocione ha questa ragazza!
- Είδαμε χθες μια ταινιάρα.Ieri abbiamo visto un filmone.
- Ο Νίκος είναι μεγάλος υπναράς.Nikos è un gran dormiglione.
- Δουλεύει από το πρωί ως το βράδυ — σωστός δουλευταράς!Lavora da mattina a sera: un vero stacanovista!
La pragmatica: offrire un καφεδάκι
Πάμε για ένα καφεδάκι; non parla della taglia della tazza: il diminutivo disinnesca, alleggerisce l’invito, rende modesta la richiesta (μισό λεπτάκι, ένα τηλεφωνηματάκι). L’ironia lo capovolge: Ωραίο σπιτάκι! davanti a una villa. Questo gioco pragmatico è una competenza Γ2 a pieno titolo.
- Πάμε για ένα καφεδάκι;Andiamo a prenderci un caffettino?
- Μισό λεπτάκι, έρχομαι αμέσως!Un attimino, arrivo subito!
- Ωραίο σπιτάκι!Bella casetta!
Tocca a voi
Scegliete la forma corretta.